Flex FP: floating point per i futuri server AMD

Flex FP: floating point per i futuri server AMD

AMD illustra alcune delle peculiarità tecnologie della propria Flex FP, unità di calcolo in virgola mobile che verrà integrata nelle future cpu basate su architettura Bulldozer

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:47 nel canale Server e Workstation
AMD
 

John Fruehe, direttore del Product Marketing per Server e Workstation in AMD, ha reso disponibili alcune informazioni su Flex FP, nome utilizzato per indicare la nuova unità di elaborazione in virgola mobile che verrà implementata nella futura generazione di processori Opteron della famiglia Bulldozer.

Come noto, le CPU basate su architettura Bulldozer, attese al debutto nel corso del prossimo anno, integreranno due core integer affiancati da una unità floating point condivisa, capace di eseguire codice a 256bit attraverso il set di istruzioni AVX. La nuova architettura hardware, secondo quanto anticipato da Fruehe, sarà in grado di mettere a disposizione elevate prestazioni in elaborazioni in firgola mobile, utili in ambito professionale soprattutto per applicazioni tecniche e finanziarie.

Codice AVX potrà venir eseguito da ogni unità floating point in blocchi da 32bit o da 64bit, con un massimo di 8 comandi a 32bit (single precision) in parallelo o 4 comandi a 64bit (double precision) in parallelo per ogni ciclo di clock, raddoppiando la capacità massima delle tradizionali unità floating point a 128bit. A monte di ogni Flex FP è presente uno scheduler dedicato, non condiviso con le unità di calcolo integer che sono provviste di una propria logica dedicata.

Flex FP è composto da due distinte unità FMAC a 128bit di ampiezza ciascuna, capaci di gestire istruzioni FMAC, FADD o FMUL per ogni ciclo di clock; le due unità possono operare indipendentemente oppure in parallelo, così da costituire di fatto un'unica unità a 256bit. Per ogni processore Bulldozer con architettura a 16 core sono presenti 8 di questi Flex FP. Un approccio di questo tipo, secondo AMD, permetterà di ottenere tangibili incrementi prestazionali in virgola mobile anche se inizialmente le istruzioni AVX non verranno implementate nel codice disponibile quantomeno sino a quando le piattaforme compatibili non saranno disponibili in volumi importanti.

Vedremo al debutto le prime soluzioni Opteron basate su architettura Bulldozer, compatibili con le piattaforme attualmente in commercio, nel corso del 2011. AMD non ha ancora indicato un periodo preciso di riferimento per il quale attendersi il lancio di queste nuove soluzioni.

18 Commenti
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gas7829 Ottobre 2010, 11:54 #1
LOL, alla fine si ritorna al coprocessore matematico.

P.S.
correggete
[...]elevate prestazioni in elaborazioni in firgola mobile[...]
coschizza29 Ottobre 2010, 12:17 #2
Originariamente inviato da: gas78
LOL, alla fine si ritorna al coprocessore matematico.

P.S.
correggete
[...]elevate prestazioni in elaborazioni in firgola mobile[...]


non un coprocessore alla fine si parla sempre dello stesso "modulo" hardware che negli anni si è evoluto da MMX, SSE e adesso AVX
gas7829 Ottobre 2010, 12:22 #3
Originariamente inviato da: coschizza
non un coprocessore alla fine si parla sempre dello stesso "modulo" hardware che negli anni si è evoluto da MMX, SSE e adesso AVX


dicevo per ridere
Cmq e' interessante che sia condiviso tra due core, credo sia il primo caso
Human_Sorrow29 Ottobre 2010, 12:41 #4
Chissà quanto ci vorrà prima che il sw sfrutti queste AVX ...

fendermexico29 Ottobre 2010, 12:44 #5
ma questo nome da spazzolino da denti dove gli è uscito fuori?
marchigiano29 Ottobre 2010, 13:41 #6
questa architettura bulldozer può andare per server e workstation, dove puoi ricompilare i software con le nuove istruzioni, ma nei computer che abbiamo a casa come si comporteranno?
lucabeavis6929 Ottobre 2010, 13:45 #7
"...le prime soluzioni Opteron basate su architettura Bulldozer, compatibili con le piattaforme attualmente in commercio, nel corso del 2011...."

Chissà invece se in ambito consumer manterranno la compatibilità col socket AM3? Mi sembrava di aver sentito di no, giusto?
coschizza29 Ottobre 2010, 13:55 #8
Originariamente inviato da: gas78
dicevo per ridere
Cmq e' interessante che sia condiviso tra due core, credo sia il primo caso


in realta non è vero che è condiviso da 2 core perche di fatto 2 core fanno 1 modulo che solo a livello logico viene definito come 2 core mentre a livello fisico è un singolo componente

e come prendere una cpu intel con 1 core ma con HT e definirla dual core
coschizza29 Ottobre 2010, 13:57 #9
Originariamente inviato da: marchigiano
questa architettura bulldozer può andare per server e workstation, dove puoi ricompilare i software con le nuove istruzioni, ma nei computer che abbiamo a casa come si comporteranno?


per sfruttare le estensioni AVX bisogna cambiare il codice quindi dobbiamo aspettare che i programmi ne facciano uso e comunque è piu probabile vedere vantaggi prima sui desktop che sui server proprio perche gia adesso i programmatori di codec encoder ecc stanno lavorando su quento
Jean24029 Ottobre 2010, 14:19 #10
Originariamente inviato da: lucabeavis69
"...le prime soluzioni Opteron basate su architettura Bulldozer, compatibili con le piattaforme attualmente in commercio, nel corso del 2011...."

Chissà invece se in ambito consumer manterranno la compatibilità col socket AM3? Mi sembrava di aver sentito di no, giusto?


Ci vorrà un nuovo socket che è l'am3+

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