Dell aggiorna PowerEdge C5220, microserver ad elevata densità

Dell aggiorna PowerEdge C5220, microserver ad elevata densità

Grazie ai processori Xeon della serie E3 Dell aggiorna la propria gamma di soluzioni microserver: densità di elaborazione ancora più elevata per quegli ambiti, come i servizi web e le applicazioni HPC, per le quali ridotto ingombro ed elevata potenza devono abbinarsi

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:00 nel canale Server e Workstation
Dell
 

Dell ha aggiornato la propria serie di soluzioni microserver della famiglia PowerEdge C5220, aggiornandola con i nuovi processori Intel Xeon basati su architettura Ivy Bridge e costruiti con tecnologia produttiva a 22 nanometri. Tale passaggio permetterà di contenere ulteriormente i consumi di questi sistemi, spinti già al limite proprio per la natura dei microserver.

Queste soluzioni integrano un elevato numero di sistemi all'interno di uno chassis rack di dimensioni standard, seguendo per certi versi l'approccio standard utilizzato dai sistemi blade server. In questo caso le lame sono sostituite da strutture che integrano processore, memoria e storage di base, il tutto con un'altezza complessiva compatibile con quella di uno chassis a 2 unità rack.

dell_microserver_1.jpg (29219 bytes)

Nel complesso sono presenti 8 server all'interno di un sistema PowerEdge C5220 , affiancati da alimentazione ridondante che è ovviamente condivisa tra tutti i server. L'accesso è completamente frontale: i server vengono estratti quindi dal davanti e le connessioni sono posizionate in questo lato.

dell_microserver_2.jpg (56517 bytes)

I nuovi microserver Dell utilizzano processori Intel Xeon della serie E3-1200, con modelli caratterizzati da TDP variabili da un minimo di 17 Watt sino a 45 Watt. Per ogni server troviamo memoria DDR3-1600 con funzionalità ECC e una densità di elaborazione che viene dichiarata essere superiore del 50% rispetto ai modelli di precedente generazione, grazie proprio all'utilizzo dei nuovi processori.

L'ambito di utilizzo di riferimento dei sistemi microserver è quello delle applicazioni nelle quali la densità di elaborazione debba essere la più elevata possibile: citiamo applicazioni web oltre ad ambiti HPC tra quelli di riferimento. I primi sistemi PowerEdge C5220 saranno disponibili a partire dal prossimo 22 Maggio, con prezzi che partono da poco più di 12.000 dollari nel mercato nord americano.

7 Commenti
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andbad09 Maggio 2012, 16:18 #1

Costi?

E come al solito, mobo proprietarie e tutto il resto...chissà quanto costano.
Preferisco i meno densi ma molto meno costosi (e standard) Server8

By(t)e
biffuz09 Maggio 2012, 17:27 #2
Ed ecco il solito commento di quello che pensa solo ai prezzi dei pc al supermercato
Duncan09 Maggio 2012, 17:34 #3
Potessi ne ordinerei subito un paio
Tasslehoff09 Maggio 2012, 17:46 #4
Originariamente inviato da: andbad
E come al solito, mobo proprietarie e tutto il resto...chissà quanto costano.
Preferisco i meno densi ma molto meno costosi (e standard) Server8

By(t)e
Mainboard proprietarie e tutto il resto come esattamente ogni sistema presente in un ced che voglia garantire un minimo di affidabilità.

Il tuo ragionamento può avere un senso se si parla di pc assemblati, ma in ambito enterprise non vedo come possa essere applicabile.
Pensi forse che un'azienda che acquista un server si tenga i pezzi di ricambio pronti all'uso in un armadio?
Esistono i contratti di assistenza, esistono degli sla, esistono delle condizioni di utilizzo ben precise, senza contare che esistono configurazioni e features che nessuna mainboard o componente standard potranno mai darti (pensa ad es alla tecnologia IBM X5).

Server8? Dai non scherziamo...
Per quanto apprezzi lo sforzo di un'azienda che cerca di proporsi sul mercato è evidente che una soluzione di questo tipo non può che essere una sfida persa in partenza.
Anzitutto non possono minimamente garantire il supporto e la presenza sul territorio di aziende come Dell o HP o IBM, in secondo luogo quella che tu chiami apertura agli standard in realtà andrebbe letta come "mancanza di features", in terzo luogo una soluzione del genere non è fisicamente gestibile per le stesse ragioni per cui un server assemblato non è gestibile.
Ultimo dettagli, i costi di un server IBM, Dell o HP non sono molto lontani dai costi (di puro hw + tempo speso ad assemblare) di un server assemblato, con in più il vantaggio che IBM, Dell o HP ti danno la possibilità di affrontare la spesa nei modi più svariati possibili, dall'acquisto al noleggio.
Nella sezione "Amministrazione server" del forum ne abbiamo discusso a lungo e ci sono innumerevoli thread sull'argomento.

Piuttosto sarebbe carino un confronto con i nuovi nuovi IBM Flex System o con i Bladecenter più tradizionali.
Butto lì per l'ennesima volta alla redazione un suggerimento che spero sia ben accetto, questi sistemi non sono certo banali ne poco costosi pertanto credo non sia facile (se non proprio impossibile) farsene prestare uno da sviscerare e farne la recensione.
Esistono però canali privilegiati per i partner (e credo che non sia così difficile ottenere condizioni simili anche alla stampa specializzata, visto che un po' di pubblicità non fa schifo a nessuno ) per testare le nuove macchine presso i centri IBM.
A Milano ad es c'è un'apposita area del Forum IBM dove i partner possono prenotare delle visite per testare hw e sw su infrastruttura IBM, sono certo che potreste ottenere dell'ottimo materiale per fare degli articoli contattando un commerciale e prenotando una visita del genere.
merlin09 Maggio 2012, 20:20 #5
se la redazione è interessata possiamo mettere tranquillamente a disposizione uno dei nostri bladecenter per fare una recensione approfondita
Tasslehoff09 Maggio 2012, 22:42 #6
Originariamente inviato da: merlin
se la redazione è interessata possiamo mettere tranquillamente a disposizione uno dei nostri bladecenter per fare una recensione approfondita
Ottimo
Vedete ragazzi? A volte basta chiedere, vediamo se c'è veramente la volontà di fare informazione oppure solo markette pubblicitarie.

Tornando sul prodotto Dell però non si può non notare la stravagante ingegnerizzazione di questa soluzione.
Nic frontali, gruppo di alimentazione con connessioni posteriori (tra l'altro in blocco unico, alla faccia del single point of failure) e con interfaccia di lights-out frontale.
Praticamente questo sistema conviene montarlo nel rack al contrario, altrimenti ci si ritrova la "foresta di mangrovie" di cavi ethernet proprio sul frontale del server...

Considerando poi la spaziosità tipica dei rack Dell con una soluzione di questo tipo non si riuscirebbe nemmeno a chiudere lo sportello frontale dell'armadio...
rogledi10 Maggio 2012, 00:24 #7
Sarei molto interessato anche io a vedere una recensione server8

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