TSMC, produzione a 20nm all'inizio del 2014, 16nm FinFET nel 2015

TSMC, produzione a 20nm all'inizio del 2014, 16nm FinFET nel 2015

Il CEO della nota fonderia taiwanese fa luce sui progressi in corso per i prossimi processi produttivi

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

TSMC ha rivelato informazioni aggiuntive riferite ai passi avanti compiuti nelle sue tecnologie di processo a 20 nanometri planari e a 16 nanometri FinFET. La compagnia taiwanese ha già ricevuto varie decine di tape-out (lo schema definitivo per la produzione di un chip) per entrambi i processi e nel complesso li considera assieme come un solo nodo di produzione.

Morris Chang, CEO e presidente di TSMC nel corso di una call con gli analisti, ha affermato: "Ci aspettiamo di avviare la produzione in volumi commerciali con il processo a 20 nanometri nel primo trimestre 2014, 90 giorni a partire da ora. I 16 nanometri seguiranno di un anno il processo a 20nm. Vediamo i due processi come un solo nodo di produzione".

Il prossimo anno TSMC realizzerà oltre trenta progetti con tencologia di processo a 20 nanometri, denominata CLN20SOC con HKMG. Dal momento che vi saranno varie fabbriche di TSMC in grado di affrontare la produzione a 20nm, la curva di crescita di ogni progetto, così come il revenue share della tecnologia a 20nm, sarà più rapida rispetto a quanto verificatosi con il processo a 28 nanometri.

"Nello specifico sui 20 nanometri abbiamo ricevuto cinque tape-oup e programmato oltre 30 tape-out per quest'anno e per il prossimo da segmenti mobile computing, CPU e programmable logic device (PLD). Tutti questi tape-out sono per volumi di produzione elevati. L'ecosistema di progettazione sui 20 nanometri è stato validato su prodotti reali e ora è pronto per supportare i clienti. La curva della resa produttiva è in linea, o migliore, del percorso seguito con i 28 nanometri. Ci aspettiamo una buona crescita delle rese a 20 nanometri per il prossimo anno, con il fatturato generato dalla produzione a 20 nanometri nel 2014 che sarà superiore di quanto raccolto con i 28 nanometri nel 2012" ha dichiarato Chang.

La sigla CLN16FF identifica invece il processo produttivo FinFET a 16nm, che nel corso del 2015 sarà utilizzato per realizzare oltre 25 prodotti. L'avvio della produzione è previsto per il primo trimestre del 2015. "Sui 16nm FinFET lo sviluppo tecnologico sta procedendo bene. La produzione di rischio è fissata per la fine di quest'anno. Per il 2014 abbiamo pianificato il tape-out dei prodotti di oltre 25 clienti, inclusi prodotti per il mondo mobile computing, CPU, GPU, PLD e operazioni networking. Siamo sulla buona strada per avviare la produzione commerciale entro un anno dall'avvio della produzione a 20nm" ha concluso Chang.

La produzione di semiconduttori a 20nm e a 16nm FinFET rappresenta un'importante opportunità per TSMC e una dimostrazione della sua forza competitiva dal momento che non vi sono al mondo altre fonderie in grado di offrire una produzione ad alti volumi utilizzando entrambi i processi.

5 Commenti
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CrapaDiLegno25 Ottobre 2013, 10:05 #1

Mo' me lo segno

Vedremo se queste promesse saranno mantenute.
Certo che se lo saranno per Intel non è proprio così rosa e fiori, dato che l'anno prossimo i SoC ARM a 16nm saranno decisamente una spanna sopra ai loro Atom a 14nm.
E magari, forse, si spera, AMD farà produrre qualche CPU con quel processo giusto per tornare sulla terra con il livello dei consumi.
PaulGuru25 Ottobre 2013, 10:11 #2
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Vedremo se queste promesse saranno mantenute.
Certo che se lo saranno per Intel non è proprio così rosa e fiori, dato che l'anno prossimo i SoC ARM a 16nm saranno decisamente una spanna sopra ai loro Atom a 14nm.
E magari, forse, si spera, AMD farà produrre qualche CPU con quel processo giusto per tornare sulla terra con il livello dei consumi.

16nm nel 2015 non 2014, Intel sarà in vantaggio alla loro roadmap già dal prossimo anno.
E il prossimo Airmont è atteso con un IPC per clok pari ad un Phenom2, quindi non vedo per niente tutta questa tragedia, Intel praticamente per "ALMENO" altri 2 anni interi sarà davanti col PP.
TwinDeagle25 Ottobre 2013, 10:50 #3
Originariamente inviato da: PaulGuru
16nm nel 2015 non 2014, Intel sarà in vantaggio alla loro roadmap già dal prossimo anno.
E il prossimo Airmont è atteso con un IPC per clok pari ad un Phenom2, quindi non vedo per niente tutta questa tragedia, Intel praticamente per "ALMENO" altri 2 anni interi sarà davanti col PP.


aggiungiamo inoltre che intel usa i FinFet già dagli ivy-bridge e sugli attuali atom, mentre solo nel 2015 inizieranno ad essere probabilmente usati sugli arm. Tecnologicamente parlando, per il momento e per il futuro prossimo, intel non ha rivali.
francescoG125 Ottobre 2013, 12:13 #4
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno

E magari, forse, si spera, AMD farà produrre qualche CPU con quel processo giusto per tornare sulla terra con il livello dei consumi.


AMD per le apu e cpu si serve da global foundry e continuerà a farlo infatti si sta preparando ai suoi 20nm (non si è capito se fd-soi o bulk) e 14nm XM (eXtreme Mobility) finfet (questo processo mi pare sia solo per il mobile...)..
Willy_Pinguino28 Ottobre 2013, 19:22 #5
non ho capito se stanno dicendo che la loro resa produttiva per i 28nm è stata un disastro completo o se la resa produttiva prevista per i 20 nm sarà appena sufficente, visto che è noto che le rese produttive per il 2012 di TSMC sono state molto problematiche e in arretrato rispetto a quanto da loro stesso preventivato...

paragonando le loro previsioni future con un periodo notoriamente problematico, mi pare che si stiano solo tirando la zappa sui piedi, e direi che questo comunicato è in puro stile di marketing aziendale, in vista della presentazione dei risultati di bilancio e in vista della assemblea degli azionisti... io la vedo più come "fuffa" mediatica per pararsi il fondo schiena, che altro.

in fin dei conti stanno solo dicendo che hanno <b>forse</b> recuperato parte del ritardo che avevano accumulato appunto nel 2012 con l'introduzione della produzione a 28nm.

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