AMD svela la roadmap per i processori server del 2014

AMD svela la roadmap per i processori server del 2014

Seattle, Berlin e Warsaw sono i nomi in codice delle soluzioni per il mondo server che AMD prepara per il prossimo anno. Con Seattle arrivano le soluzioni ARM-based

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:31 nel canale Server e Workstation
AMDARM
 

AMD ha rivelato oggi alcuni dettagli sulla propria roadmap 2014 per il mondo server, che si compone di una serie di APU e di CPU per sistemi dual e quad socket. Andrew Feldman, general manager della Server Business Unit di AMD, ha commentato: "La nostra strategia è quella di differenziarci utilizzando la nostra proprietà intellettuale unica per costruire processori server che sono particolarmente ben abbinati ad un carico di lavoro specifico e per questo abbassano il costo totale di possesso dei server. Questa strategia si rivolge sia alle realtà enterprise sia ai datacenter ed include lo sfruttamento delle nostre capacità di computazione grafica ed abbraccia i set di istruzioni x86 e ARM. AMD ha guidato il mondo nel passaggio ai processori multicore e alla computazione a 64-bit e intendiamo farlo ancora con la nostra prossima generazione di famiglie AMD Opteron".

Seattle sarà l'unica soluzione SoC a 64-bit basata su ARM distribuita da fornitore di processori server. Si tratta di una CPU 8- e 16-core basata su ARM Cortex-A57 che opererà alla frequenza di almeno 2GHz. Seattle dovrebbe poter offrire prestazioni dal doppio al quadruplo rispetto all'attuale serie di processori Opteron X "Kyoto" con un significativo incremento della capacità computazionale per watt consumato. Sarà il primo processore di AMD ad integrare direttamente nel chip il sistema di interconnessione Freedom Fabric per sistemi di computazione, tratto dal know-how acquisito con SeaMicro. AMD ha intenzione di rendere disponibili i primi sample di Seattle nel corso del primo trimestre 2014 con la produzione che partirà nella seconda metà dell'anno.

Berlin è un processore x86-based che sarà disponibile come CPU e come APU. Il processore sarà caratterizzato dai core Steamroller di quarta generazione e offrirà un livello di gigaflop per watt otto volte superiore rispetto agli attuali processori Opterno 6386SE. Si tratterà della prima APU server costruita sulla Heterogeneous System Architecture di AMD che uniformerà l'accesso alla memoria per la CPU e per la GPU, rendendo la programmazione semplice al livello del linguaggio C++. Berlin sarà disponibile nella prima metà del 2014.

Warsaw è una CPU server enterprise ottimizzata per migliorare prestazioni e TCO per i proprietari di sistemi server a due e a quattro socket. Anche in questo caso vi sarà un miglioramento nel livello di performance per watt, che va ad abbassare i costi di possesso di un sistema Warsaw-based permettendo inoltre una migrazione omogenea dalla famiglia di processori Opteron 6300. Warsaw è una soluzione ideale per AMD Open 3.0 Server e sarà disponibile nel corso del primo trimestre 2014.

3 Commenti
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LMCH18 Giugno 2013, 21:24 #1
Originariamente inviato da: "
Seattle sarà l'unica soluzione SoC a 64-bit basata su ARM distribuita da fornitore di processori server. Si tratta di una CPU 8- e 16-core basata su ARM Cortex-A57 che opererà alla frequenza di almeno 2GHz. Seattle dovrebbe poter offrire prestazioni dal doppio al quadruplo rispetto all'attuale serie di processori Opteron X "Kyoto" con un significativo incremento della capacità computazionale per watt consumato.


Opteron X "Kyoto" è un quad core x86-64 "Jaguar" a 2GHz con TDP max 22Watt (versione con GPU a 128 core integrata).
Se davvero i SoC "Seattle" hanno quelle prestazioni (1 core ARMv8 ha le stesse prestazioni di un core x86-64 Jaguar) e scalano così bene man mano che si aggiungono core, le cose inizieranno a farsi interessanti, specialmente se AMD su "Seattle" usa core "lisci" senza ulteriori ottimizzazioni.
calabar19 Giugno 2013, 00:37 #2
Mi chiedevo il perchè la linea multiprocessore continuerà per tutto il 2014 ad essere prodotta sui 32nm SOI e con architettura piledriver, mentre la linea ad un processore userà i 28nm e core steamroller.

Se per i più costosi "top di gamma" decidono di usare processo produttivo e architettura più vecchia, questo non depone a favore della prossima evoluzione di Bulldozer e del nuovo processo produttivo.

Qualche informazione a riguardo sui motivi di questa scelta?
LMCH19 Giugno 2013, 11:49 #3
Originariamente inviato da: calabar
Mi chiedevo il perchè la linea multiprocessore continuerà per tutto il 2014 ad essere prodotta sui 32nm SOI e con architettura piledriver, mentre la linea ad un processore userà i 28nm e core steamroller.

Se per i più costosi "top di gamma" decidono di usare processo produttivo e architettura più vecchia, questo non depone a favore della prossima evoluzione di Bulldozer e del nuovo processo produttivo.

Qualche informazione a riguardo sui motivi di questa scelta?


Lo stesso di Intel: usare la tecnologia di punta sui dispositivi "mobili" ed a basso consumo (che non puntano al top come prestazioni per singolo core) in modo da sfruttare li ogni possibile vantaggio in termini di riduzione dei costi (area del chip più ridotta rispetto ai 32nm) e specialmente in termini di riduzione dei consumi o aumento della potenza di calcolo a parità di consumi.

Questo perchè passando ad esempio da 32nm a 28nm non è che si riesce a salire di clock poi tanto (se si mantengono invariati i consumi), quindi la roba "a più alta potenza di calcolo" continuano a produrla a 32nm visto che al momento non sta li il grosso della competizione tra produttori, ma nel settore SoC per dispositivi mobili o a basso consumo.

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