Nel futuro saremo tutti dei robot: parola di Elon Musk

Nel futuro saremo tutti dei robot: parola di Elon Musk

Secondo l'imprenditore a capo di Tesla, il futuro degli esseri umani non può che essere un incontro tra intelligenza biologica e artificiale. Saremo dei veri e propri "cyborg" pronti a interagire completamente con le macchine.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 08:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Il nostro futuro sarà caratterizzato da una fusione tra intelligenza artificiale e biologica. Questo è ciò che è stato dichiarato da Elon Musk, CEO dell'ormai famosa Tesla Inc., alla World Government Summit di Dubai sulla propria visione del futuro sul pianeta terra. Secondo Musk gli uomini diventeranno dei veri e propri "cyborg" pronti a interagire completamente con le macchine e con tutto ciò che riguarda l'intelligenza artificiale. Se non avvenisse ciò ci potrebbero essere seri problemi di isolamento rispetto proprio all'intelligenza digitale da lui stesso creata.

Col tempo credo che vedremo una fusione più stretta fra intelligenza biologica e intelligenza artificiale. E’ per lo più una questione di larghezza di banda, la velocità di connessione tra il tuo cervello e la versione digitale di te stesso. Le macchine comunicano alla velocità di mille miliardi di bit al secondo, mentre l’uomo, il cui mezzo di comunicazione adesso è digitare sulla tastiera di uno smartphone, va a circa 10 bit al secondo. La mente umana ha bisogno di una marcia in più, e dovrà allearsi con l’intelligenza artificiale.

Una fusione inevitabile per l'inventore della prima auto completamente elettrica pronta a raggiungere velocità da sportiva. Sì perché, che sia positivo o meno, l'intelligenza artificiale sta occupando sempre di più la vita dell'uomo. Proprio per questo se vogliamo evolverci, come abbiamo sempre fatto in questi ultimi secoli, dobbiamo sottostare a questa nuova realtà e permettere ad essa di divenire una forza per il futuro.

Ormai siamo abituati a parlare ai vari Siri o Google Now per avere informazioni di ogni tipo o per far eseguire attività di cui necessitiamo. Siamo anche abituati a utilizzare le macchine nelle catene di montaggio per realizzare automobili, dispositivi elettronici o elettrodomestici. La utilizziamo anche per rendere sempre più sofisticate le attività ospedaliere durante operazioni chirurgiche che possono salvare vite umane. Insomma le macchine fanno già parte di noi e questo non può che renderci già in parte dei "cyborg".

Nel tempo, come dichiarato da Elon Musk, questa fusione sarà ancora più importante e profonda. Una vera simbiosi con l'intelligenza artificiale che ci permetterà di avere il controllo totale di queste macchine in contesti sempre più automatizzati ed in qualche modo utili per la sopravvivenza, o almeno si spera. Il CEO è pronto a ricorrere in futuro a veri e propri impianti cerebrali capaci di accelerare l'intelligenza umana. Un panorama fantascientifico e molto cinematografico che sembra però sempre più vicino alla realtà.

26 Commenti
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Lampetto16 Febbraio 2017, 08:25 #1
[U] Il CEO è pronto a ricorrere in futuro a veri e propri impianti cerebrali capaci di accelerare l'intelligenza umana...[/U]

Quest'uomo mi entusiasma da una parte, dall'altra mi inquieta...
Le sue sparate sono ormai note a tutti, ma mi piacerebbe sapere quanto ci sia di propagando o invece quanto ci creda veramente...
Mancano solo gli impianti cerebrali poi siamo al completo...
paolodekki16 Febbraio 2017, 08:36 #2
Difficile per il momento. Ancora non comprendiamo bene il funzionamento del cervello, creare un dispositivo al suo interno incasinerebbe tutto, perché non sappiamo ancora dove e come impiantare nulla.
s-y16 Febbraio 2017, 08:40 #3
per certi versi in effetti gia' non c'e' differenza tra l'attuale spinotto cerebrale 'virtuale' e il prospettato spinotto cerebrale effettivo... tuttavia tutto da vedere come si evolvera' il discorso imho
TheZeb16 Febbraio 2017, 08:41 #4
Mi sa che ha visto troppe volte Ghost in the shell
marcram16 Febbraio 2017, 08:54 #5
Basta vedere come si è mossa la tecnologia negli ultimi anni per capire che le previsioni di Musk sono molto probabilmente la direzione verso cui ci stiamo muovendo. E un giorno, salvo imprevisti e nuove scoperte, il problema di interfacciarsi sarà risolto veramente con un collegamento diretto al cervello.
Ma andiamo con ordine... il collo di bottiglia attualmente non è quanto velocemente scrivo sul telefono, ma quanto devo aspettare poi perché la pagina si carichi...
cignox116 Febbraio 2017, 08:55 #6
Potrebbero sembrare sparate da fumato, ma se si pensa in prospettiva, non vedo un solo motivo per cui quello che dice NON dovrebbe avvenire:
I computer saranno sempre piú potenti e diffusi, e questo é un fatto.
L'intelligenza artificiale assolverá sempre piú ai nostri compiti, e questo é un fatto.
La nostra umanitá é sempre piú "digitale" ogni giorno che passa. Anche questo é un fatto.
Da sempre cerchiamo di compensare i nostri limiti con macchine e informatica (si pensi agli apparecchi acustici, alla realtá virtuale/aumentata, alle moderne protesi guidate dal pensiero, etc). Altro fatto.
Da sempre cerchiamo modi sempre piú efficenti per dialogare con i sistemi informatici: io classico (mouse e tastiera) ma anche interazione vocale, eye tracking, comandi col pensiero etc etc. Questo anche é un fatto.

Per quanto sembri fantascienza, quello che ha detto musk non é altro che la conseguenza nel prendere il righello e unire i puntini per vedere dove porta la riga che hai tracciato. Mi piace? Non credo. Ma non deve piacere a me, quello di cui parla appartiene alla prossima generazione (o a quella dopo ancora)
s-y16 Febbraio 2017, 08:57 #7
o quanto si deve aspettare per formarsi un pensiero 'critico' (o 'attivo'). che il punto a mio avviso e' li. lo scrivo senza giudizio, ma la questione su 'chi decide' dovrebbe essere centrale gia' oggi
HIVE mind16 Febbraio 2017, 09:13 #8
Io sapevo che era necessario recarsi con un determinato treno su un determinato pianeta per diventare dei robot.
Cappej16 Febbraio 2017, 09:14 #9
Originariamente inviato da: HIVE mind
Io sapevo che era necessario recarsi con un determinato treno su un determinato pianeta per diventare dei robot.


si ma ci impieghi 100 puntate... almeno...
Cappej16 Febbraio 2017, 09:19 #10
Originariamente inviato da: Cappej
si ma ci impieghi 100 puntate... almeno...


Scherzi a a parte non è uno scenario impossibile, anzi.. ma il problema principe è che un cyber-corpo "da Dio" sarà per pochi non certo per tutti e il divario tra stra-ricchi e stra-poveri sarà sempre più ampio (vedi Elysium).

Come ho sempre detto siamo troppi su questo pianeta... o veniamo sterminati o ci sterminiamo (cosa più facile) o colonizziamo altri pianeti.

Altrimenti...

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