AnandTech server upgrade

AnandTech server upgrade

AnandTech illustra il recente server upgrade, costituito dall'aggiunta di 9 macchine web APPRO 1124i con dual Athlon MP 1900+.

di Moreno Carullo pubblicata il , alle 10:17 nel canale Server e Workstation
 

AnandTech ha pubblicato tra le sue pagine un interessante articolo dove viene illustrato il recente upgrade del loro parco macchine, caratterizzato dal passaggio a sistemi 1 unità rack per le macchine web. L'infrastruttura utilizzata per il sito AnandTech è quella ormai diffusissima di un cluster di macchine web bilanciate via software tramite una macchina esterna su cui è installata una patch per il kernel Linux denominata LVS, Linux Virtual Server.

Tramite questo sistema è possibile dirottare su più server fisici richieste web (o dns, ftp, etc), consentendo così di ottenere un certo livello di High Availability (ovvero: se "muore" un server ce ne sono altri che possono mantenere in piedi il servizio) e di scalabilità. A tale sistema va accoppiato poi uno o più server database, che sarà responsabile della gestione dei dati dinamici utilizzati nelle pagine (nel caso di AnandTech, si tratta di script Cold Fusion).


Il rack in fase di configurazione

Il recente upgrade consiste in ben 9 server APPRO 1124i, basati su doppio processore AMD Athlon 1900+ e dotati di 512 Mb di memoria DDR ciascuno. In aggiunta è stata installata una macchina dedicata alla gestione dei log web e delle relative statistiche, che in un sito ad alto traffico come questo tendono ad impiegare ingenti risorse in termini di potenza elaborativa e di spazio occupato su disco.

Il rimpiazzamento delle precedenti macchine web, basate su processore Athlon "Thunderbird" e dotate di case rack a 4 unità ha permesso di ottenere un'elevata densità di potenza ed un mantenimento dei costi di affitto dell'armadio rack. I vantaggi che si possono ottenere sono evidenti, anche se purtroppo a volte alcune soluzioni rack a 1 unità peccano di soluzioni di raffreddamento non adeguate a situazioni di utilizzo "estreme", dove la necessità di smaltire il calore generato dovrebbe costituire un punto focale nella costruzione di tali piattaforme.

L'articolo completo è disponibile a questo indirizzo.

2 Commenti
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kronos200002 Aprile 2002, 15:31 #1
Complimenti all'autore della notizia...pure i link alle sottosezioni!
Moreno Carullo02 Aprile 2002, 23:31 #2
Ciao
Cosa intendi dire con "i link alle sottosezioni" ?

A presto,
Moreno

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