Gli USA si impegnano ad infrangere la barriera dell'exaflop in 10 anni

Gli USA si impegnano ad infrangere la barriera dell'exaflop in 10 anni

L'amministrazione Obama vara un'iniziativa volta a realizzare un nuovo supercomputer di classe exascale nei prossimi dieci anni, per stabilire un nuovo primato mondiale

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:31 nel canale Server e Workstation
 

Sembra che la Casa Bianca stia considerando con una certa attenzione il mondo dei supercomputer: il Presidente Obama ha infatti emesso un ordine esecutivo istituendo la National Strategic Computing Initiative, una strategia federale per assicurare il primato dell'America nel campo dei high-performance computing.

Come spiegato nel post sul blog ufficiale della Casa Bianca, l'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere la realizzazione e l'uso di supercomputer in ambito medico, di ricerca scientifica, nel settore spaziale e via discorrendo, sottolineando i benefici raggiungibili impiegando gli HPC. L'iniziativa porta avanti, inoltre, una nuova promessa: nei prossimi dieci anni il governo si impegna nella costruzione di un supercomputer di classe exascale, ovvero in grado di eseguire 1018 operazioni al secondo.

Gli osservatori attenti del panorama HPC avevano già previsto la possibilità che gli USA superassero la barriera dell'exaflop attorno al 2023: una possibilità ancor più concreta ora che il governo si è impegnato fattivamente su questo fronte, stanziando probabilmente qualche considerevole risorsa. Attualmente i più potenti supercomputer in sviluppo negli USA sono Summit e Sierra, costruiti da IBM per il Department of Energy e in grado di gestire 100 petaflop ciascuno una volta che verranno completati nel 2017.

Il superamento della barriera dell'exaflop è impresa ben più complessa che decuplicare un Summit o un Sierra. Senza rivoluzioni architetturali un supercomputer di questa potenza richiederebbe un'intera centrale elettrica per il suo funzionamento, rendendolo poco adatto per la scienza pubblica. La speranza è che negli anni a venire vengano sviluppate nuove architetture e nuovi sistemi software in grado di poter meglio gestire tutta quella potenza di calcolo.

Si legge nel blog della Casa Bianca: "Con un investimento strategico ora, possiamo prepararci per la crescente domanda di computazione e per le emergenti sfide tecnologiche, costruendo le fondamenta per una robusta leadership nei decenni a venire, e al contempo espandere il ruolo dell'high-performance computing di affrontare le pressanti sfide presenti in molti settori".

Evidentemente l'amministrazione Obama non ha gradito che nell'ultima TOP500 List gli USA, pur ben rappresentati in classifica, siano stati surclassati dal supercomputer cinese Tianhe-2, in grado di esprimere una potenza computazionale di oltre 33 petaflop, ovvero quasi il doppio dei 17,59 petaflop del secondo classificato, il supercomputer statunitense Titan.

15 Commenti
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Defragg30 Luglio 2015, 18:21 #1
Sono ignorante, quindi chiedo: ma questi supercomputer come vengono utilizzati, da chi? Cosa ci fanno girare mediamente? Immagino siano mediamente proprietà private la cui capacità di elaborazione viene venduta, è corretto?
Phantom II30 Luglio 2015, 18:27 #2
Originariamente inviato da: Defragg
Sono ignorante, quindi chiedo: ma questi supercomputer come vengono utilizzati, da chi? Cosa ci fanno girare mediamente? Immagino siano mediamente proprietà private la cui capacità di elaborazione viene venduta, è corretto?

Spesso e volentieri si tratta di impieghi militari o correlati alla tutela dell'interesse nazionale (definizione molto elastica in cui finisce tanto la ricerca meteorologica, quanto le simulazioni di detonazioni atomiche o lo spionaggio stile data gate).
L'iniziativa di Obama è diretta conseguenza dell'accelerazione che le potenze emergenti, Cina in testa, stanno dedicando al settore, che negli anni a venire costituirà uno snodo essenziale per ogni nazione con velleità egemoniche anche "solo" regionali.
massimo79m30 Luglio 2015, 19:55 #3
Originariamente inviato da: Defragg
Sono ignorante, quindi chiedo: ma questi supercomputer come vengono utilizzati, da chi? Cosa ci fanno girare mediamente? Immagino siano mediamente proprietà private la cui capacità di elaborazione viene venduta, è corretto?




alcuni vengono usati per previsioni del tempo, simulazioni di impatto ambientale, test atomici virtuali e roba simile.
moltissimi clienti sono societa' statali.
Pancho Villa30 Luglio 2015, 22:53 #4
Chissa quanto poco ci mette un robo del genere a decrittografare aes128
Dinofly30 Luglio 2015, 23:42 #5
So di simulazioni aereospaziali, climatiche, finanziarie.

Per gran parte degli ambiti oggi una workstation va benissimo.
Una workstation da 2-3k dollari va come un supercomputer dei primi 2000.
bobafetthotmail31 Luglio 2015, 14:34 #6
Chissa quanto poco ci mette un robo del genere a decrittografare aes128
Se non è una chiave lunga tipo 3 lettere ci mette comunque anni.

Non sono sistemi crittografici, sono elaboratori.
Pancho Villa31 Luglio 2015, 15:33 #7
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
Se non è una chiave lunga tipo 3 lettere ci mette comunque anni.

Non sono sistemi crittografici, sono elaboratori.


non saprei, sapresti stimare quanto potenza di calcolo è necessaria per provare tutte le 2^128 combinazioni che so, in un anno intero?
bobafetthotmail31 Luglio 2015, 18:00 #8
Originariamente inviato da: Pancho Villa
non saprei, sapresti stimare quanto potenza di calcolo è necessaria per provare tutte le 2^128 combinazioni che so, in un anno intero?
2^128 = 3,40×10^38 (per avere numeri con base uguale e fare il paragone con Tianhe)

Tianhe il supercomputer cinese al primo posto che fa tanto arrabbiare gli USA fa "33 petaflop".
un "flop" è floating point operation per second, calcolo di numeri con virgole al secondo. Molto grossolano "numero di operazioni al secondo" per le masse.

"peta" 10^15.

quindi 3,3 x 10^16 operazioni al secondo per Tianhe

contro una chiave da 3,40×10^38.

eeeeh....

sono 10^22 secondi.

diviso per 60, per 60, per 24, per 365 fa...

3,170979198×10^14 anni.

O una macchina con 3,170979198×10^14 volte la potenza di calcolo di Tianhe per craccare quella chiave in un anno.


Va detto che comunque con AES si usa l'algoritmo biclique https://en.wikipedia.org/wiki/Biclique_attack

Che fa scendere la difficoltà a 2^126 dal 2^128 di partenza (che non ci si sputa sopra).

Ma resta ampiamente fuori scala.

Come detto, ad una chiave del genere, un supercomputer gli fa na pippa.

Forse e dico forse ci fa qualcosa un computer quantistico che può fare giochini molto più grossi del biclique, ma al momento sono lontani.
Pier220431 Luglio 2015, 19:49 #9
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
2^128 = 3,40×10^38 (per avere numeri con base uguale e fare il paragone con Tianhe)

Tianhe il supercomputer cinese al primo posto che fa tanto arrabbiare gli USA fa "33 petaflop".
un "flop" è floating point operation per second, calcolo di numeri con virgole al secondo. Molto grossolano "numero di operazioni al secondo" per le masse.

"peta" 10^15.

quindi 3,3 x 10^16 operazioni al secondo per Tianhe

contro una chiave da 3,40×10^38.

eeeeh....

sono 10^22 secondi.

diviso per 60, per 60, per 24, per 365 fa...

3,170979198×10^14 anni.

O una macchina con 3,170979198×10^14 volte la potenza di calcolo di Tianhe per craccare quella chiave in un anno.


Va detto che comunque con AES si usa l'algoritmo biclique https://en.wikipedia.org/wiki/Biclique_attack

Che fa scendere la difficoltà a 2^126 dal 2^128 di partenza (che non ci si sputa sopra).

Ma resta ampiamente fuori scala.

Come detto, ad una chiave del genere, un supercomputer gli fa na pippa.

Forse e dico forse ci fa qualcosa un computer quantistico che può fare giochini molto più grossi del biclique, ma al momento sono lontani.


Visto che sei efferato nella materia vorrei porti una domanda un po' OT, riguarda più che altro una mia semplice curiosità, ma credo interessi anche ad altri.
Questi supercomputer lavorano tipicamente per calcoli complessi su una mole di dati enorme, mi chiedo se tutta questa potenza sia possibile utilizzarla per sperimentare un embrione di intelligenza artificiale.
Oppure non sono macchine indicate per questo tipo di esperimenti, traducendo, non sono specializzate per un approccio simile?
Pancho Villa31 Luglio 2015, 20:50 #10
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
2^128 = 3,40×10^38 (per avere numeri con base uguale e fare il paragone con Tianhe)

Tianhe il supercomputer cinese al primo posto che fa tanto arrabbiare gli USA fa "33 petaflop".
un "flop" è floating point operation per second, calcolo di numeri con virgole al secondo. Molto grossolano "numero di operazioni al secondo" per le masse.

"peta" 10^15.

quindi 3,3 x 10^16 operazioni al secondo per Tianhe

contro una chiave da 3,40×10^38.

eeeeh....

sono 10^22 secondi.

diviso per 60, per 60, per 24, per 365 fa...

3,170979198×10^14 anni.

O una macchina con 3,170979198×10^14 volte la potenza di calcolo di Tianhe per craccare quella chiave in un anno.


Va detto che comunque con AES si usa l'algoritmo biclique https://en.wikipedia.org/wiki/Biclique_attack

Che fa scendere la difficoltà a 2^126 dal 2^128 di partenza (che non ci si sputa sopra).

Ma resta ampiamente fuori scala.

Come detto, ad una chiave del genere, un supercomputer gli fa na pippa.

Forse e dico forse ci fa qualcosa un computer quantistico che può fare giochini molto più grossi del biclique, ma al momento sono lontani.


wow, grazie mille

praticamente AES256 è del tutto inviolabile

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