Globalfoundries prepara la propria strategia

Globalfoundries prepara la propria strategia

La joint-venture di AMD e ATIC punta ad un parco clienti contenuto ma di alto profilo, andando in direzione opposta rispetto alle strategie di TSMC e UMC

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:43 nel canale Server e Workstation
AMD
 

La strategia di Globalfoundries si sta lentamente delineando. Nel corso di un'intervista rilasciata al Financial Times Doug Rose, CEO della joint-venture tra AMD e ATIC, ha infatti rivelato quale sia l'obiettivo dell'azienda, almeno nella fase iniziale della propria operatività.

Grose ha infatti precisato che Globalfoundries cercherà di assicurarsi un piccolo gruppo di clienti di alto profilo, seguendo di fatto una strategia opposta rispetto a quanto operato dalle principali realtà concorrenti, le taiwanesi TSMC e UMC, che attualmente realizzano chip per numerosissime aziende clienti.

"Non tutti vogliono chip a 45 nanometri. C'è un piccolo gruppo di compagnie con le quali vogliamo trattare in maniera dettagliata. Non stiamo cercando centinaia di clienti" ha dichiarato Grose, che ha poi voluto rimarcare come il vantaggio competitivo di Globalfoundries risieda proprio nella produzione di chip con processi e tecnologie all'avanguardia. Ed è ovviamente in questo contesto che si inserisce la volontà di adottare al più presto il processo produttivo Bulk a 32 nanometri del quale abbiamo parlato pochi giorni fa.

Doug Grose ha inoltre commentato la vicenda in merito ai dubbi che Intel ha sollevato circa la validità degli accordi di cross license stipulato tra le due aziende, argomento sul quale abbiamo pubblicato un approfondimento la settimana passata. "E' la tipica tattica diversiva di Intel. Vorrei avere un dollaro per ciascun avvocato che lavora a questo caso dicendo che siamo una sussidiaria" ha salacemente sottolineato Grose.

6 Commenti
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Severnaya27 Marzo 2009, 12:05 #1
cosa si intende per processo produttivo Bulk?
Xile27 Marzo 2009, 12:29 #2
Speriamo sia buona questa strategia
Barra27 Marzo 2009, 12:48 #3
Mi chiedo se siano così diversi i processi produttivi bulk e soi e quanto sia complesso adattare un prodotto per poterlo produrre con un processo diverso.

AMD usa SOI per i processori, i chip ati sono prodotti con tecnologia bulk. AMD non ha mai pensato di portare i chip ATI a SOI o al contrario produrre cpu con procedumenti bulk?

Ha IMHO perso un sacco di soldi per colpa delle fabbriche che non lavoravano a massimo regime e solo ora si adegua (senza risolvere comunque il problema delle diverse tecnologie produttive).
DAni8227 Marzo 2009, 12:56 #4
Originariamente inviato da: Severnaya
cosa si intende per processo produttivo Bulk?


Il processo di produzione bulk è quello classico che si contrappone, per esempio, a quello SOI (Silicon On Insulator) utilizzato da AMD nel quale i transistori MOS vengono fabbricati partendo da uno strato di isolante appunto in apposite "piazzole", mentre nelle tecnologie bulk i transistor vengono creati direttamente partendo da un substrato comune a tutti i MOS (il bulk appunto) che è di tipo semiconduttore e non isolante. La tecnologia SOI dovrebbe essere più difficile da fabbricare perchè richiede più passi produttivi però porta diversi vantaggi dal punto di vista del funzionamento quali minori correnti di perdita eliminazione di transistor parassiti ecc..
spero di essere stato chiaro e non aver fatto troppi errori!!
2012comin27 Marzo 2009, 14:20 #5
Originariamente inviato da: DAni82
Il processo di produzione bulk è quello classico che si contrappone, per esempio, a quello SOI (Silicon On Insulator) utilizzato da AMD nel quale i transistori MOS vengono fabbricati partendo da uno strato di isolante appunto in apposite "piazzole", mentre nelle tecnologie bulk i transistor vengono creati direttamente partendo da un substrato comune a tutti i MOS (il bulk appunto) che è di tipo semiconduttore e non isolante. La tecnologia SOI dovrebbe essere più difficile da fabbricare perchè richiede più passi produttivi però porta diversi vantaggi dal punto di vista del funzionamento quali minori correnti di perdita eliminazione di transistor parassiti ecc..
spero di essere stato chiaro e non aver fatto troppi errori!!


quindi in un certo senso un chip prodotto con tecnologia SOI costerebbe un po di più ma avrebbe un miglior rapporto prestazione/consumo?

se la prima risposta è un si: questo sarebbe uno dei motivi per cui le vga "fanno fatica" ad abbassare i consumi (al contrario delle cpu, dove imho i consumi tendono ab abbassarsi parecchio con l'evoluzione)?
DAni8227 Marzo 2009, 14:50 #6
Originariamente inviato da: 2012comin
quindi in un certo senso un chip prodotto con tecnologia SOI costerebbe un po di più ma avrebbe un miglior rapporto prestazione/consumo?

se la prima risposta è un si: questo sarebbe uno dei motivi per cui le vga "fanno fatica" ad abbassare i consumi (al contrario delle cpu, dove imho i consumi tendono ab abbassarsi parecchio con l'evoluzione)?


Quello che costa di più è la produzione di wafer SOI perchè richiedono costosissime aparecchiature, poi te le tecniche di costruzione dei transistor (tecniche fotolitografiche accompagnate da altre di drogaggio, accrescimento, polishing ecc) rimangono le stesse rispetto al processo bulk. Quindi credo che AMD abbia fatto le prove "in casa" con i processori mentre per le VGA ha continuato ad affidarsi alle collaudate Silicon Foundry esterne a cui si appoggiava già ATI.

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