Fatturato in calo e forte perdita: una pessima fine di 2008 per AMD

Fatturato in calo e forte perdita: una pessima fine di 2008 per AMD

Fatturato in calo e forte perdita di esercizio: ecco quanto comunicato da AMD a chiusura di un difficile anno 2008, con l'aggiunta di un'ulteriore svalutazione di quanto acquistato con ATI

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:40 nel canale Server e Workstation
ATIAMD
 

In un periodo nel quale tutte le aziende IT stanno soffrendo una contrazione della domanda, complice lo scenario economico mondiale tutt'altro che favorevole, AMD ha rilasciato i propri risultati finanziari per il quarto trimestre 2008. Il quadro, se possibile, è ancora peggiore rispetto a quanto ci si poteva attendere.

AMD ha registrato negli ultimi 3 mesi del 2008 un fatturato pari a 1.162 milioni di dollari USA, contro un valore di 1.797 milioni di dollari per il terzo trimestre 2008 e di 1.737 milioni di dollari USA nel corso del quarto trimestre 2008. La riduzione da trimestre a trimestre è pari al 35%, e del 33% prendendo quale riferimento lo stesso periodo dello scorso anno.

Volendo tracciare delle similitudini con Intel, la contrazione nel fatturato registrata da AMD è stata superiore rispetto a quella del produttore americano che ha chiuso il quarto trimestre 2008 in contrazione del 23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Diversi gli effetti in termini di utili: Intel ha chiuso ben sotto i propri standard trimestrali ma ancora con un risultato positivo, mentre per AMD la perdita trimestrale è stata pari a 1,42 miliardi di dollari USA, superiore quindi all'intero fatturato registrato nel periodo.

Detto in altri termini, quindi, per ogni dollaro fatturato nel corso del periodo AMD ne ha contabilmente spesi circa 2,2. Un risultato negativo di questa portata sconta una posta passiva straordinaria, data dalla svalutazione del valore di quanto integrato in AMD a seguito dell'acquisizione della canadese ATI, che ha inciso per circa 0,68 miliardi di dollari USA.

Analizzando l'andamento dell'intero esercizio 2008 AMD ha totalizzato vendite per un totale di 5.808 milioni di dollari USA, con una perdita di esercizio netta pari a 3.098 milioni di dollari USA. In questo valore sono ovviamente comprese tutte le scritture negative che hanno ridotto il valore delle acquisizioni fatte da AMD in passato, in primo luogo ATI, che hanno effetti negativi contabili ma che non implicano in alcun modo delle variazioni di cassa.

La divisione computing solutions, nella quale ritroviamo le vendite di processori, ha inciso sul fatturato annuale per 4.559 milioni di dollari, pari quindi a circa il 78,5% del totale; questa divisione ha totalizzato nel periodo una perdita di 461 milioni di dollari USA. La divisione graphics, alla quale di fatto si riconducono i prodotti ATI, ha totalizzato vendite per 1.165 milioni di dollari USA nel corso dell'esercizio 2008, con un utile operativo di 12 milioni di dollari: il fatturato dato dai prodotti ATI incide quindi per il 20% del totale, ed è stato capace di totalizzare nell'anno un margine positivo di circa l'1% sul fatturato. Se il segmento computing solutions ha registrato un calo del 3% del fatturato annuale rispetto al 2007, con sia numero di processori che prezzo medio di vendita in contrazione, per la divisione graphics il fatturato è cresciuto del 17% su base annuale, con incrementi sia nel numero di GPU commercializzate che sul prezzo medio di vendita.

E' evidente come gli effetti della crisi economica internazionale siano stati per AMD dirompenti nel corso del quarto trimestre 2008: l'EBTDA, indicatore utilizzato per valutare la redditività di un'azienda prendendo come riferimento il solo andamento dell'esercizio di riferimento, è stato negativo nel Q4 2008 per 271 milioni di dollari USA, contro un valore positivo per 406 milioni di dollari USA nel Q3 2008. In calo anche il numero dei dipendenti, passato da 15.460 nel terzo trimestre 2008 a 14.652 nel Q4 2008: è stata pari a 808 unità la riduzione del personale di AMD negli ultimi turbolenti 3 mesi dell'anno, con ulteriori tagli già anticipati previsti per i prossimi mesi.

E' significativo evidenziare come nel corso dei vari esercizi AMD abbia provveduto a svalutare il valore di quanto acquisito con ATI. L'operazione è costata al momento della chiusura 5,4 miliardi di dollari ad AMD, cifra che è stata svalutata in totale di 3,2 miliardi di dollari in vari momenti con l'ultimo atto dato dalla svalutazione di 0,68 miliardi di dollari USA registrata nel corso dei risultati del quarto trimestre 2008. AMD ha quindi indirettamente ammesso, con il senno di poi, di aver pagato ATI più di 3 miliardi di dollari oltre il suo effettivo valore di mercato: un eccellente risultato per David Orton, CEO di ATI al tempo dell'acquisizione e un pessimo per Hector Ruiz, CEO di AMD nel 2006 che ha così spinto verso l'implicazione strategia di questa operazione da aver eccessivamente premiato gli azionisti ATI per la cessione della loro azienda.

Alla luce di questi risultati non devono quindi stupire gli annunci di ridimensionamento dell'organico attuati a partire dallo scorso autunno, tagli che hanno riguardato un po' tutte le divisioni dell'azienda e che sono stati particolarmente pesanti nel mercato europeo. Nel corso del mese di Febbraio AMD completerà le operazioni legate alla formazione della nuova società produttiva, The Foundry Company, con il trasferimento dei dipendenti legati alla produzione alla nuova azienda. Le aspettative per i risultati finanziari dei primi 3 mesi del 2009 saranno legati a questa operazione, ma fortemente dipendenti dallo scenario economico attuale improntato a un notevole pessimismo; prendendo come riferimento quanto anticipato da Intel per i primi 3 mesi dell'anno è molto improbabile attendersi da AMD sia un risultato positivo in senso assoluto, sia quantomeno un mantenimento delle soglie di fatturato già molto basse di fine 2008.

74 Commenti
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Malek8623 Gennaio 2009, 11:52 #1
Nel trimestre hanno avuto una perdita maggiore del fatturato? Argh.

E nell'anno fiscale, le perdite sono state comunque il 50% del fatturato... troppo.

In situazioni come queste, come fa un'azienda a sopravvivere? Capisco la Sony, che ha avuto la sua prima perdita in 14 anni, e quindi può pensare a un brutto periodo superabile, ma la AMD è parecchio tempo che va avanti in questo modo (non sempre così male, ma comunque male). E non riesco nemmeno a vedere una possibile via d'uscita.

Considerando poi che in questo periodo stavano vendendo parecchie schede video in più del solito... qualcuno diceva che potevano metterle a basso prezzo perchè a loro costava poco produrle, ma vedendo questi dati, mi chiedo se invece non abbiano dovuto sacrificare il margine di profitto (mandandolo a livelli negativi molto alti) per poter praticare quei prezzi...
kosimiro23 Gennaio 2009, 11:54 #2
"AMD ha quindi indirettamente ammesso, con il senno di poi, di aver pagato ATI più di 3 miliardi di dollari oltre il suo effettivo valore di mercato: un eccellente risultato per David Orton, CEO di ATI al tempo dell'acquisizione e un pessimo per Hector Ruiz, CEO di AMD nel 2006 che ha così spinto verso l'implicazione strategia di questa operazione da aver eccessivamente premiato gli azionisti ATI per la cessione della loro azienda."

perchè nn mandano via chi ha fatto stime sbagliate per 3 miliardi di dollari ?
halduemilauno23 Gennaio 2009, 11:56 #3
quindi ha di certo strapagato ati di 3 miliardi di $(e si sapeva) però è l'unica che da ossigeno alla baracca. però con la casa madre cosi indebitata non so quanto possa durare. non a caso licenziano e svendono.
gianni187923 Gennaio 2009, 11:58 #4
Originariamente inviato da: halduemilauno
quindi ha di certo strapagato ati di 3 miliardi di $(e si sapeva) però è l'unica che da ossigeno alla baracca. però con la casa madre cosi indebitata non so quanto possa durare.


purtroppo devo quotare
coschizza23 Gennaio 2009, 11:59 #5
Originariamente inviato da: Malek86
Nel trimestre hanno avuto una perdita maggiore del fatturato? Argh.

E nell'anno fiscale, le perdite sono state comunque il 50% del fatturato... troppo.

In situazioni come queste, come fa un'azienda a sopravvivere?


ma infatti non sopravvive, gia l'azienda è stata divisa in 2 e comprata da capitali esterni, se contunua cosi non possono far altro che chiudere perche le banche prestano i soldi quando vedono possibilità di recuperarli....poi basta
mauriziofa23 Gennaio 2009, 12:02 #6
Ati da ossigeno ad AMD perchè hanno sbagliato il lancio di un prodotto basilare per l azienda: il Phenom sia in versione desktop che server. Nel 2008 se ricordate non solo era molto meno performante della controparte Intel ma aveva pure il bug del tlb. Ora per la risalita ci vuole un bel nuovo prodotto nel settore cpu, il Phenom 2 è un "brodino" nel senso che supera i problemi del primo, è quello che sarebbe dovuto essere il primo ma non apporta enormi benefici prestazionali: bisogna che si siedono al tavolo di progettazione e ripartendo da questo processore eliminano tutte le componenti che non gli permettono di avere prestazioni adeguate al concorrente, altrimenti sarà la fine.
Immortal23 Gennaio 2009, 12:03 #7
speriamo che si risollevi, nell'interesse di noi consumatori...
purtroppo amd non ha la fama di intel, che riesce a vendere cpu anche quando c'è crisi o i suoi prodotti sono al di sotto della concorrenza, e quindi risente maggiormente di questo periodo finanziario...
sniperspa23 Gennaio 2009, 12:09 #8
Resisti amd,che con phenomII potresti risollevarti un pò
Malek8623 Gennaio 2009, 12:17 #9
Mah, si spera che prima o poi l'acquisizione Ati venga svalutata completamente. 700 milioni di dollari una volta, 700 milioni un'altra... prima o poi lo chiuderanno il conto, no?

A parte questo, mi piacerebbe sapere quanto incide Ati sul bilancio di AMD in termini di vendite. Dopotutto, il loro fatturato è calato enormemente nonostante (a quanto pare) stessero vendendo parecchie schede video in questo periodo.
Xile23 Gennaio 2009, 12:18 #10
Ah che brutta notizia!!!

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