Supercomputer di classe exaflop: il RIKEN avvia i lavori

Supercomputer di classe exaflop: il RIKEN avvia i lavori

L'istituto di ricerca giapponese ha annunciato che intende avviare i lavori per la costruzione del supercomputer di prossima generazione che sarà operativo nel corso del 2020

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:21 nel canale Scienza e tecnologia
 

I vari istituti di ricerca sparsi per il mondo si stanno preparando a correre la prossima gara: la progettazione dei supercomputer di prossima generazione, in grado di oscurare completamente anche i migliori supercomputer di oggi quanto a capacità computazionale.

In questo scenario il RIKEN, il noto istituto di ricerca giapponese, ha gettato le fondamenta per un nuovo progetto che prevede la realizzazione del primo supercomputer del paese di classe exaflop. Il nuovo supercomputer sarà costruito e allestito presso il RIKEN Advanced Institute of Computational Science e andrà a sostituire il supercomputer K negli impieghi di ricerca scientifica.

Un exaflop corrisponde a ben 1018 operazioni in virgola mobile al secondo. A titolo di confronto il supercomputer K ha una capacità computazionale di 10,5 petaflop (1015): un sistema in grado di mettere a disposizione una potenza computazionale di un exaflop sarà quindi 100 volte più veloce dell'attuale supercomputer K del RIKEN. Il supersistema più veloce al mondo è attualmente il Tianhe-2 in Cina, che include processori Intel Xeon Phi, con una capacità computazione di 54 petaflop.

Il RIKEN ha pianificato il completamento della prima fase di sviluppo attorno alla metà del 2015, con il 2018 come termine per l'installazione dell'hardware e la costruzione dell'infrastruttura. Il supersistema di classe exaflop, per il quale non sono attualmente note le tecnologie che verranno utilizzate, sarà pienamente operativo attorno al 2020.

7 Commenti
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Mith8903 Aprile 2014, 08:35 #1
un sistema in grado di mettere a disposizione una potenza computazionale di un exaflop sarà quindi 100 volte più veloce dell'attuale supercomputer K del RIKEN


se il salto è di 3 ordini di grandezza, direi 1000 volte più veloce...
coschizza03 Aprile 2014, 09:26 #2
Originariamente inviato da: Mith89
se il salto è di 3 ordini di grandezza, direi 1000 volte più veloce...


no è giusto 100, il loro sistema fa circa 10 petaflops che moltiplicati per 100 danno appunto 1 exaflop
Raghnar-The coWolf-03 Aprile 2014, 09:50 #3
Io giuro che quelli di RIKEN non li capisco.

Hanno gia' una macchina ultra-dimensionata per loro esigenze, per attitudine Giapponese non permettono largo accesso alle loro macchine, e soprattutto hanno gia' macchinari all'avanguardia e hanno gia' problemi di fondi per farli girare (dato che l'elettricita' costa e ci sono stati problemi di potenza, disponibilita' e prezzo in Giappone).

Hanno l'acceleratore di ioni migliore del mondo, di gran lunga, e lo fanno girare 4/5 mesi l'anno perche' non hanno i fondi per andare di piu' e perche' si rifiutano di chiedere un contributo (che molti gruppi darebbero volentieri per avere precedenza di beam time) e aspettano di essere superati dai Francesi che inaugureranno presto SPIRAL2 facendo la meta' della Fisica che potrebbero fare.

Hanno comunque una macchina supercalcolo che e' da quasi 3 anni in top10, e comunque per la Fisica e' gia' piu' che sufficiente, specialmente se non la apri all'estero e specialmente se non devolvi neanche un centesimo nel "brain-ware" (oramai si sta prendendo nuovamente la buona abitudine di ottimizzare gli algoritmi assumendo specialisti).

E' da qualche mesetto che ci sono voci sul nuovo exa-K (c'era stato un articolo del Time a dicembre) ma le abbiamo dismesse come ciancerie...
said103 Aprile 2014, 10:16 #4
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
Io giuro che quelli di RIKEN non li capisco.


Suppongo abbiano una forte partnership con Fujitsu, che ne guadagna in immagine e sperimenta sul campo la propria tecnologia HPC. Nell'azienda dove lavoro ci hanno appena portato due FX10 da 12 nodi, probabilmente hanno anche degli ottimi commerciali
KatayamaUkyo03 Aprile 2014, 11:21 #5
Originariamente inviato da: Raghnar-The coWolf-
Io giuro che quelli di RIKEN non li capisco.

Hanno gia' una macchina ultra-dimensionata per loro esigenze, per attitudine Giapponese non permettono largo accesso alle loro macchine, e soprattutto hanno gia' macchinari all'avanguardia e hanno gia' problemi di fondi per farli girare (dato che l'elettricita' costa e ci sono stati problemi di potenza, disponibilita' e prezzo in Giappone).

Hanno l'acceleratore di ioni migliore del mondo, di gran lunga, e lo fanno girare 4/5 mesi l'anno perche' non hanno i fondi per andare di piu' e perche' si rifiutano di chiedere un contributo (che molti gruppi darebbero volentieri per avere precedenza di beam time) e aspettano di essere superati dai Francesi che inaugureranno presto SPIRAL2 facendo la meta' della Fisica che potrebbero fare.

Hanno comunque una macchina supercalcolo che e' da quasi 3 anni in top10, e comunque per la Fisica e' gia' piu' che sufficiente, specialmente se non la apri all'estero e specialmente se non devolvi neanche un centesimo nel "brain-ware" (oramai si sta prendendo nuovamente la buona abitudine di ottimizzare gli algoritmi assumendo specialisti).

E' da qualche mesetto che ci sono voci sul nuovo exa-K (c'era stato un articolo del Time a dicembre) ma le abbiamo dismesse come ciancerie...


misteri Giapponesi
hanno un industria aerospaziale tra le prime 3 al mondo eppure non vogliono vendere i prodotti,non accettano collaborazioni e non accettano fondi per l'acceso ad infrastrutture sfruttate pochissimo.
Morghel7703 Aprile 2014, 12:00 #6
Invece fanno bene. Si parla del 2020 come operatività, non di domani.
I 10 Petaflop del loro supercalcolatore attuale faranno ridere nel 2020.

Nel giro dei prossimi 2 anni si scenderà dai 28nm ai 16, nel 2020 staremo intorno ai 7 presumibilmente, forse meno. Guardate quanti teraflop tirano le attuali GPU e moltiplicateli per 10, sul quel processo produttivo ci saranno xeon da minimo 64 core, ma probailmente anche di più, considerando che gli attuali ne hanno 15.

Nel 2020 in un "normale" case, si potrà montare un MB multi CPU, con 4 GPU in parallelo ed avere agevolmente 1 petaflop di potenza con una spesa di 10-15 mila euro.

10 petaflop non impressioneranno di certo.
Fede11 Aprile 2014, 11:02 #7
Originariamente inviato da: Morghel77
Invece fanno bene. Si parla del 2020 come operatività, non di domani.
I 10 Petaflop del loro supercalcolatore attuale faranno ridere nel 2020.

Nel giro dei prossimi 2 anni si scenderà dai 28nm ai 16, nel 2020 staremo intorno ai 7 presumibilmente, forse meno. Guardate quanti teraflop tirano le attuali GPU e moltiplicateli per 10, sul quel processo produttivo ci saranno xeon da minimo 64 core, ma probailmente anche di più, considerando che gli attuali ne hanno 15.

Nel 2020 in un "normale" case, si potrà montare un MB multi CPU, con 4 GPU in parallelo ed avere agevolmente 1 petaflop di potenza con una spesa di 10-15 mila euro.

10 petaflop non impressioneranno di certo.


1 petaflop 15k€ nel 2020??? Stiamo parlando di 1000 teraflop.
Moore è andato purtroppo in pensione qualche anno fa, ma sognare non fa male
seguendo il tuo ragionamento, giusto per tradurre in numeri attuali il significato di un Petaflop
200 titan (ho preso la titan in quanto non mi viene in mente nulla di più efficiente in termini di flop/watt) fanno 900teraflop in calcoli in singola precisione.

200 titan fanno circa 50KW di assorbimento.

Se il tuo fattore 10 venisse rispettato in termini di efficienza, potremmo quasi esserci, ma considerando il trend degli ultimi 6 anni la vedo male

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