Continuano ad aumentare le vendite di soluzioni server

Continuano ad aumentare le vendite di soluzioni server

IDC fornisce dati positivi per il mercato delle soluzioni server nel corso del primo trimestre 2011; crescita generalizzata per tutte le tipologie di sistemi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:37 nel canale Server e Workstation
 

Buona crescita del mercato delle soluzioni server nel corso del primo trimestre 2011, stando ai dati divulgati da IDC a questo indirizzo. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la crescita del fatturato è stata pari al 12,1%, per un controvalore di 11,9 miliardi di dollari.

In aumento anche il numero di server commercializzati, con una crescita del 2,5% sino a 1,9 milioni di pezzi. Per la prima volta da 2 anni a questa parte tutti e 3 i segmenti del mercato server hanno mostrato una crescita positiva. Quello volume ha aumentato il fatturato dell'8,7% su base annua, mentre per le soluzioni midrange la crescita è stata di ben il 28,3%. Per le proposte enterprise, infine, il balzo in avanti è stato del 14,2% sostenuto da condizioni generali del mercato che sono migliori rispetto ai trimestri precedenti.

La crescita nelle vendite di soluzioni server è stata trainata dalla domanda della struttura privata; il mercato pubblico non ha invece ancora ripreso il volume degli acquisti di infrastruttura server che era abituale prima della crisi economica di questi anni.

Tra i produttori di soluzioni server HP continua a detenere la quota principale, con il 31,5% del fatturato totale nel primo trimestre 2011; per HP da segnalare una domanda in crescita per le soluzioni ProLiant x86 oltre che per i server Integrity basati su architettura Itanium. A seguire IBM, con il 29,2% del totale e una crescita ben sostenuta dalle vendite di soluzioni della famiglia Power.

Dell mantiene la terza posizione con il 15,6% della quota di mercato in termini di fatturato, anche in questo caso con una buona crescita sostenuta dalla small medium business. Al quarto posto troviamo Oracle con il 6,5% del totale, seguita da Fujitsu al quinto con il 4,8%; per entrambe buone crescite a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

9 Commenti
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Paganetor25 Maggio 2011, 14:45 #1
che fine fanno i server vecchi? vengono sostituiti o semplicemente quelli nuovi si affiancano a quelli vecchi? E se vengono smaltiti, come?

E' un po' che mi faccio queste domande... potrebbe essere uno spunto interessante per un articolo!
supertigrotto25 Maggio 2011, 17:01 #2

i vecchi server vengono riciclati.........

DA SKYNET!
Tasslehoff25 Maggio 2011, 19:08 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
che fine fanno i server vecchi? vengono sostituiti o semplicemente quelli nuovi si affiancano a quelli vecchi? E se vengono smaltiti, come?

E' un po' che mi faccio queste domande... potrebbe essere uno spunto interessante per un articolo!
Non ti so dire che fine facciano i server da smaltire dato che non mi occupo di questo, però ti posso assicurare che per quello che mi è dato da vedere come consulente i server vecchi sono usati fino allo stremo, al punto tale da dover ricorrere a pezzi di ricambio usati perchè non se ne trovano nuovi nemmeno dai produttori ufficiali.

Tra i server dell'azienda per cui lavoro e quelli dei clienti da cui opero (molti dei quali enti di PA) ce ne sono parecchi risalenti ancora al periodo in cui erano sulla cresta dell'onda i Pentium III e i primi esemplari di Xeon.
Si trovano ancora diversi HP Netserver E45 ed E60 (imho gli ultimi server affidabili prodotti da HP), ma sul segmento intel based dominano ancora i vecchi IBM Netfinity, almeno dove lavoro o ho lavorato.

Cmq non è da sottovalutare il business dello smaltimento, recentemente la direzione dei sistemi informativi di un ente dove sto lavorando ha dismesso parecchi vecchi server, e per adempiere agli obblighi di legge sulla privacy, prima di smaltire i server, hanno dovuto indire un bando per la cancellazione dei dati presenti sullo storage dei server in questione.
Non so quanto abbiano speso, ma ho sentito voci che parlavano di cifre non indifferenti per questa cancellazione e relativa certificazione dello storage trattato.
Paganetor25 Maggio 2011, 20:40 #4
caspita, è interessante!!!
Strano però che vengano tenuti nelle farm dei server con una potenza che è meno di 1/10 di un server moderno ma con consumi forse doppi... vedo che ormai si fanno (giustamente) i conti anche sui consumi e spesso conviene rottamare un server (o più di uno) a favore di un singolo, nuovo modello più parsimonioso e potente!
Ranzo26 Maggio 2011, 01:14 #5
Originariamente inviato da: supertigrotto
DA SKYNET!

Korn26 Maggio 2011, 11:25 #6
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Non ti so dire che fine facciano i server da smaltire dato che non mi occupo di questo, però ti posso assicurare che per quello che mi è dato da vedere come consulente i server vecchi sono usati fino allo stremo, al punto tale da dover ricorrere a pezzi di ricambio usati perchè non se ne trovano nuovi nemmeno dai produttori ufficiali.

Tra i server dell'azienda per cui lavoro e quelli dei clienti da cui opero (molti dei quali enti di PA) ce ne sono parecchi risalenti ancora al periodo in cui erano sulla cresta dell'onda i Pentium III e i primi esemplari di Xeon.
Si trovano ancora diversi HP Netserver E45 ed E60 (imho gli ultimi server affidabili prodotti da HP), ma sul segmento intel based dominano ancora i vecchi IBM Netfinity, almeno dove lavoro o ho lavorato.

Cmq non è da sottovalutare il business dello smaltimento, recentemente la direzione dei sistemi informativi di un ente dove sto lavorando ha dismesso parecchi vecchi server, e per adempiere agli obblighi di legge sulla privacy, prima di smaltire i server, hanno dovuto indire un bando per la cancellazione dei dati presenti sullo storage dei server in questione.
Non so quanto abbiano speso, ma ho sentito voci che parlavano di cifre non indifferenti per questa cancellazione e relativa certificazione dello storage trattato.


due martellate sul raid?
Tasslehoff26 Maggio 2011, 11:35 #7
Originariamente inviato da: Korn
due martellate sul raid?
Beh possono anche farlo, l'importante poi è che attestino su pergamena in pelle umana, vergando col sangue di un neonato che tutti i dati presenti su quei supporti siano stati eliminati in modo radicale e definitivo.
the_joe26 Maggio 2011, 11:50 #8
Originariamente inviato da: Korn
due martellate sul raid?


Tempo addietro lessi proprio sulle pagine di questo sito che gli enti governativi USA richiedevano addirittura la sabbiatura dei piatti degli HD dismessi......
Tasslehoff26 Maggio 2011, 11:51 #9
Originariamente inviato da: Paganetor
caspita, è interessante!!!
Strano però che vengano tenuti nelle farm dei server con una potenza che è meno di 1/10 di un server moderno ma con consumi forse doppi... vedo che ormai si fanno (giustamente) i conti anche sui consumi e spesso conviene rottamare un server (o più di uno) a favore di un singolo, nuovo modello più parsimonioso e potente!
Non è molto strano, anzi troverei strano il contrario

Tieni presente che:
[LIST=1]
[*]Per chi tiene i server in una farm gestita da terzi (es Inet, Telecom) la fornitura elettrica o l'assorbimento dei server non è un fattore che in qualche modo incide sui costi, nel senso che fa parte di tutti quei servizi di base che non vengono conteggiati a consumo (come invece avviene per banda, traffico, n° di U occupate negli armadi o servizi di vario genere)
[*]Il processo di migrazione di un servizio da un server ad uno nuovo generalmente ha costi notevoli e implica down piuttosto lunghi, ammesso e non concesso che sia sempre possibile e che non generi criticità tali da degradare il servizio stesso.
[*]Generalmente c'è un'errata percezione dell'invecchiamento dei server, si da per scontato che alcuni guasti (es storage) siano ordinaria amministrazione e che tolti quelli un server resti perfettamente funzionante in eterno.
[/LIST]

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