Niente droni al Super Bowl in un raggio di 50 chilometri

Niente droni al Super Bowl in un raggio di 50 chilometri

Le autorità di volo americane hanno indetto un enorme ban nella circolazione di velivoli e droni nei "pressi" del Levi's Stadium, dove il 7 febbraio si terrà il Super Bowl

di Nino Grasso pubblicata il , alle 18:01 nel canale Scienza e tecnologia
 

Know Before You Fly ha un importante messaggio per tutti gli appassionati di droni statunitensi o forestieri che vogliono assistere al Super Bowl. L'organizzazione, che include la AUVSI (Unmanned Vehicle Systems International), la AMA (Academy of Model Aeronautics) e la FAA (Federal Aviation Administration), richiede che vengano rispettare le restrizioni temporanee imposte il 7 febbraio, il giorno del Super Bowl, nella città di Santa Clara in California.

Il blocco non riguarda solo il Levi's Stadium, dove si svolgerà la competizione, e gli spazi vicini, ma è un ban che copre uno spazio avente un raggio di 50 chilometri circa. Si tratta di una restrizione tipica negli Stati Uniti, con la FAA soprattutto che non permette l'uso di velivoli in concomitanza di eventi in cui è attesa una grande affluenza, o più di 30 mila persone racchiuse in un unico luogo. Ma per via dell'importanza dell'evento di domenica, il raggio del ban sarà ben più grande del solito.

Super Bowl, no droni

La TFR del Super Bowl (Temporary Flight Restriction) inizierà dalle ore 14 del fuso orario Pacific Time fino alla mezzanotte e coprirà quasi tutta la cosiddetta Bay Area, includendo San Francisco e Oakland a nord e Santa Cruz e parte della costa di Monterey Bay a sud. Il blocco così esteso ha il fine di ridurre i rischi relativi ad ipotetiche interferenze con velivoli commerciali e governativi, ma anche per evitare che gli stessi droni possano ferire gli spettatori dell'evento a terra a causa di problemi e malfunzionamenti.

La FAA ha lanciato anche un'app specifica per smartphone (su iPhone è già disponibile, su Android al momento è in fase di test) che usa la geolocalizzazione del dispositivo per informare utenti e appassionati circa i relativi blocchi e restrizioni di volo. Nel comunicato rilasciato da AUVSI e AMA possiamo leggere anche le linee guida principali negli Stati Uniti per "mantenere i cieli sicuri per tutti" anche quando non sono state indette eventuali TFR.

Le riportiamo di seguito:

  • Non volare più in alto di 110 metri (400 piedi)
  • Volare entro la linea visiva del pilota
  • Rimanere distanti dagli altri velivoli
  • Non volare mai nel raggio di 8 km da aeroporti senza contattare le autorità aeroportuali
  • Mantenersi distanti da incendi, o da situazioni dove servono soccorsi
  • Informarsi sui requisiti della FAA
  • Registrarsi online prima del primo volo
2 Commenti
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roccia123405 Febbraio 2016, 18:37 #1
Ammazza, 50 km? E che è?
benderchetioffender05 Febbraio 2016, 21:42 #2
Originariamente inviato da: roccia1234
Ammazza, 50 km? E che è?


'na cazzata... figurati come possono monitorare quasi 8000kmq.... tanti ridi altrochè

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