Architetture a 64bit anche nel futuro di ARM

Architetture a 64bit anche nel futuro di ARM

In occasione della propria TechCon 2011 ARM annuncia la propria architettura del futuro, indicata con il nome di v8: per la prima volta sarà implementato supporto a set di istruzioni a 64bit

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:33 nel canale Server e Workstation
ARM
 

In occasione dell'ARM TechCon 2011, evento tenutosi a Santa Clara in California, ARM ha annunciato alcuni degli elementi tecnici alla base della propria architettura ARMv8 di prossima generazione. Questa sarà la prima sviluppata dall'azienda a implementare supporto a set di istruzioni a 64bit, elemento chiave nel futuro successo di ARM in ambito enterprise e dei sistemi server.

L'architettura v8 implementerà due distinti path di esecuzione: quello AArch32 verrà utilizzato per supportare appieno il set di istruzioni ARM a 32bit attualmente utilizzato per tutte le architetture sviluppate dall'azienda della famiglia v7. Quello AArch64, invece, è stato specificamente sviluppato per fornire supporto al nuovo set di istruzioni a 64bit.

Un passaggio di questo tipo è di fondamentale importanza per ARM, che in futuro potrà così offrire soluzioni anche per gli ambiti server. In questo segmento di mercato la proposta ARM passerà attraverso soluzioni che integrino un elevato numero di core estremamente efficienti dal punto di vista energetico, andando quindi contro l'approccio Intel che prevede un numero inferiore di core molto più potenti, efficienti dal punto di vista energetico ma mai quanto lo possano essere le architetture ARM nel loro complesso.

Quando vedremo all'opera i primi sistemi ARM a 64bit? Ci vorrà ancora del tempo, in quanto i primi modelli basati su architettura v8 verranno annunciati solo nel corso del 2012, con primi prototipi basati sull'architettura previsti nel corso del 2014. Le architetture a 64bit non resteranno in ogni caso riservate ai soli sistemi server e a più elevate prestazioni: è prevedibile che nel corso dei prossimi 3-5 anni soluzioni di questo tipo trovino spazio anche in sistemi smartphone e tablet, e più in generale nelle future tipologie di dispositivi mobile.

12 Commenti
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argent8831 Ottobre 2011, 10:08 #1
Le voci di Arm sui prossimi desktop e notebook Apple circolano da un po'..
AnonimoVeneziano31 Ottobre 2011, 10:39 #2
E' possibile che Apple passi ad ARM quando Windows uscirà per ARM. Quindi se Windows 8 sarà ARM potrebbe anche darsi ... ma i processori dovranno essere veloci quanto quelli intel e consumare meno.

Nonostante non lo dicano il fatto che sui Mac Intel possa girare Windows è sicuramente un vantaggio per il market share della mela , e non credo vogliano rinunciarci .

Ciao
birmarco31 Ottobre 2011, 14:57 #3
Escono troppo troppo tardi! Ipotizzando un ultrabook con ARM 4 core, 4GB di RAM sono troppo pochi... e che si viaggi a 32bit certo non aiuta. Bisogna però vedere se WIndows 8 supporterà ARM64... altrimenti ARM rimarrà relegato a dispositivi tablet e netbook ancora per molto tempo...
LMCH31 Ottobre 2011, 19:18 #4
Originariamente inviato da: birmarco
Escono troppo troppo tardi! Ipotizzando un ultrabook con ARM 4 core, 4GB di RAM sono troppo pochi... e che si viaggi a 32bit certo non aiuta. Bisogna però vedere se WIndows 8 supporterà ARM64... altrimenti ARM rimarrà relegato a dispositivi tablet e netbook ancora per molto tempo...


No. La tempistica è corretta.
Se uscivano prima nessuno si sarebbe filato la versione a 64bit.
Attualmente sono in commercio smartphone e tablet con 1GB di ram.
I dispositivi basati su ARMv8 arriveranno nel periodo giusto in cui servirà davvero una cpu a 64bit che permetta di superare i 4GB su smarphone e tablet "mainstream".

Per gli ultrabook il vero problema non sono i 32bit o i 64bit ma il sistema operativo ed il software e quello sul lato consumer dipende da Microsoft.
birmarco01 Novembre 2011, 00:04 #5
Originariamente inviato da: LMCH
No. La tempistica è corretta.
Se uscivano prima nessuno si sarebbe filato la versione a 64bit.
Attualmente sono in commercio smartphone e tablet con 1GB di ram.
I dispositivi basati su ARMv8 arriveranno nel periodo giusto in cui servirà davvero una cpu a 64bit che permetta di superare i 4GB su smarphone e tablet "mainstream".

Per gli ultrabook il vero problema non sono i 32bit o i 64bit ma il sistema operativo ed il software e quello sul lato consumer dipende da Microsoft.


Be ma ultrabook/netbook ARM con più di 4GB di RAM solo dopo il 2014 mi sembra troppo in là. Che poi ora che inizia la vera diffusione in qualche prodotto siamo già al 2015.
luposelva01 Novembre 2011, 00:12 #6
Originariamente inviato da: birmarco
Be ma ultrabook/netbook ARM con più di 4GB di RAM solo dopo il 2014 mi sembra troppo in là. Che poi ora che inizia la vera diffusione in qualche prodotto siamo già al 2015.


Dipende cosa ci si deve fare, in portabilità un ultrabook per un utente che non ha compiti gravosi da far svolgere al pc l'ARM sarebbe una rivoluzione, ma già lo vediamo con gli smartphone di fascia alta (e nei tablets) con display generosi svolgono compiti più che sufficienti da sostituire un netbook.
LMCH01 Novembre 2011, 02:56 #7
Originariamente inviato da: birmarco
Be ma ultrabook/netbook ARM con più di 4GB di RAM solo dopo il 2014 mi sembra troppo in là. Che poi ora che inizia la vera diffusione in qualche prodotto siamo già al 2015.


Attualmente grazie a Microsoft i netbook non possono avere più di 1GB di ram installata (altrimenti niente licenza Windows 7 Starter Edition) quindi per essi il problema proprio non si pone, probabilmente più avanti il limite verrà alzao a 2GB ma prima che arrivino a 4GB mi sa che fa in tempo ad uscire prima la seconda generazione degli ARM a 64bit.

Per gli ultrabook invece si parla di una fascia di prezzo molto più alta dove è implicita la piena retrocompatibilità con versioni precedenti di Windows ecc. ecc. e quindi si va a finire su cpu x86.

Infatti mi aspetto che almeno inizialmente gli ARM a 64bit si vedranno di più su server o su roba embedded "non mobile" ad alte prestazioni, mentre su dispositivi tipo tablet o smarphone non ci sarà tutta quella fretta (visto che per essi i veri fattori limitanti sono batteria, dimensioni e peso).
birmarco01 Novembre 2011, 12:16 #8
Originariamente inviato da: luposelva
Dipende cosa ci si deve fare, in portabilità un ultrabook per un utente che non ha compiti gravosi da far svolgere al pc l'ARM sarebbe una rivoluzione, ma già lo vediamo con gli smartphone di fascia alta (e nei tablets) con display generosi svolgono compiti più che sufficienti da sostituire un netbook.


Ora su un ultrabook mi aspetto di trovare un Sandy Bridge ULV con 4-8GB di RAM, 3-4 anni fa su un ultrabook avrei potuto montarci al massimo un Penryn e trovare 2 o raramente 4GB di RAM. Il Penryn a confronto di un Sandy Bridge è una me**a...

GIà l'anno prossimo siamo ad Ivy e non voglio immaginare nel 2014. E' ragionevole quindi aspettarsi sistemi con 8GB di RAM minimo con prestazioni all'avanguardia. Se ARM sarà ancora con 32bit non mi pare una gran mossa.

Originariamente inviato da: LMCH
Attualmente grazie a Microsoft i netbook non possono avere più di 1GB di ram installata (altrimenti niente licenza Windows 7 Starter Edition) quindi per essi il problema proprio non si pone, probabilmente più avanti il limite verrà alzao a 2GB ma prima che arrivino a 4GB mi sa che fa in tempo ad uscire prima la seconda generazione degli ARM a 64bit.

Per gli ultrabook invece si parla di una fascia di prezzo molto più alta dove è implicita la piena retrocompatibilità con versioni precedenti di Windows ecc. ecc. e quindi si va a finire su cpu x86.

Infatti mi aspetto che almeno inizialmente gli ARM a 64bit si vedranno di più su server o su roba embedded "non mobile" ad alte prestazioni, mentre su dispositivi tipo tablet o smarphone non ci sarà tutta quella fretta (visto che per essi i veri fattori limitanti sono batteria, dimensioni e peso).


ARM è un'architettura di buon livello in rapida evoluzione, le prestazioni stanno crescendo molto velocemente e i consumi veramente bassi la rendono una piattaforma appetibile per il mobile. GLi ultrabook ora sono costosi... ma nel 2014-2015 saranno solo un segmento di mercato di nicchia?

I notebook sono destinati a lasciar spazio agli ultrabook che necessitano di HW adeguato alle esigenze quindi mi aspetto si trovino versioni con AMR che possano garantire una batteria dalla durata di diverse ore. Tuttavia non possiamo rimanere bloccati con 4GB di RAM massimi altri 4 anni.

Il limite di 1GB sui netbook non esiste Dipende da quello che compri tu. Attualmente grazie ad atom il limite harware è 2GB ma se si prende AMD si sale a 4GB (e già i modelli con 4GB iniziano a comparire). Il limite SO dipende dalla versione che c'è su. Il mio netbook l'ho comprato che aveva su home premium per via dei 2GB di RAM. Starter è uno schifo per cui anche avendo 1GB lo sostituirei cmq.
Pier220401 Novembre 2011, 12:49 #9
Originariamente inviato da: birmarco
Be ma ultrabook/netbook ARM con più di 4GB di RAM solo dopo il 2014 mi sembra troppo in là. Che poi ora che inizia la vera diffusione in qualche prodotto siamo già al 2015.


Mi chiedo se da qui al 2014, 4 giga di ram servano effettivamente in un ultrabook o in un tablet, lasciando perdere gli smartphone che riescono a girare bene con 512 mega.

In sostanza, se il SO è ben ottimizzato unito all'uso specifico di un portatile, il quale non richiede programmi complessi ma piuttosto facilità d'uso e immediatezza, nel periodo in questione (2012-2014) andare oltre 4 Giga serva effettivamente a qualcosa..

Io credo che attualmente, più che molta memoria serve un terminale pronto all'uso appena lo si attiva, efficienza energetica, un SO flessibile e leggero, e naturalmente applicazioni adeguate, in particolare in ambito lavorativo.

Credo che i tempi per gli utilizzi pratici siano in linea con le reali esigenze mobili per quanto riguarda ARM.
luposelva01 Novembre 2011, 14:15 #10
Originariamente inviato da: birmarco
Ora su un ultrabook mi aspetto di trovare un Sandy Bridge ULV con 4-8GB di RAM, 3-4 anni fa su un ultrabook avrei potuto montarci al massimo un Penryn e trovare 2 o raramente 4GB di RAM. Il Penryn a confronto di un Sandy Bridge è una me**a...



Lo ripeto, dipende l'uso che ne fai, inutile girare con un Ferrari sempre in pieno centro dove puoi anzi devi andare a 50!
Tieni presente che molti in mobilità preferiscono di gran lunga ore di autonomia rispetto alla potenza di calcolo, di cui ne fanno uso limitato.

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