Una scheda Arduino sarà la prima a usare il chip Intel Curie

Una scheda Arduino sarà la prima a usare il chip Intel Curie

Alla Maker Faire di Roma Intel ha appena annnciato Arduino 101, la prima scheda con il famoso SoC Intel Curie.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:23 nel canale Scienza e tecnologia
IntelArduino
 

L'annuncio arriva dall'Italia, esattamente da quel punto di riferimento per tutta la community maker che è diventata la Maker Faire Rome 2015. Si tratta di Arduino 101, o Genuino 101 a seconda del territorio in cui viene distribuito, una nuova scheda pensata specificamente per ridurre i costi. Arduino 101 è basata su Intel Curie, la piattaforma per dispositivi wearables e IoT delle dimensioni di un bottone presentata allo scorso CES.

Arduino 101

La presentazione a Roma è stata tenuta da Joshua M. Walden, senior vice president e responsabile della divisione nuove tecnologie di Intel. Curie include un SoC Intel Quark SE la cui frequenza operativa è però ancora ignota, 80KB di memoria SRAM, un modulo Bluetooth a basso consumo, accelerometri e giroscopio, 384KB di memoria flash per lo storage e il connettore per la ricarica dell'unità di alimentazione. Curie è pensato per la creazione della prossima generazione di dispositivi indossabili con i più disparati form factor, come aveva anticipato Brian Krzanich, CEO di Intel, al CES.

Arduino 101 rappresenta l'ultima evoluzione tecnologica per la compagnia italiana guidata da Massimo Banzi, frutto di un processo di ricerca durato diversi anni. Si tratta di un prodotto destinato a coloro che vogliano iniziare a programmare dispositivi elettronici basilari e quindi nello specifico alla community dei maker.

"Curie aggiunge un nuovo livello di interattività a una semplice scheda che funge da microcontroller, indirizzata specificamente ai più giovani e ai maker", ha detto Jay Melican, ricercatore senior di Intel.

Arduino 101, che per motivi di licenza assume il nome di Genunio 101 fuori dagli Stati Uniti, è una scheda con dimensioni pari a 70 x 55 x20 mm e dal peso leggermente superiore ai 25 grammi. È dotata di accelerometro, giroscopio e connettività Bluetooth 4.0 grazie alla presenza della piattaforma Curie. I maker avranno a disposizione anche 14 connettori digitali e 6 ingressi analogici per ADC. Non mancano il connettore USB 1.1 e la porta JTAG per gli scopi di debug.

Arduino 101, come le piattaforme precedenti, può essere programmata previo collegamento al PC tramite USB. È studiata nello specifico per permettere ai più giovani di avere un primo assaggio del mondo dell'elettronica e quindi per portare nelle scuole la competenza tecnico-informatica tipica del mondo dei maker.

Arduino 101 sarà disponibile nel primo trimestre del 2016 al prezzo di vendita consigliato di 30 dollari (circa 27 euro).

26 Commenti
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macellatore16 Ottobre 2015, 14:45 #1
Molto interessanti gli Arduino con processore Intel!
LMCH16 Ottobre 2015, 17:28 #2
Dicono che il core sia compatibile con quello Pentium P54C
(istruzioni x86 + fpu x87, niente MMX o altre istruzioni SIMD)
ma a parte questo gli I/O, Bluetooth integrato ed accelerometro nessun altro dettaglio.
eaman16 Ottobre 2015, 20:38 #3
Quote from http://hackaday.com/2015/10/16/inte...cational-board/


james says:
October 16, 2015 at 7:43 am

Having worked extensively with the Intel Edison over the last six months all I can say is I am incredibly frustrated with the level of support Intel has given for the Edison. There is a decent sized community trying to work with this thing, but there is so little support and documentation that the potential of this great piece of hardware is being wasted. On top of that, they took almost a year to release an image that allowed use of the Quark, and the functionality is so limited that it doesn’t serve it’s intended purpose. It’s a real shame. I had high hopes for this very powerful hardware, but I will never devote so much time to an Intel module again.
LMCH17 Ottobre 2015, 01:50 #4
Originariamente inviato da: eaman
Quote from http://hackaday.com/2015/10/16/inte...cational-board/


james says:
October 16, 2015 at 7:43 am

Having worked extensively with the Intel Edison over the last six months all I can say is I am incredibly frustrated with the level of support Intel has given for the Edison. There is a decent sized community trying to work with this thing, but there is so little support and documentation that the potential of this great piece of hardware is being wasted. On top of that, they took almost a year to release an image that allowed use of the Quark, and the functionality is so limited that it doesn’t serve it’s intended purpose. It’s a real shame. I had high hopes for this very powerful hardware, but I will never devote so much time to an Intel module again.


Intel Curie (Quark SE) dovrebbe essere meno potente della cpu usata su Intel Edison
(come minimo avrà una frequenza di clock più bassa), si spera che questa volta non facciano idiozie con il firmware.
A forza di aggiunte di funzionalità di vario tipo e modalità di gestione energia e periferiche legacy, basta anche solo che il software di System Management Mode non sia eccelso per sputtanare le prestazioni hard realtime con jitter assurdi e cose simili.
cdimauro17 Ottobre 2015, 07:03 #5
Originariamente inviato da: eaman
Quote from http://hackaday.com/2015/10/16/inte...cational-board/


james says:
October 16, 2015 at 7:43 am

Having worked extensively with the Intel Edison over the last six months all I can say is I am incredibly frustrated with the level of support Intel has given for the Edison. There is a decent sized community trying to work with this thing, but there is so little support and documentation that the potential of this great piece of hardware is being wasted. On top of that, they took almost a year to release an image that allowed use of the Quark, and the functionality is so limited that it doesn’t serve it’s intended purpose. It’s a real shame. I had high hopes for this very powerful hardware, but I will never devote so much time to an Intel module again.

Non mi pare che la documentazione manchi. Tra l'altro è da più di anno e mezzo che ho scaricato la documentazione di Quark:
[CODE] Directory di d:\Google Drive\Appunti Digitali\Intel\Quark

17/03/2014 19:50 <DIR> .
17/03/2014 19:50 <DIR> ..
17/03/2014 19:53 6.049.009 329676_QuarkDatasheet.pdf
17/03/2014 19:55 252.135 329677_Quark_SpecUpdate_002.pdf
17/03/2014 19:50 <DIR> Galileo
17/03/2014 19:53 1.238.476 Intel Quark Core HWRefMan_001.pdf
17/03/2014 19:52 2.482.697 Intel Quark Core_DevMan_001.pdf
17/03/2014 19:55 528.659 QuarkDebugOps_UserGuide_329866_002.pdf
17/03/2014 19:54 101.843 QuarkProductBrief_329675_003.pdf
17/03/2014 19:55 881.823 Quark_BSP_BuildandSWUserGuide_329687_005.pdf
17/03/2014 19:54 232.003 Quark_Package_Mech_Drawing.pdf
17/03/2014 19:57 3.910.041 Quark_PDG_330258_001.pdf
17/03/2014 19:57 535.966 Quark_SecureBootPRM_330234_001.pdf
17/03/2014 19:56 183.690 Quark_SW_RelNotes_330232_001.pdf
17/03/2014 19:56 1.409.457 Quark_UEFI_FirmwareWG_330236_001.pdf
17/03/2014 19:57 921.784 SourceDebugUsingOpenOCD_Quark_AppNote_330015_002.pdf
13 File 18.727.583 byte[/CODE]
e di Galileo:
[CODE] Directory di d:\Google Drive\Appunti Digitali\Intel\Quark\Galileo

17/03/2014 19:50 <DIR> .
17/03/2014 19:50 <DIR> ..
17/03/2014 20:02 7.059 11.GalileoLinux.zip
17/03/2014 20:03 2.657.661 Galileo Reference Design.zip
17/03/2014 19:58 1.019.484 Galileo Schematic.pdf
17/03/2014 20:03 66.729 GalileoIOMappingRev2.pdf
17/03/2014 20:02 905.731 GalileoProdBrief_329680_003.pdf
17/03/2014 20:03 1.293.709 Galileo_BoardUserGuide_330237_001.pdf
17/03/2014 19:58 667.976 Galileo_Datasheet_329681_003.pdf
17/03/2014 20:01 979.781 Galileo_GettingStarted_329685_005.pdf
17/03/2014 19:58 229.056 Galileo_QuickStartGuide.pdf
17/03/2014 20:01 82.675 Galileo_RelNotes_329686_004.pdf
17/03/2014 20:01 202.433 Galileo_Safety_Reg_Info_329714_001.pdf
17/03/2014 20:02 113.790 Galileo_ShieldsList_329715_002.pdf
17/03/2014 19:58 65.268 Intel Galileo BOM_001.ods
17/03/2014 19:58 47.343 Intel_Galileo_Warranty_CRD.pdf
17/03/2014 20:00 680.196 Quark_BSPBuildGuide_329687_001.pdf
15 File 9.018.891 byte[/CODE]
Ovviamente adesso c'è pure più documentazione e/o aggiornamenti.

Per cui non capisco cos'altro dovrebbe mancare per poterci lavorare seriamente (a parte la scheda).
Originariamente inviato da: LMCH
Intel Curie (Quark SE) dovrebbe essere meno potente della cpu usata su Intel Edison
(come minimo avrà una frequenza di clock più bassa),

Lo penso anch'io. Vedremo quando usciranno informazioni più precise.
si spera che questa volta non facciano idiozie con il firmware.
A forza di aggiunte di funzionalità di vario tipo e modalità di gestione energia e periferiche legacy, basta anche solo che il software di System Management Mode non sia eccelso per sputtanare le prestazioni hard realtime con jitter assurdi e cose simili.

Per curiosità, che tipo di problemi hai avuto finora?
Tedturb017 Ottobre 2015, 17:12 #6
Mi chiedo quanto sia potente..
L'arduino originale era veramente fiacco.
Chisa' se questo soc puo competere con arduino due o addirittura arduino tre?
LMCH17 Ottobre 2015, 20:35 #7
Originariamente inviato da: cdimauro

Per curiosità, che tipo di problemi hai avuto finora?


Ci sono in circolazione bios/firmware in cui il SMM gestisce la virtualizzazione di periferiche legacy e gestisce altra roba tipo la ventola della cpu ecc. in alcuni casi la cosa è fatta bene, mentre in altri sembra che siano roba scritta da qualcuno che non sa cosa sia un ISR, con loop di lettura in polling ed altre cose simili che bloccano a lungo il sistema (a lungo se si hanno requisiti realtime).

Quindi magari installi un runtime hard-realtime che fa girare tutto il resto del S.O. come se fosse un applicazione e viene comunque fottuto dall'ISR dello SMI (System Management Interrupt) che ti blocca la cpu per 1..5 millisecondi in media ogni 2..5 minuti.

Mi è capitato sia con netbook economici che con schede in teoria per applicazioni embedded
(evidentemente solo come frontend vista la merda di firmware che avevano).

In pratica ogni volta che si cambia fornitore o arrivano schede con un firmware aggiornato, bisogna fare dei test preventivi sul jitter per evitare brutte sorprese.
A volte basta mettere impostazioni fisse su velocità della ventola e risparmio energetico praticamente disattivato, altre volte bisogna proprio cambiare scheda.
eaman17 Ottobre 2015, 22:10 #8
Si ha un'idea di quanto possono volere per i chip?
Se si troveranno delle gneric board a meno di 10euro se ne puo' parlare, ma a 30e siamo al triplo di un Nucleolo o una TI MSP432P401R MCU LaunchPad Eval Module .

Francamente avrei preferito un form factor come la Nano/Mini: wearable e accelerometri sulla Uno che e' fatta per stare su un tavolo a finaco di una breadboard...
cdimauro17 Ottobre 2015, 22:30 #9
Originariamente inviato da: Tedturb0
Mi chiedo quanto sia potente..
L'arduino originale era veramente fiacco.
Chisa' se questo soc puo competere con arduino due o addirittura arduino tre?

Aspettiamo che escano le specifiche del core.
Originariamente inviato da: LMCH
Ci sono in circolazione bios/firmware in cui il SMM gestisce la virtualizzazione di periferiche legacy e gestisce altra roba tipo la ventola della cpu ecc. in alcuni casi la cosa è fatta bene, mentre in altri sembra che siano roba scritta da qualcuno che non sa cosa sia un ISR, con loop di lettura in polling ed altre cose simili che bloccano a lungo il sistema (a lungo se si hanno requisiti realtime).

Quindi magari installi un runtime hard-realtime che fa girare tutto il resto del S.O. come se fosse un applicazione e viene comunque fottuto dall'ISR dello SMI (System Management Interrupt) che ti blocca la cpu per 1..5 millisecondi in media ogni 2..5 minuti.

Mi è capitato sia con netbook economici che con schede in teoria per applicazioni embedded
(evidentemente solo come frontend vista la merda di firmware che avevano).

In pratica ogni volta che si cambia fornitore o arrivano schede con un firmware aggiornato, bisogna fare dei test preventivi sul jitter per evitare brutte sorprese.
A volte basta mettere impostazioni fisse su velocità della ventola e risparmio energetico praticamente disattivato, altre volte bisogna proprio cambiare scheda.

OK, quindi è un problema di chi e come gestisce il tutto sfruttando l'SMM.

Invece pensavo fosse un problema intrinseco di SMM (come funzionava e/o com'era implementato).
Originariamente inviato da: eaman
Si ha un'idea di quanto possono volere per i chip?
Se si troveranno delle gneric board a meno di 10euro se ne puo' parlare, ma a 30e siamo al triplo di un Nucleolo o una TI MSP432P401R MCU LaunchPad Eval Module .

I prezzi sono stati comunicati. Poi bisognerà vedere se scenderanno una volta commercializzati.

E in ogni caso al momento mancano le specifiche complete.
Francamente avrei preferito un form factor come la Nano/Mini: wearable e accelerometri sulla Uno che e' fatta per stare su un tavolo a finaco di una breadboard...

Se non sbaglio questa è solo una dev board. Il prodotto finale è grande quanto un bottone.
Verdammt8918 Ottobre 2015, 02:41 #10
"Si tratta di Arduino 101, o Genuino 101 a seconda del territorio in cui viene distribuito"
Perché, nel 2016 (quasi), si ostinano ancora a dare nomi diversi per paesi diversi?

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