Occhi sulla strada e mani sul volante: per Ford il futuro sono voce e HUD

Occhi sulla strada e mani sul volante: per Ford il futuro sono voce e HUD

Alan Mulallay di Ford ha le idee chiare: il pilota deve tenere gli occhi sulla strada e le mani sul volante: per gestire app e smartphone la voce è la scelta migliore, con nel futuro anche le informazioni sul parabrezza tramite Head-Up-Display

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 16:21 nel canale Scienza e tecnologia
Ford
 

Alan Mulallay è il Presidente e CEO di Ford Motor Company, brand automobilistico che negli ultimi tempi si sta distinguendo dalla massa per la sua netta sterzata verso il mondo tecnologico. Abbiamo avuto occasione di scambiare qualche battuta con Alan durante l'IFA di Berlino, fiera alla quale Ford ha partecipato mettendo sul piatto alcune novità. SYNC AppLink 2.0 è la principale, assieme a una versione speciale del SUV cittadino Ford Ecosport che verrà venduta su Facebook.

SYNC AppLink 2.0 è un passo fondamentale nella strategia di Ford, come ha sottolineato Mulallay: si tratta dell'evoluzione della piattaforma messa a punto con Microsoft già nel 2007 e basata su sistema operativo Microsoft Windows Embedded Automotive. Ora, grazie a un ampio set di API messe a disposizione degli sviluppatori la piattaforma allarga il suo approccio 'open' e punta a diventare l'anello di congiunzione tra il pilota e tutte le tecnologie mobile.

Sfruttando le tecnologie di interfaccia vocale SYNC AppLink 2.0 promette di mettere a disposizione di chi guide una ampia gamma di funzionalità, facendo però sì che il pilota - come ha ripetuto più volte Mulallay - "non stacchi gli occhi dalla strada e le mani dal volante". In pratica SYNC AppLink 2.0 si propone come layer per rendere comandabile a voce qualsiasi applicazione del nostro smartphone. Uno dei cardini su cui punta Ford è quello di non legarsi (e quindi legare gli utenti) a un particolare ecosistema, ma di permettere l'uso di qualunque smartphone e di lasciare ampia libertà agli sviluppatori per trovare le metodologie di interfaccia più innovative.

Il recente annuncio vede già la presenza di nomi come TomTom, Die Welt, Hotels.com, AudioTeka, Wcities e Spotify. Grazie al sistema, connettendo il proprio smartphone quando si sale in auto, è possibile sfogliare con la voce le playlist di Spotify, con le funzioni di ricerca e discover, ascoltare audiolibri e le news di maggiore interesse, costruendo un aggregatore in grado di scovare e leggere solo le notizie rispondenti alle nostre esigenze (questo l'esempio di Die Welt) tralasciando ad esempio le squadre di primo piano e informandoci solo della nostra squadra del cuore che milita in seconda divisione.

Dato che alcuni studi indicano come vi sia una sovrapposizione tra le porzioni del nostro cervello deputate a sovraintendere all'ascolto e alla conversazione e all'attenzione alla guida, abbiamo chiesto se le tecnologie vocali sono quelle definitive per l'interfaccia uomo/auto o se è allo studio qualcosa di diverso per il futuro. Mulallay ha risposto in modo chiaro, sottolineando come l'interesse principale di Ford sia quello di rendere la guida il più sicura possibile e in questo senso non staccare gli occhi dalla strada e le mani dal volante sono due fatti fondamentali. Le tecnologie vocali rispondono a questa esigenza, ma il prossimo passo saranno gli Head-Up-Display, che metteranno nel campo visivo del pilota informazioni importanti, con minore sforzo di concentrazione rispetto a quello richiesto dall'ascolto. È quello che già avviene da tempo nell'aeronautica: sono tecnologie collaudate che troveranno spazio anche nell'auto.

3 Commenti
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Dumah Brazorf09 Settembre 2013, 17:30 #1
"Occhi sulla strada e mani sul volante". E' con questa filosofia che sulla scorsa Focus hanno tolto tutti i tasti e le manopole facilmente azionabili tramite memoria tattile (quando conosci la tua auto viene tutto meccanico, senza guardare) per inserire una fantastica interfaccia touch che costringe a guardare cosa si stà premendo.
Dei geni.
II ARROWS09 Settembre 2013, 20:04 #2
Anche Harley-Davidson ha fatto il controllo vocale per la musica e le chiamate... e GPS automatico quando stai per finire la benzina...

Niente di nuovo.
aLLaNoN8109 Settembre 2013, 23:34 #3
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
"Occhi sulla strada e mani sul volante". E' con questa filosofia che sulla scorsa Focus hanno tolto tutti i tasti e le manopole facilmente azionabili tramite memoria tattile (quando conosci la tua auto viene tutto meccanico, senza guardare) per inserire una fantastica interfaccia touch che costringe a guardare cosa si stà premendo.
Dei geni.


Avevo la focus seconda serie (pre restyling) con l'autoradio top di gamma e aveva i tasti. Il restyling non saprei ma ora ho la nuova focus con sync e si può fare quasi tutto tramite comandi vocali o comandi al volante... L'autoradio top di gamma in questo caso è touchscreen ma con sync e comandi al volante fai tutto tranne le operazioni più complesse (e che normalmente andrebbero comunque fatte a macchina ferma per sicurezza).

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