Confermato il debutto nella seconda metà dell'anno per la prima CPU AMD Opteron su base ARM

Confermato il debutto nella seconda metà dell'anno per la prima CPU AMD Opteron su base ARM

Il lancio della prima soluzione AMD Opteron basata non su architettura x86 ma su core ARM è stata confermata dall'azienda per la seconda metà dell'anno; la notizia trapelata nella conferenza di analisi dei risultati trimestrali dell'azienda

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:01 nel canale Server e Workstation
AMDARM
 

E' passato oltre 1 anno dal primo annuncio di AMD incentrato sullo sviluppo di processori della famiglia Opteron basati su architettura non x86 ma ARM. Proposte di questo tipo sono destinate, nella strategia dell'azienda americana, a venir utilizzate in sistemi server nei quali vi sia elevata densità di elaborazione ma si voglia mantenere i consumi entro valori estremamente contenuti. Il nome in codice di queste prime soluzioni ARM della famiglia Opteron è quello di Seattle, con nome commerciale che è già stato indicato da AMD come Opteron A1100.

Di questi processori AMD ha anticipato alcune delle caratteristiche tecniche, che prevedono la presenza di 4 oppure 8 core ARM della famiglia Cortex A57, dotati quindi di supporto al codice a 64bit. Il modello top di gamma è dotato di 4 Mbytes di cache L2 (1 Mbyte di cache L2 condiviso tra ogni coppia di core) e 8 Mbytes di cache L3, con una frequenza di clock che sarà superiore a 2 GHz e controller memoria compatibile tanto con moduli DDR3 come con quelli DDR4.

Interessante segnalare come AMD preveda di utilizzare tecnologia produttiva a 28 nanometri per queste CPU, con produzione delegata a GlobalFoundries al pari delle altre proposte Opteron basate su architettura x86.

Il debutto di queste CPU è stato confermato per il quarto trimestre dell'anno, in linea con i piani originari. Nel corso del primo trimestre, stando a quanto anticipato dal CEO di AMD Rory Read, l'azienda ha iniziato a fornire i primi sample di CPU ai partner per i test preliminari (qui è disponibile l'intera trascrizione della conferenza stampa di commento ai risultati finanziari trimestrali):

We have also reached a significant milestone in our ambidextrous strategy. We have introduced Seattle, our first 64-bit ARM server processor and the industry's first at 28-nanometer technology, positioning AMD as the only SOC provider to bridge the x86 and ARM ecosystems for server applications. We are excited to announce that we have started sampling Seattle this last quarter and plan to ship in the fourth quarter of 2014.

AMD ha già anticipato l'intenzione di rendere disponibile, a partire dai prossimi mesi, un development kit composto da una scheda madre con processore Opteron A1100, 4 slot memoria per moduli DDR3 registered sino a 128 Gbytes di dotazione complessiva, slot PCI Express 3.0 (uno slot 8x oppure due slot 4x ciascuno) il tutto in form factor MicroATX. Una piattaforma di questo tipo permetterà agli sviluppatori di utilizzare questa CPU per sviluppare codice adatto all'elaborazione con CPU di così ridotto consumo quali sono le proposte basate su architettura ARM.

9 Commenti
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PaulGuru22 Aprile 2014, 13:00 #1
Mo abbandonano pure l'x86 ....
FroZen22 Aprile 2014, 13:21 #2
Questa in ambito server è una bella rivoluzione.....per certi carichi di lavoro si hanno delle perfomance/watt inarrivabili e in un data center è IL parametro di valutazione...e fortunatamente non quello che commenta paulguru
PaulGuru22 Aprile 2014, 13:33 #3
Non è questione di valutazione, la questione è che AMD è sempre stata considerata assieme ad Intel un big dell'x86, il fatto di abbandonare anzichè provare a realizzare un x86 competitivo è solo una caduta d'immagine da parte di quel poco che era rimasto del brand.
Un po' come se la Ferrari cominciasse ad usare motori altrui.
FroZen22 Aprile 2014, 13:46 #4
Qualsiasi cosa faccia è una caduta d'immagine per AMD dai tuoi post

AMD ha acquisito Seamicro anni fa, specializzata nella costruzione di server su ARM....per la serie: su un rack ti ci stanno centinaia di cpu/gpu, altro che 12thread fisici piu 12 virtuali degli xeon attuali.....non sta abbandonando nulla, ha solo affiancato ad un mercato saturo un nuovo mercato potenzialmente molto attraente....
PaulGuru22 Aprile 2014, 13:53 #5
Originariamente inviato da: FroZen
Qualsiasi cosa faccia è una caduta d'immagine per AMD dai tuoi post

Bè certo che se in questi ultimi 8 anni ha sempre deluso di certo non puoi aspettarti commenti positivi.
Ares1722 Aprile 2014, 15:06 #6
Originariamente inviato da: PaulGuru
Mo abbandonano pure l'x86 ....


Scusami, mi link la notizia dove l'hai appresa?
Perché nel caso dovrei vendere le azioni amd prima che crollino.
aald21323 Aprile 2014, 00:49 #7
Originariamente inviato da: PaulGuru
Non è questione di valutazione, la questione è che AMD è sempre stata considerata assieme ad Intel un big dell'x86, il fatto di abbandonare anzichè provare a realizzare un x86 competitivo è solo una caduta d'immagine da parte di quel poco che era rimasto del brand.
Un po' come se la Ferrari cominciasse ad usare motori altrui.


Mah, per essere altrettanto precisi (vale a dire, usare paragoni idioti), sarebbe un po' come se pesce guidasse un biciclope.

Non è che "si prova" a realizzare un x86 competitivo dall'oggi al domani (e neanche al dopodomani).

Lo sviluppo degli x86 si è grosso modo arrestato. Non ci sono cambiamenti sostanziali da tempo, ma praticamente solo raffinamenti (tant'è che il trend attuale è di moltiplicare i core). E fare raffinamenti quando si è già a livelli spinti è molto molto co$to$o.

Le risorse per creare modelli server competitivi AMD non ne ha, e quindi sta entrando in nuovi mercati. Se domani il mercato server sarà dominato dai server ARM (chi lo sa), allora altro che caduta d'immagine, la mossa sarebbe stata azzaccata.

Inoltre si parla di server. Nel mercato consumer AMD continuerà con le APU x86.
rockroll23 Aprile 2014, 01:03 #8
Originariamente inviato da: PaulGuru
Mo abbandonano pure l'x86 ....


Veramente questa è una soluzione in più, non certo in sostituzione delle soluzioni tradizionali; almeno hanno il coraggio di intraprendere qualcosa di nuovo, con tutti i rischi che comporta, ma la cosa è almeno sulla carta promettente.

Va bene che tu sei impallinato con Intel, ognuno ha le sue preferenze, ma il tuo buttar cacca su AMD a prescindere non lo capisco, anzi preferisco non capirlo.
cdimauro24 Aprile 2014, 07:48 #9
Originariamente inviato da: M47AMP
GlobalFoundries e TSMC erano entrambe lì a fare la corte a Samsung, secondo me ovviamente, non vi erano notizie ufficiali al riguardo, ma è l'unica delle Foundry ad avere la potenza di fuoco necessaria.

O ci si chiama Intel oppure Samsung per poter fare ciò che si vorrebbe, più Samsung che Intel di questi tempi, dunque Intel deve correre più celermente che può ai ripari.

Non mi pare sia messa così male. Samsung ha annunciato prodotti basati su 20nm. Intel su 14nm...
L'interrogativo è se queste nuove CPU saranno invece dei SOC comprendenti anche una o più unità GPU per il GPGPU.

La tendenza è quella.
Dunque sembra che possa esservi una santa alleanza o una trimurti, almeno in potenza, per soffiare il mercato ad Intel, che da tempo ha manifestato il proposito di abbandonare la costruzione su larga scala, non so se sia così anche per i concept, delle motherboard.

Forse dopo il ritiro di Otellini hanno fatto marcia indietro, almeno, senza grandi fanfare, così sembra.

In effetti non vedo motherboard Intel da tempo. D'altra parte non è quello il suo core business.

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