Nuovo record di 40 gigabit al secondo per trasmissioni wireless

Nuovo record di 40 gigabit al secondo per trasmissioni wireless

Realizzato un nuovo chip che permette di raddoppiare le velocità di trasferimento wireless per gli apparati utilizzati per operazioni di backhaul

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

In occasione del Compound Semiconductor Integrated Circuits Symposium a San Diego è stato annunciato un nuovo record nel campo della velocità di trasmissione dati wireless: 40 gigabit al secondo, ovvero quaranta volte superiore a quanto la tecnologia LTE Advanced possa oggi offrire.

Il nuovo record è stato ottenuto grazie ad un chip di nuova concezione che opera nella banda tra i 141,5GHz e i 148GHz (la banda LTE, a seconda dei Paesi, si colloca tra i 698MHz e gli 1,4GHz). Herbert Zirath, che ha lavorato al progetto ed è professore alla Chalmers University of Technology in Svezia oltre che impiegato part-time per Ericsson Research, ha commentato:

"La banda tra i 141,5GHz e i 148GHz è assegnata dalla FCC per le telecomunicazioni fisse e mobile. Attualmente ci stiamo concentrando ad ottimizzare le operazioni del chip ed il prossimo anno condurremo una dimostrazione reale wireless. Le applicazioni d'elezione nel breve periodo sono il backhaul di reti mobile, i collegamenti ad alta velocità su distanze di qualche chilometro, le trasmissioni wireless camera HDTV a bassa latenza e via discorrendo. Potrebbe essere usato in futuro anche per applicazioni WLAN, lavoreremo verso questo genere di dimostrazioni".

Attualmente le applicazioni backhaul sono già servite da trasmettitori nella banda dei 141,5GHz - 148GHz, ma alla metà della velocità raggiunta con il nuovo chip sviluppato dai ricercatori che hanno lavorato alla Chalmers University, dove Simon He si è occupato delle misurazioni. Per poter ottenere la velocità di 40 gigabit al secondo i ricercatori hanno dovuto spostarsi verso l'impiego di materiali come il fosfuro di indio, la chiave di volta che ha permesso al gruppo di segnare il nuovo record, ed impiegando un processo di produzione DHBT (Double Heterojunction Bipolar Transistor) a 250 nanometri.

Il team sta lavorando a questo progetto da oltre dieci anni: "Abbiamo iniziato la ricerca sui transceiver millimeter-wave circa 12 anni fa; ci siamo poi concentrati sulla ricerca per le trasmissioni ad alta velocità per oltre sei anni. Durante questo periodo di duro lavoro abbiamo gradualmente costruito una conoscenza di base che è servita ai lavori e ai risultati di molte persone. E' in parte fortuna se ci siamo arrivati per primi, ma abbiamo lavorato in direzione di questo obiettivo per lungo tempo" ha dichiarato Simon He.

Il prossimo passo che i ricecatori si accingono a compiere è il completamento del chip per applicazioni real world, il che significa realizzare il packaging per il transceiver e l'interfaccia con il resto della circuiteria. In un secondo momento si cercherà di ottenere velocità più elevate: "Condurremo una serie di dimostrazioni e costruiremo vari prototipi per poi spingerci verso maggiori velocità. Stiamo già affrontando il packaging del chip e l'elettronica della processazione del segnale. Miriamo a dare dimostrazioni dei 100 gigabit al secondo nel giro di pochi anni, con questo o con un chipset modificato" ha dichiaraot Zirath.

3 Commenti
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reboz8623 Ottobre 2014, 13:53 #1
Sto aspettando con ansia il commento di qualcuno che dica che con 40 gbps il suo forfait 2 giga si esaurisce in 0.4 secondi...
Ale8823 Ottobre 2014, 14:08 #2
Originariamente inviato da: articolo
la banda LTE, a seconda dei Paesi, si colloca tra i 698MHz e gli 1,4GHz

La banda 22 per LTE arriva a 3.6 GHz
fonte
qboy23 Ottobre 2014, 23:54 #3
si ma con le tariffe in italia e queste velocità, in una frazione di secondo finisco lo speedtest e navigo già a 64kb/s ..

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