La batteria del futuro: si ricarica in pochi secondi per un'autonomia di una settimana

La batteria del futuro: si ricarica in pochi secondi per un'autonomia di una settimana

Lo sviluppo tecnologico delle batterie permetterà nei prossimi anni di avere prodotti che si ricaricheranno in pochi secondi permettendo però autonomie oggi impensabili. Lo sviluppo dei primi prototipi è già avanzato grazie all'Istituto UCF.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 14:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

La tecnologia odierna nel mondo dei dispositivi portatili ha senza dubbio raggiunto un livello davvero elevato che anche solo pochi anni fa sembrava impossibile anche solo pensarlo. Di certo un aspetto negativo che accomuna tutti questi prodotti oggi è senza dubbio la loro poca autonomia. Che sia esso uno smartphone, un tablet o anche un PC portatile o qualsiasi altro "gadget" tecnologico appartenente al mondo della Internet of Things, senza alimentazione non potrà mai funzionare e soprattutto con la batteria ad oggi funzionerà solo per poche ore. E' palese dunque che il passo successivo che la tecnologia deve fare è quello di porre rimedio con una soluzione a ciò.

Proprio dai laboratori del NanoScience Technology Center della University of Central Florida arriva una soluzione a questo problema. Ebbene sì gli studiosi hanno realizzato un concept potenzialmente innovativo che dovrebbe permettere di avere una batteria in grado di essere ricaricata nel giro di pochi secondi ma capace di offrire un’autonomia fino ad un’intera settimana. Tecnicamente non è altro che un supercondensatore che permetterà di non alterare la propria efficienza nemmeno dopo 30.000 cicli di carica, con una longevità venti volte maggiore rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio.

Al momento le nuove "super" batterie sono effettivamente un progetto sperimentale e di certo occorrerà ancora diverso tempo affinché una tecnologia di questo tipo possa trovare uno sbocco commerciale da poter utilizzare quotidianamente ma è senza dubbio un primo importante passo in avanti rispetto alle attuali condizioni.

Seguendo il progetto ci si accorge che le futuristiche batterie denominati supercapacitor immagazzinano l’energia in modo statico sulla superficie di un materiale come il grafene, anziché sfruttare reazioni chimiche come avviene invece odiernamente con le comuni batterie. Tutto questo permette chiaramente di ridurre sia gli ingombri dimensionali o comunque, occupando il medesimo spazio, aumentare incredibilmente la capacità della batteria.

19 Commenti
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NighTGhosT23 Novembre 2016, 14:19 #1
ALLELUJA ALLELUJA DEO GRACIAS DEO GRACIAS

Solo io sono scoppiato a ridere nel leggere......." Lo sviluppo dei primi prototipi è già avanzato grazie all'Istituto UCF" ?!?!??!

Cioe'....sono ANNI che non fanno altro che sviluppare e darci nuove tecnologie.....che pero' sono fruibili per meta' tempo rispetto ai devices OBSOLETI di 20 anni fa ad esser generosi..........il tutto perche' fino a ieri nessuno si e' preso la briga di fare r&d sulle batterie per pensionare le maledette litio.............e ora leggo E' GIA' AVANZATO?!?!!?

SEMMAI........SE SO SVEJATI!!!!!!!!! MIRACOLO!!!!!!!!!
polkaris23 Novembre 2016, 14:20 #2
DI queste soluzioni si sente parlare da anni, ma finora non vedo all'orizzonte alcun prototipo concreto. Chiaramente una batteria di questo tipo sarebbe fantastica.
Phoenix Fire23 Novembre 2016, 14:24 #3
Originariamente inviato da: polkaris
DI queste soluzioni si sente parlare da anni, ma finora non vedo all'orizzonte alcun prototipo concreto. Chiaramente una batteria di questo tipo sarebbe fantastica.


il problema è quello, leggo di articoli del genere abbastanza spesso, ma di prototipi decenti non se ne parla, quindi dove è la vera novità?
DevilsAdvocate23 Novembre 2016, 14:32 #4

nuova fuffa di qui a 5 anni

Dove sono finite le batterie Li-Metal di SolidEnergy, che quest'estate promettevano il doppio di densità rispetto a quelle attuali, e dovevano uscire a novembre per i droni e a gennaio per gli smartphone?!?!?!?
Giouncino23 Novembre 2016, 14:41 #5
mi aspettavo il solito miracolo del grafene, era da un po' che mancava all'appello!
Raghnar-The coWolf-23 Novembre 2016, 15:07 #6
Autonomie ordini di grandezza superiori a quelle attuali con cariche statiche comporterebbero che il materiale si disintegrerebbe alla carica. Altro che esplosione Samsung...
giuliop23 Novembre 2016, 15:13 #7
Originariamente inviato da: DevilsAdvocate
Dove sono finite le batterie Li-Metal di SolidEnergy, che quest'estate promettevano il doppio di densità rispetto a quelle attuali, e dovevano uscire a novembre per i droni e a gennaio per gli smartphone?!?!?!?


Non che voglia difendere nessuno, ma novembre non è ancora finito, e gennaio...
Se devi criticare qualcuno per il ritardo, almeno aspetta che lo sia veramente...
songohan23 Novembre 2016, 15:17 #8
Il problema, lo capite voi stessi, é che se immettessero sul mercato una batteria del genere poi che margini di sviluppo vi sarebbero negli anni o decenni successivi?
Non dimenticate: il prodotto definitivo uccide il mercato.
C'é la famosa storia di una sconosciuta ditta di lampadine...
calabar23 Novembre 2016, 15:20 #9
Come volevasi dimostrare... non si tratta di batterie, ma di supercondensatori.
Se ne parla da anni e ci sono già diversi progetti di ricerca ampiamente finanziati, ma temo si sia ancora lontani dalla commercializzazione.
A mio parere saranno la vera svolta per la diffusione dell'elettrico in molti campi.
NighTGhosT23 Novembre 2016, 15:42 #10
Originariamente inviato da: songohan
Il problema, lo capite voi stessi, é che se immettessero sul mercato una batteria del genere poi che margini di sviluppo vi sarebbero negli anni o decenni successivi?
Non dimenticate: il prodotto definitivo uccide il mercato.
C'é la famosa storia di una sconosciuta ditta di lampadine...


Non solo.......dovrebbero smetter di fare le powerbanks anche....

La loro diffusione e' strettamente connessa all'incapacita' cronica delle attuali batterie.

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