Una comune stampante 3D per creare tessuti molli e organi

Una comune stampante 3D per creare tessuti molli e organi

Dalla Carneige Mellon University una nuova tecnica di stampa 3D che prevede l'iniezione del materiale all'interno di un gel che può essere successivamente rimosso con acqua calda

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:31 nel canale Scienza e tecnologia
 

Una nuova tecnica di stampa 3D sviluppata dagli ingegneri della Carneige Mellon University permetterà di stampare tessuti viventi molli come quelli degli organi. L'aspetto più interessante è l'impiego di una comune stampante 3D commerciale dal costo di circa 1000 dollari.

Quando si pensa alla stampa 3D è naturale immaginare l'impiego di materiali rigidi come plastiche, resine e metalli. La stampa 3D di tessuti molli ha richiesto particolari accorgimenti perché quanto stampato potesse mantenersi coeso, chiedendo quindi l'impiego di reticoli o anime rigide.

Un oggetto stampato con materiali morbidi non riesce infatti a supportare il suo stesso peso man mano che viene stampato strato per strato e, di conseguenza, non è in grado di mantenere la sua forma. L'impiego di reticoli o anime rigide ha però l'effetto collaterale di incrementare il tasso di rigetto di un eventuale impianto. Il processo è quindi complicato e costoso.

La tecnica usata dai ricercatori della Carneige Mellon prevede l'impiego di un gel per supportare l'organo mentre viene stampato. La stampante inietta il materiale all'interno del gel e una volta che l'organo è stato completato ed è in grado di supportare se stesso, il gel può essere disciolto in acqua riscaldata alla temperatura del corpo umano, lasciando l'organo perfettamente formato.

Le stampanti 3D ad uso medicale hanno di norma un costo di svariate centinaia di migliaia di dollari e richiedono operatori specializzati. La possibilità di ridurre il costo di una macchina di stampa ha la conseguenza di poter ridurre anche il costo del singolo organo stampato, che sono costituiti principalmente da collageni, alginati e fibrine, materiali abbastanza comuni in campo medico.

"Non è solamente il costo basso, ma con l'uso di software open source abbiamo accesso a parametri di stampa che possiamo regolare con accuratezza e ottimizzare quel che facciamo e migliorare la qualità di quel che stampiamo. Questo ci ha permesso realmente di accelerare lo sviluppo di nuovi materiali e di innovare in questo campo. E stiamo anche contribuendo a rilasciare il nostro progetto di stampante 3D sotto licenza open-source" ha commentato Adam Feinberg, professore associato di Scienza dei materiali, Ingegneria e Ingegneria Biomedica per la Carneige Mellon University.

15 Commenti
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demon7705 Novembre 2015, 11:41 #1
impressionante.
e' quando leggi cose come questa che ti rendi conto che stai davvero vivendo la fantascienza degli anni passati...
alexbilly05 Novembre 2015, 11:51 #2
finalmente avremo la phaiga fatta in casaaaaaaaaaaaaa!
roccia123405 Novembre 2015, 11:54 #3
Originariamente inviato da: alexbilly
finalmente avremo la phaiga fatta in casaaaaaaaaaaaaa!




Sicuramente anche l'industria del porno approfitterà di queste stampanti
+Benito+05 Novembre 2015, 11:56 #4
ma che tessuti viventi....
gd350turbo05 Novembre 2015, 11:59 #5
Ci sarà la fila di quelli che si rifanno il pene !
E ci sarà da fare dei bei soldi, allungando pistolini !
Rocco siffredi, diventerà un subdotato !
Beelzebub05 Novembre 2015, 12:05 #6
Originariamente inviato da: +Benito+
ma che tessuti viventi....


Sì, penso anch'io che ci sia un "piccolo" errore nell'articolo...
LucaLindholm05 Novembre 2015, 12:46 #7
E quando Grillo l'anno scorso diceva che le stampanti in futuro avrebbero rappresentato una rivoluzione nel settore industriale, tutti a deriderlo e dargli del pazzo visionario.
sopress05 Novembre 2015, 12:48 #8
ok, ma le "cartucce" come si creano?
demon7705 Novembre 2015, 13:09 #9
Originariamente inviato da: LucaLindholm
E quando Grillo l'anno scorso diceva che le stampanti in futuro avrebbero rappresentato una rivoluzione nel settore industriale, tutti a deriderlo e dargli del pazzo visionario.


Ma veramente non mi pare.
Lo sanno pure i sassi che la stampa 3D ha una potenzialità pazzesca.. una opinione praticamente unanime.

Quelli che dicono che non serve a niente sono quattro decerebrati in croce ogni centomila abitanti normodotati.

Tutto questo non per giustificare Grillo, il quale dice cose giuste ma anche tante tante boiate.
LucaLindholm05 Novembre 2015, 14:39 #10
Originariamente inviato da: demon77
Ma veramente non mi pare.
Lo sanno pure i sassi che la stampa 3D ha una potenzialità pazzesca.. una opinione praticamente unanime.

Quelli che dicono che non serve a niente sono quattro decerebrati in croce ogni centomila abitanti normodotati.

Tutto questo non per giustificare Grillo, il quale dice cose giuste ma anche tante tante boiate.



A quanto pare gli esponenti di quasi tutti i partiti e uno dei più famosi comici italiani (Crozza) l'anno scorso la pensavano in maniera un tantinello diversa sull'argomento.

Li vada a chiamare "quattro decerebrati in croce" ... hanno il destino dell'Italia intera!

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