Data Center 4.5: da Compellent nuova soluzione SAN

Data Center 4.5: da Compellent nuova soluzione SAN

Compellent annuncia la disponibilità della nuova soluzione SAN che include il supporto alla virtualizzazione ed introduce un nuovo controller con hardware aggiornato

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:34 nel canale Server e Workstation
 

Nel corso della giornata di ieri Compellent Technologies ha annunciato l'ultima versione di Storage Center, la soluzione Storage Area Network (SAN) costruita sull'architettura Fluid Data. Storage Center 5.4 permette di incrementare in maniera dinamica le risorse di storage e rappresenta le fondamenta per una griglia di soluzioni Compellent capaci di operare come una singola entità.


Compellent Controller Series 40

Il nuovo Storage Center 5.4 presenta importanti aggiornamenti sul versante hardware ed introduce, in particolare interessanti funzionalità sul lato della virtualizzazione storage. Sul fronte hardware si segnala l'introduzione del nuovo controller Series 40, equipaggiato con processori Intel Xeon quad-core basati su architettura Nehalem e che mette a disposizione sei slot PCI (uno in più rispetto a quanto offerto dal modello precedente). Il nuovo controller supporta inoltre gli standard Fibre Channel over Ethernet (FCoE) ed Internet SCSI.

Per quanto concerne più strettamente le soluzioni di storage, Compellent adotta per il nuovo Storage Center 5.4 drive SAS da 2,5 pollici e con interfaccia a 6Gbit al secondo che rappresentano sia un incremento in termini di velocità dalle precedenti versioni a 3Gbps, sia un risparmio di spazio rispetto alle soluzioni precedenti da 3,5 pollici.


Confronto tra unità storage da 2,5 pollici e unità da 3,5 pollici

Bob Fine, responsabile Product Marketing per Compellent, ci spiega che fino a 24 drive da 2,5 pollici possono essere alloggiati in uno chassis rack 2U mentre in precedenza ciascun drive bay poteva ospitare 16 drive. In questa maniera, considerando un'intero rack 6U, è possibile ospitare 72 drive che, da un punto di vista prettamente di stoccaggio dati, rappresenta un incremento di 200TB.

Un'importante novità del nuovo Storage Center 5.4 è rappresentato dallo strumento software Live Volume: si tratta di uno storage hypervisor che consente la migrazione di volumi di storage tra due diversi SAN Compellent in maniera non distruttiva. Si tratta di una innovazione rispetto alle versioni precedenti delle soluzioni SAN Compellent, quando i volumi di storage potevano essere spostati solamente all'interno di un singolo SAN.

Con Storage Center 5.4 viene inoltre introdotto il supporto a VMware vCenter, che permette agli amministratori di gestire con ampia flessibilità l'infrastruttura storage ed i server virtuali tramite una singola interfaccia. Live Volume può inoltre operare con diversi hypervisor tra i quali VMwarevSphere, Microsoft Hyper-V e Citrix XenServer.


Compellent Storage Center 5.4

Proseguendo sul versante degli strumenti software si segnala inoltre l'inserimento di Enterprise Manager, che consente la supervisione di numerosi storage array da una unica interfaccia utente. Tramite Enterprise Manager sarà possibile eseguire tutte le operazioni di manutenzione come la replicazione di array, la gestione di infrastrutture di virtualizzazione e la gestione di Live Volume senza limitazioni tra sistemi Compellent.

Storage Center 5.4 è disponibile attraverso la rete globale dei partner di canale di Compellent. A monte dei costi di mantenimento e dei servizi, una configurazione hardware Storage Center 5.4, composta cioè dal nuovo controller Series 40, dalle licenze software e da 6TB di spazio di archiviazione, parte da 73 mila dollari.

8 Commenti
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Davis524 Novembre 2010, 09:24 #1
il costo per gb rispetto alle unita' da 3,5 sata da 2gb e' imbarazzante se prendiamo il modello seagate 2gb piu' economico...

spazio... prestazioni... va beh... ma differenze di prezzi?
uc8424 Novembre 2010, 12:32 #2
@Davis5

Tieni conto della sofisticazione tecnologica di queste SAN, del fatto che siano costruite per lavorare senza pause per anni, che vi possano accedere centinaia di utenti contemporaneamente, e del fatto che siano prodotte su piccolissima scala.

Di certo i dischi non sono i Seagate che si comprano al supermarket. Oltre al fatto che manca tutto il resto: controller, sw di gestione, alimentatori, ecc.

Differenza di prezzo con qualcosa di comparabile: un Equallogic con maggiore capacità (16x450GB=7.2TB) e tutto incluso (hw e assistenza on-site 4Hr) viene 48000 Euro a listino, molto meno con sconto.
ARARARARARARA24 Novembre 2010, 18:55 #3
Originariamente inviato da: uc84
@Davis5

Tieni conto della sofisticazione tecnologica di queste SAN, del fatto che siano costruite per lavorare senza pause per anni, che vi possano accedere centinaia di utenti contemporaneamente, e del fatto che siano prodotte su piccolissima scala.

Di certo i dischi non sono i Seagate che si comprano al supermarket. Oltre al fatto che manca tutto il resto: controller, sw di gestione, alimentatori, ecc.

Differenza di prezzo con qualcosa di comparabile: un Equallogic con maggiore capacità (16x450GB=7.2TB) e tutto incluso (hw e assistenza on-site 4Hr) viene 48000 Euro a listino, molto meno con sconto.


con 48 mila € compro 1 pc con 10 TB di spazio disco in raid 5 o anche raid 1 (che richiede + dischi) prendo le schede di connessione ad alta velocità, risparmio una cosa come 45.000 dei 48.000€ quindi posso anche pensare di fare un sistema ridondante e prenderne 2 di questi sistemi identici per bakupparsi a vicenda e ho speso 6000€, poi con altri 1000€ (sono fin tanti) pago un tizio per metterci un linux per farlo funzionare come bakup totale ho speso 7000€ fin ora, poi compro 2 UPS sovrabbondanti per quel pc spendendo mettiamo dir tanto 2000€ l'uno (per comprarli sovrabbondanti oltre ogni limite) totale ho speso 9000€ (esagerando), ho più memoria, e buone prestazioni, con i soldi che risparmio posso pagare tutta la manutenzione del mondo e una segretaria giovane carina ed inesperta (15.000€ l'anno... 800€ al mese circa per lei) che risolleverà il morale aziendale!

Se voglio prestazioni estreme prendo degli SSD 7 tb di SSD costano meno di 48.000€ li metto su un pc linux e poi faccio un secondo pc con 7 tb di dischi standard per bakuppare il primo server et voilà!
uc8425 Novembre 2010, 12:41 #4
Originariamente inviato da: ARARARARARARA
con 48 mila € compro 1 pc con 10 TB di spazio disco in raid 5 o anche raid 1 (che richiede + dischi) prendo le schede di connessione ad alta velocità, risparmio una cosa come 45.000 dei 48.000€ quindi posso anche pensare di fare un sistema ridondante e prenderne 2 di questi sistemi identici per bakupparsi a vicenda e ho speso 6000€, poi con altri 1000€ (sono fin tanti) pago un tizio per metterci un linux per farlo funzionare come bakup totale ho speso 7000€ fin ora, poi compro 2 UPS sovrabbondanti per quel pc spendendo mettiamo dir tanto 2000€ l'uno (per comprarli sovrabbondanti oltre ogni limite) totale ho speso 9000€ (esagerando), ho più memoria, e buone prestazioni, con i soldi che risparmio posso pagare tutta la manutenzione del mondo e una segretaria giovane carina ed inesperta (15.000€ l'anno... 800€ al mese circa per lei) che risolleverà il morale aziendale!

Se voglio prestazioni estreme prendo degli SSD 7 tb di SSD costano meno di 48.000€ li metto su un pc linux e poi faccio un secondo pc con 7 tb di dischi standard per bakuppare il primo server et voilà!


vabbé, un altro convinto che dei pc comuni siano paragonabili a delle san...
troppo lunghe da spiegare le differenze, ma ti assicuro che ci sono.
e poi, a questo punto, perché produrle? pensate ai milioni di dollari che potrebbe risparmiare una medio/grande azienda costruendosi in casa gli storage. anzi, facendoli costruire direttamente dalle segretarie.
è come dire che, anziché comprarmi una porsche, mi compro 10 punto e le metto in traino una all'altra.
ARARARARARARA25 Novembre 2010, 13:16 #5
Originariamente inviato da: uc84
vabbé, un altro convinto che dei pc comuni siano paragonabili a delle san...
troppo lunghe da spiegare le differenze, ma ti assicuro che ci sono.
e poi, a questo punto, perché produrle? pensate ai milioni di dollari che potrebbe risparmiare una medio/grande azienda costruendosi in casa gli storage. anzi, facendoli costruire direttamente dalle segretarie.
è come dire che, anziché comprarmi una porsche, mi compro 10 punto e le metto in traino una all'altra.


Non è come comprare 10 punto al posto di una porche, è più come prendere dei tubolari e costruirsi un prototipo e motorizzarlo con il 1750 Turbo con compresore volumetrico della Lancia (direttamente dagli anni '80), se sei bravo il risultato fa impallidire la porche (oltre che far tremare la terra) nonostante la cilindrata minore, e puoi ad esempio configurare il tuo prototipo per uno specifico uso, es terra, pista, ghiaccio, etc... mentre la porche che costa d+ è bella pronta e va bene un po' in tutto, ma alla fine non va bene a niente!
uc8426 Novembre 2010, 11:03 #6
con quello ci si construisce una NAS, cioè uno storage adatto per la condivisione di documenti di dimensioni limitate, con poche operazioni di lettura e scrittura contemporanee, a cui possono accedere in tempo breve solo poche decine di utenti, e che non richiede un'affidabilità elevata.
una SAN è un'altra cosa. serve per file giganti come database, letti e scritti ogni secondo da migliaia di utenti, con un'affidabilità quasi totale. per esempio se il sito di e-commerce che ci risiede si blocca anche solo per 2 ore l'azienda perde tantissimi ordini e conseguentemente soldi.
ecco perché le SAN costano così tanto: oltre che per la loro tecnologia, anche perché assicurano che il business che ci gira sopra è al sicuro.
e NO, non stai al sicuro assemblando i pezzi del negozio sotto casa e dandoli in mano al tizio che ci installa linux, mentre l'amministratore IT sta a piccionare con la segretaria...
BrightSoul26 Novembre 2010, 14:51 #7
Scusate, vorrei fare una domanda: chi ha NAS/SAN in azienda, le usa soltanto per i dati o anche per tenerci le immagini delle macchine virtuali che leggono/scrivono quei dati?
uc8429 Novembre 2010, 12:03 #8
@brightsoul
i "dati" in generale (p.es. documenti condivisi) possono essere messi sia su un nas (solitamente meno costoso) che su una san.
le immagini delle macchine virtuali sono tipicamente stoccate sulle san per il modo stesso in cui queste operano (vedi post precedenti)
per cifre ancora più alte del compellent dell'articolo si trovano anche soluzioni miste nas/san per aziende medio-grandi, come l'emc celerra, che permettono di virtualizzare centinaia di postazioni desktop in un solo armadio.

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