L'uomo alla conquista di Marte: nel 2025, 100 persone alla volta

L'uomo alla conquista di Marte: nel 2025, 100 persone alla volta

Elon Musk e SpaceX hanno annunciato un piano per i viaggi interplanetari che consentirà a chiunque di recarsi su Marte e vivere nel Pianeta Rosso. No, non è fantascienza

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

Portare l'uomo, qualsiasi uomo, su Marte è possibile e la tecnologia potrebbe esserci in brevi periodi di tempo. Elon Musk è l'uomo visionario dietro a questo progetto e ha condiviso i piani di SpaceX per la colonizzazione del Pianeta Rosso. L'evento di presentazione del progetto è stato tenuto alla International Astronautical Conference in Messico con un lungo e coinvolgente discorso intitolato "Making Humans a Multiplanetary Species". Sembra fantascienza ma non lo è: quando? Nel 2025. Quanto? Il costo di un'abitazione degli Stati Uniti. Per chi? Per chiunque.


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L'umanità ha di fronte a sé due percorsi secondo Musk: il primo, rimanere sulla Terra fino all'estinzione della specie; il secondo, colonizzare altri pianeti. Marte è la migliore scommessa considerando la vicinanza e le similitudini con la Terra. Non è la prima volta che l'imprenditore statunitense gioca con l'idea di colonizzare Marte, un'idea che ci ricorda i più fantasiosi drammi sci-fi ma che sembra che possa divenire realtà in tempi brevi. SpaceX ha precedentemente promesso che porterà la capsula Dragon disabitata sul Pianeta Rosso entro il 2018, nel 2024 invierà uomini.

Molti degli esperimenti condotti dalla società di recente hanno come obiettivo finale i viaggi interplanetari: SpaceX ha prodotto e testato con successo il razzo Raptor a metano, ovvero il veicolo spaziale più potente mai realizzato in grado di generare una spinta di 680 mila libbre, più di tre volte quella di Falcon 9. Il piano di Elon Musk per raggiungere Marte si basa proprio sull'uso di Raptor, e lo spieghiamo accuratamente nei prossimi paragrafi.

Come raggiungeremo Marte?

Motori Raptor alimenteranno il cosiddetto "Interplanetary Transport System", un razzo enorme capace di trasportare 100 tonnellate di carico fra rifornimenti e persone verso Marte. ITS avrà bisogno di una spinta di 28.730.000 libbre alla partenza e quindi un totale di 40 razzi Raptor per arrivare in orbita a gravità zero. Una volta in orbita la ITS riceverà un rifornimento di carburante con il quale inizierà il percorso verso Marte, aiutata infine da un gruppo di pannelli solari che genereranno 200kW di potenza fino all'approdo sul Pianeta Rosso.

Utilizzando metodi di trasporto tradizionali il viaggio su Marte costerebbe circa 10 miliardi di dollari a persona, ma SpaceX si è posta l'obiettivo di abbassare la cifra a circa 200 mila dollari. Come? Sfruttando parti riutilizzabili per i razzi, elemento su cui la compagnia studia da parecchio tempo. Il rifornimento in orbita è cruciale in tal senso: i booster utilizzati dalla ITS possono sopravvivere per circa 1000 viaggi, i tanker 100 viaggi, le navicelle circa 12 viaggi. Inizialmente ogni viaggio trasporterà circa 100 persone, numero che aumenterà nel corso del tempo. 

Per i passeggeri la ITS sarà un luogo ospitale e divertente, secondo le parole di Musk. Ci saranno sale a gravità zero, aree cinema, bar e altre opzioni di intrattenimento. Ci vorranno solamente pochi giorni per preparare un viaggio su Marte. Una volta sul Pianeta gli umani saranno in grado di produrre il propellente basato sul metano per riportare la navicella sulla Terra, altro elemento che potrebbe supportare un abbassamento dei costi di viaggio. Nel video che riportiamo nella pagina Musk sottolinea che vediamo l'aspetto previsto per la navicella, ma non quello definitivo.

Quando? Molto presto

SpaceX ha pianificato una missione su Marte dal Kennedy Space Center: i primi test inizieranno nel 2018 con navicelle, booster e prove orbitali, mentre i voli veri e propri saranno organizzati per la fine del 2022. La compagnia pianifica parallelamente il lancio delle capsule Dragon, come previsto precedentemente, le cui missioni inizieranno nel 2018 fino a raggiungere una cadenza regolare come "treni che si muovono fra le stazioni". Musk non ha specificato da dove attingerà per le spese delle missioni, citando sommariamente un'enorme "partnership pubblico-privata".

"Al momento stiamo cercando di capire quanto possiamo progredire con le risorse che abbiamo", ha detto l'imprenditore durante l'evento. Fra le partnership possibili non possiamo non citare la NASA, che ha contatti da tempo con SpaceX. Anche la NASA del resto ha i suoi piani per raggiungere Marte, atterrando prima su un asteroide nel 2025 e poi sul Pianeta Rosso nel 2030. Musk non ha rivelato alcun dettaglio sull'argomento e nessuna relazione con la NASA per raggiungere il suo ambizioso obiettivo. Rimangono però alcuni dubbi.

Musk deve assicurare un certo margine di sicurezza per i viaggiatori nello spazio ed è una cosa che a quanto pare attualmente non può fare. A settembre un razzo di SpaceX è esploso nella piattaforma di lancio a Cape Canaveral e la compagnia non è ancora certa delle motivazioni del rogo, e in più ci sono eventuali problematiche per quanto riguarda i valori delle radiazioni presenti nello spazio profondo. Musk ha dichiarato che chi viaggia nello spazio pronfondo sviluppa qualche probabilità in più di contrarre tumori, problematica che attualmente il CEO non si pone.

Il viaggio durerà da 150 ad 80 giorni, in base alle tecnologie adottate, e alla fine il razzo si adagerà sulla superficie marziana delicatamente con l'ausilio di alcuni razzi appositi. Secondo Musk ci vorranno dai 40 ai 100 anni per ottenere una civiltà in grado di sostenersi autonomamente sul pianeta, composta da una colonia di circa 1 milione di persone. Non ci sono ancora dettagli su come la gente mangerà e con quali standard vivrà, né su eventuali problemi di salute che potranno insorgere sul nuovo ambiente estraneo al nostro organismo (anche quello della navicella nello spazio).

Ci sarà comunque la possibilità di ritornare sulla Terra, ma attenzione: i viaggi sono sconsigliati ai bambini perché chi decide di farli deve essere preparato all'idea di morire durante il tragitto.

56 Commenti
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inkpapercafe28 Settembre 2016, 15:34 #1
Pensasse a risolvere il "finora" vaporware Tesla, prima che la bolla mediatica finanziaria scoppi: puoi essere il più megagalattico CEO AD dell'universo, puoi incantare milioni di clienti con le tue avveniristiche promesse, ma bastano pochi grossi traders che ti sgamano e sei fuori in una nuvola di fumo
Sputafuoco Bill28 Settembre 2016, 15:35 #2
Basta con queste stupidaggini, Marte è un incubo, un sasso invivibile, arido, senza aria e atmosfera, il peggior scenario possibile. Se un meteorite arrivasse sulla terra e il 90% dell'umanità scomparisse, sarebbe comunque il posto migliore per vivere e per riprodursi.
Musk è un venditore di fumo, uno spaccone che prende in giro tutti con date impossibili da rispettare e previsioni economiche fantasiose.
OttoVon28 Settembre 2016, 15:49 #3
Vogliono sfruttare Marte per la miniera qual'è, qualcuno dovranno pur spedircelo.

Fare di Marte un nuovo pianeta Terra non porterà benefici, solo altre guerre.
Raghnar-The coWolf-28 Settembre 2016, 15:50 #4
The_Hypersonic28 Settembre 2016, 15:53 #5

Come Zen

Certe news hanno la stessa utilità delle slide di AMD
emanuele8328 Settembre 2016, 15:54 #6
Che razza di buffone. Americanata alla quale solo gli americani possono credere. hanno bisogno di investitori e probabilmente riusciranno a raccimolare qualche milione di dollari con questa campagna insulsa.
Cfranco28 Settembre 2016, 15:56 #7
In mezzo a tanta fuffa qualcosa di vero l' ha detto :
"I primi turisti dovranno essere pronti a morire"

Oddio ... sempre che riescano a partire
kamon28 Settembre 2016, 15:58 #8
Originariamente inviato da: The_Hypersonic
Certe news hanno la stessa utilità delle slide di AMD


Certi commenti anche meno...
Marok28 Settembre 2016, 15:58 #9
"L'umanità ha di fronte a sé due percorsi secondo Musk: il primo, rimanere sulla Terra fino all'estinzione della specie; il secondo..."
andare su Marte ed estinguersi molto più velocemente.

Potrebbe essere utile usare Marte come laboratorio per sperimentare tecnologie che ci permetteranno un giorno di sopravvivere senza la nostra amata Terra, ma sposorizzarlo come alternativa della Terra...
Drizzt28 Settembre 2016, 16:09 #10
Ieri era il compleanno di Google...

Leggo online
"Il 4 settembre 1998 Page e Brin presentarono la domanda di registrazione della società Google.Inc, che avvenne ufficialmente tre giorni più tardi. Il capitale d'investimento? Un assegno da 100.000 dollari versato dai due fondatori dell'azienda, che lo avevano ricevuto da Andy Bectholsheim, tra i fondatori della società informatica Sun, che aveva (a ragione) subito il fascino delle loro idee. Tutti sappiamo come andò a finire: già l'anno successivo Google ricevette 25 milioni di dollari da parte Sequoia Capital e Klein Perkins, società di venture capital..."

e penso "Figurati una cosa cosi' in Italia".

Ecco, uno legge i primi 9 commenti a questa news e capisce perche' gli italiani non combineranno mai un cazzo di buono nella loro vita.

(i primi 9 a questa news come la marea di altri commenti alla maggior parte delle altre news...)

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