24 core in una CPU per le nuove soluzioni Intel Xeon Broadwell-EX

24 core in una CPU per le nuove soluzioni Intel Xeon Broadwell-EX

L'azienda americana annuncia la nuova declinazione di processori per sistemi server di fascia alta, aumentando considerevolmente il numero di core massimi grazie al passaggio a tecnologia a 14 nanometri

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:31 nel canale Server e Workstation
IntelXeon
 

Passano a 24 quale massimo, dai precedenti 18, i core che possono venir messi a disposizione dai processori Xeon della famiglia E7 di nuova generazione. Parliamo dei modelli Xeon E7-8800 v4 e Xeon E7-4800 v4 che Intel ha annunciato ufficialmente in questi giorni, basati su architettura nota con il nome in codice di Broadwell-EX.

Queste soluzioni sono proposte da Intel per i sistemi server multisocket di fascia più alta, mantenendo compatibilità con le piattaforme della famiglia Brickland basate sulle CPU Xeon E7 8800 v3 e 4800 v3 di precedente generazione a condizione di aggiornare il bios della scheda madre. La microarchitettura alla base di queste CPU è quella Broadwell, con tecnologia produttiva a 14 nanometri: questo ha permesso di incrementare il numero di core sino ad un massimo di 24 per socket, con un parallelo aumento della quantità di cache LLC (Last Level Cache) integrata nel processore.

Nei modelli top di gamma la cache arriva a una capacità complessiva di 60 Mbytes, contro i 45 Mbytes delle proposte di precedente generazione basate su architettura Haswell-EX. Non cambia quindi il quantitativo relativo della cache, che è pari a 2,5 Mbytes per ogni core integrato nel, processore.

xeon_e7_ex_broadwell.jpg

Non cambia il controller memoria, sempre di tipo quad channel DDR4 con la possibilità di installare sino a 3 moduli memoria per ogni canale così da raggiungere una capacità massima di 24 moduli per ogni socket di processore. La risultante è quella di poter raggiungere una dotazione di memoria di sistema di 12 Terabytes quale massimo, abbinando 96 DIMM su una piattaforma a 4 socket.

Oltre ad un terzo link QPI integrato in ogni processore, caratteristica che permette in una configurazione quad socket ad ogni processore di comunicare direttamente con i 3 restanti, troviamo anche l'inserimento della modalità COD (Cluster on Die) anche per configurazioni a 4 socket. Questa funzione permette di incrementare le prestazioni velocistiche dividendo i core, la cache last level gli home agents all'interno di cluster distinti che operano all'interno di un dominio NUMA. In questo modo viene ridotta la latenza di accesso alla LLC, con un impatto positivo sulle prestazioni velocistiche. Nei processori Haswell-EX la modalità COD era presente ma limitata alle sole configurazioni a 2 socket.

Intel posiziona i nuovi processori tra le soluzioni di fascia più alta, in diretta contrapposizioni con sistemi basati su CPU Intel Power8. Nel confronto con queste architetture Intel dichiara prestazioni velocistiche pari a 1,4x, un consumo che può raggiungere la metà e un rapporto tra prestazioni e costi che è superiore sino a 10 volte. I prezzi sono molto lontani da quelli abituali per le soluzioni consumer: si parte da un minimo di 3.000 dollari sino a superare i 7.000 per la declinazione con 24 core e TDP pari a 165 Watt.

40 Commenti
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PaulGuru07 Giugno 2016, 12:53 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://pro.hwupgrade.it/news/server...l-ex_63045.html

L'azienda americana annuncia la nuova declinazione di processori per sistemi server di fascia alta, aumentando considerevolmente il numero di core massimi grazie al passaggio a tecnologia a 14 nanometri

Click sul link per visualizzare la notizia.


24 cores grazie ai 14nm negli Xeon e su desktop ..... sempre la solita minestra quad e senza evidenti vantaggi dal lato termico o frequenza ..... e manco prestazionale
coschizza07 Giugno 2016, 13:01 #2
Originariamente inviato da: PaulGuru
24 cores grazie ai 14nm negli Xeon e su desktop ..... sempre la solita minestra quad e senza evidenti vantaggi dal lato termico o frequenza ..... e manco prestazionale


piccola differenza la cpu che hai preso come confronto per il mondo desktop costa circa 7000€ quindi come puoi confrontare una cpu che costa dasola come un' automobile con una cpu da desktop da 200-300€ ?
tuasora07 Giugno 2016, 13:06 #3
"in diretta contrapposizioni con sistemi basati su CPU Intel Power8"... IBM powe8?
Nhirlathothep07 Giugno 2016, 13:06 #4
Originariamente inviato da: PaulGuru
24 cores grazie ai 14nm negli Xeon e su desktop ..... sempre la solita minestra quad e senza evidenti vantaggi dal lato termico o frequenza ..... e manco prestazionale


ma cosa dite? il 6950x ha 10core
PaulGuru07 Giugno 2016, 13:08 #5
Originariamente inviato da: Nhirlathothep
ma cosa dite? il 6950x ha 10core


Si ma dal passaggio a 14nm la fascia 1151 non ci ha guadagnato.
BulletHe@d07 Giugno 2016, 13:25 #6
quello che non capisco è il motivo di avere 8-10-16 core in ambito consumer dove attualmente è un miracolo che ne sfruttiamo 4, se la risposta è cercare di risparmiare rispetto agli Xeon allora avete capito male di che mercato si tratta. Alla fine anche oggettivamente a Intel per ora non conviene tirare fuori CPU consumer con nmila core se poi comunque le SH per scelta non creano codice ottimizzato per l'alta parallelizzazione perché economicamente non gli conviene (è già tanto che con i quad core in giro abbiano da poco cambiato a dual core i codici di ora e qualche eccezione ottimizzati a quad ma molto rari)
TheDarkAngel07 Giugno 2016, 13:29 #7
Originariamente inviato da: PaulGuru
Si ma dal passaggio a 14nm la fascia 1151 non ci ha guadagnato.


è dal Q6600 che la fascia consumer non guadagna nulla dal nuovo pp
PaulGuru07 Giugno 2016, 13:37 #8
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
è dal Q6600 che la fascia consumer non guadagna nulla dal nuovo pp


Appunto !
PaulGuru07 Giugno 2016, 13:40 #9
Originariamente inviato da: BulletHe@d
quello che non capisco è il motivo di avere 8-10-16 core in ambito consumer dove attualmente è un miracolo che ne sfruttiamo 4, se la risposta è cercare di risparmiare rispetto agli Xeon allora avete capito male di che mercato si tratta. Alla fine anche oggettivamente a Intel per ora non conviene tirare fuori CPU consumer con nmila core se poi comunque le SH per scelta non creano codice ottimizzato per l'alta parallelizzazione perché economicamente non gli conviene (è già tanto che con i quad core in giro abbiano da poco cambiato a dual core i codici di ora e qualche eccezione ottimizzati a quad ma molto rari)


Non centra nulla avere 1000 cores su consumer.

Si ci aspettava almeno maggiori frequenze e minor calore emanato da ogni step di PP di Intel e invece dai 32nm di Sandy Bridge fino a Skylake è cambiato ben poco di fronte a ben 4 generazioni in avanti se non per il lato iGPU.

DOVE SONO FINITI I BOOST IN STILE NEHALEM - SANDY BRIDGE ?
2.66Ghz => 3.3Ghz
45nm => 32nm ( in % anche meno del passaggio da 22 a 14 )
AceGranger07 Giugno 2016, 13:40 #10
Originariamente inviato da: PaulGuru
Si ma dal passaggio a 14nm la fascia 1151 non ci ha guadagnato.


nella fascia 1151 comanda la piattaforma mobile e se uno vuole piu core si prende la 2011 che è fatta apposta.

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