Sony impara dalle formiche: energia dalla cellulosa per bio-batterie

Sony impara dalle formiche: energia dalla cellulosa per bio-batterie

Dalla carta straccia all'energia per alimentare i telefoni cellulari: questo, in breve, il progetto di Sony mostrato all'Eco-PRoducts di Tokyo la settimana scorsa.

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 16:36 nel canale Scienza e tecnologia
Sony
 

Sony, nel corso dell'Eco-Products di Tokyo svoltosi la settimana scorsa, ha mostrato al pubblico gli albori di una tecnologia che fa ben sperare per il futuro. Ne parla la BBC in questa news, fornendo qualche dettaglio in più e mettendo enfasi nel sottolineare la natura green del progetto.

Il principio di base è tutto sommato semplice: utilizzando carta o cartone, anche di riciclo, Sony ha mostrato come fosse possibile alimentare una piccola ventola posta nello stand, con alcuni passaggi semplici che non richiedono tecnologie costose o l'utilizzo di materiale pericoloso, siano essi metalli o composti chimici.

Sony

La carta è stata posta in una particolare soluzione contenente acqua e enzimi, permettendone la decomposizione fino ad arrivare, fra le altre componenti, al glucosio. A contatto con ossigeno e altri enzimi, il glucosio ha generato idrogeno e ioni, in grado di generare energia in presenza di appositi elettrodi. Come residuo della reazione viene creata acqua e gluconolactone, utilizzato normalmente per la cosmesi e quindi a disposizione per altri utilizzi.

Il principio di base non è molto distante da quello sfruttato in natura da formiche e termiti, che traggono la propria energia (non certo elettrica, ovviamente), direttamente dal glucosio ricavato dal legno e di conseguenza dalla cellulosa. Gli enzimi utilizzati sono gli stessi, con la differenza che Sony ha aggiunto il passaggio per convertire il glucosio in energia elettrica.

Si tratta ovviamente di una delle numerose tecnologie che ogni tanto vengono annunciate come possibili alternative agli attuali metodi di produzione, ma è pur vero che la ricerca non deve mai fermarsi, poiché non è detto che non si possa fare qualcosa di davvero funzionale ed economicamente sostenibile in futuro.

A questo stadio è davvero presto per capire se la tecnologia mostrata da Sony sarà sostenibile o no, ma i più ottimisti già pensano ad applicazioni pratiche come l'alimentazione di dispositivi mobile e altro ancora.

19 Commenti
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tommy78123 Dicembre 2011, 17:10 #1
quando capiremo che il punto non è trovare fonti alternative di energia ma smettere di utilizzarne così tanta? sostituire il petrolio con altre fonti non cambia il problema, tutto ciò che produciamo crea inquinamento e tute le fonti di energia che possiamo sperimentare richiedono materie prime che hanno un valore limitato. gli studi devono essere finalizzati al contenimento dei consumi, no ai modi per incrementarlo.
avvelenato23 Dicembre 2011, 17:25 #2
Originariamente inviato da: tommy781
quando capiremo che il punto non è trovare fonti alternative di energia ma smettere di utilizzarne così tanta? sostituire il petrolio con altre fonti non cambia il problema, tutto ciò che produciamo crea inquinamento e tute le fonti di energia che possiamo sperimentare richiedono materie prime che hanno un valore limitato. gli studi devono essere finalizzati al contenimento dei consumi, no ai modi per incrementarlo.


non sono assolutamente d'accordo, se troviamo altre fonti di energia è meglio, poi se sono sostenibili che problema c'è?
Yakkuz23 Dicembre 2011, 17:46 #3
Tommy, ti bacerei quasi.


Non si parla MAI di politiche volte al risparmio, all'ottimizzazione, alla riduzione dei consumi energetici.

Se abbiamo tecnologie che abbattono il consumo mantenendo inalterate le prestazioni, avremo prodotti che mantengono lo stesso consumo e aumentano le prestazioni.

Non è che non sia meglio avere fonti alternative, il problema è che nulla è a impatto zero, considerando anche i materiali (insomma, anche il sole non è eterno, solo che parliamo di ordini di grandezza che non ci tangono).
hibone23 Dicembre 2011, 19:20 #4
Originariamente inviato da: Yakkuz
Tommy, ti bacerei quasi.


Non si parla MAI di politiche volte al risparmio, all'ottimizzazione, alla riduzione dei consumi energetici.


è vero... non si sente mai nessuno che propone di ritornare alla carrozza a cavalli e al lume a petrolio o alla missiva...

perché utilizzare le mail, quando puoi mandare lo sguattero per consegnare a mano la missiva?



PS.
...nel loro piccolo si incazzano...
lucaf23 Dicembre 2011, 19:41 #5
Assolutamente vero che la prima cosa è la riduzione dei consumi.
Si parla di sprechi continuamente per quanto riguarda i costi dello Stato quando il problema è la CORRUZIONE.
Invece la rete elettrica italiana perde quantità enormi di energia (come un tubo d'acqua bucato) ma invece di ridurre gli sprechi, si costruiscono centrali e inceneritori.
Quindi primo riduzione di consumi e sprechi.
Poi studio di fonti di energia sostenibili.
Del petrolio e dell'inquinamento ne abbiamo tutti i cosiddetti pieni !!!!!!
Ciao
lucaf23 Dicembre 2011, 19:42 #6
Originariamente inviato da: hibone
è vero... non si sente mai nessuno che propone di ritornare alla carrozza a cavalli e al lume a petrolio o alla missiva...

perché utilizzare le mail, quando puoi mandare lo sguattero per consegnare a mano la missiva?



PS.
...nel loro piccolo si incazzano...


ci sono le vie di mezzo no?
VILLO198823 Dicembre 2011, 21:23 #7
Son d'accordo anch'io con tommy che dice che dovremmo imparare a rispiarmare ed a inquinare meno, insomma qui tra un po' i cartoni che vedevo da piccolo che presumevano futuri catastrofici per l'umanità non avevano poi tanto torto...!!


Sull'energie rinnovabili però bisogna continuare ad investire, e soprattutto sperare che finisca sto cazzo di petrolio(non mi frega se mi bannate per linguaggio scorretto) perchè c'ho ragione!!!
Io non sono ambientalista, ma capisco crescendo con gl'anni che sia ora d'imparare tutti quanti a comportarci meglio;già solo vedo nel mio condominio con la raccolta differenziata che casino è uscito...
Se non si riesce a dividere carta e plastica, figuriamoci smetter d'usare l'auto, o prenderne una più ecologica..
Detto questo ci son auto solari, auto ad idrogeno, ed andiamo a petrolio e gas.

Perciò brava sony che fa un passo in tal senso...


Buon Natale a tutti!!!
bluv23 Dicembre 2011, 21:36 #8
bisogna che la gente insieme a persone esperte del settore scelgano che tipo di energia o tecnologia utilizzare in uno Stato\Paese; i poteri "forti" devono essere sconfitti con ogni mezzo

non dobbiamo comprare prodotti inquinanti e non sostenibili per il nostro pianeta

investiamo nella ricerca e un giorno potremmo dire grazie ...
NWEvolution24 Dicembre 2011, 01:00 #9
Originariamente inviato da: tommy781
quando capiremo che il punto non è trovare fonti alternative di energia ma smettere di utilizzarne così tanta? sostituire il petrolio con altre fonti non cambia il problema, tutto ciò che produciamo crea inquinamento e tute le fonti di energia che possiamo sperimentare richiedono materie prime che hanno un valore limitato. gli studi devono essere finalizzati al contenimento dei consumi, no ai modi per incrementarlo.


già! nessuno ha ancora inventato le lampadine a risparmio energetico! i LED non esistono! I motori nuovi non fanno 25km/l !!! Le case nuove non le classificano per risparmio energetico, e non si sprecano ad isolarle! I freni che recuperano l'energia dalla frenata sono ancora fantascienza! I frigoriferi consumano ancora 2kw! Tutte le auto lasciano il motore acceso quando sono ferme! Il reciclaggio è per hippie poveracci emarginati!..etc etc etc...

Tommy... ma dove cavolo sei stato negli ultimi 30 anni?

probabilmente verrò bannato per flame... me l'aspetto.. ma quando sento certe cavolate non so resistere.
frankie24 Dicembre 2011, 10:22 #10
@NWE Discorso corretto. Anche se stiamo già migliorando sotto l'aspetto risparmio energentico, ancora tanto si può fare, ma forse, non sarà nella direzione dell'efficienza energetica, ma nella cultura del risparmio (e non solo energetico).

Ha senso prendere l'auto, andare in palestra per fare la cyclette?

Certo che non si potrà andare mai al risparmio più assoluto, se devo illuminare un certo spazio, luce in un qualche modo dovrò farla, i mezzi di trasporto dovranno pur muoversi con qualcosa, ma facciamo del nostro meglio perchè utilizzino meno energia possibile.

Per il discorso ricerca, è ovvio che bisogna provarne 100 per avere un prodotto commerciabile.

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