IBM e la cessione dei server x86: anche Dell interessata?

IBM e la cessione dei server x86: anche Dell interessata?

Big Blue sta riprendendo i confronti con realtà terze per la cessione della propria attività legata ai server x86. Dopo il nulla di fatto della scorsa primavera con Lenovo, tra i potenziali compratori sembra ora esserci Dell

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:01 nel canale Server e Workstation
DellIBMLenovo
 

IBM sembra essersi messa nuovamente alla ricerca di un potenziale compratore interessato alle proprie attività legate ai server low-end x86. Big Blue aveva già avviato, nel corso della primavera passata, una serie di trattative con Lenovo che però si sono arenate.

Il Wall Street Journal, prendendo a riferimento non meglio precisate "fonti ben informate sull'argomento", e comunque anonime, riporta un'indiscrezione secondo la quale vi sarebbe anche Dell tra le varie parti che attualmente avrebbero già preso contatti con IBM per valutare la divisione che si occupa dei server x86.

Ricordiamo che IBM ha iniziato a considerare poco meno di un anno fa la possibilità di liberarsi della divisione server x86, seguendo la stessa strada già percorsa nel corso del 2005 quando Big Blue si sbarazzò di tutte le attività legate ai personal computer.

Allora il compratore fu Lenovo, che in un primo momento è stato anche l'interlocutore privilegiato quando si è trattato di discutere la cessione della divisione server x86. Le trattative hanno portato però ad un nulla di fatto a seguito dell'offerta di 2,5 miliardi di dollari da parte di Lenovo, a fronte di un giro d'affari di 4,9 miliardi di dollari generato dai server x86 di IBM nel corso del 2012.

Allo stato attuale delle cose le informazioni riguardo alla vicenda sono comunque abbastanza frammentarie e non offrono la possibilità di provare a capire quanto siano approfondite le trattative con Dell ne' se Lenovo sia tornata sui suoi passi e abbia intenzione di formulare una nuova offerta.

3 Commenti
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AlexSwitch21 Gennaio 2014, 12:04 #1
E pensare che, più di 30 anni fa, Big Blue decretò il successo di Intel e della sua architettura x86 con gli 8088 e 8086...
jappilas21 Gennaio 2014, 12:32 #2
Originariamente inviato da: AlexSwitch
E pensare che, più di 30 anni fa, Big Blue decretò il successo di Intel e della sua architettura x86 con gli 8088 e 8086...
sì ma sulle macchine personal con sistema operativo monotask, quello che all' epoca era considerato l' estremo inferiore del range applicativo della IT di allora
non certo su mini e mainframe, nè su workstation e server da cui x86 restò a lungo esclusa (finchè con i primi 486 e pentium in configurazione multiprocessore non si ebbero sistemi capaci di sostituire -sulla fascia bassa- i vari RISC in almeno alcune delle loro mansioni esclusive)...
Tasslehoff21 Gennaio 2014, 14:27 #3
Quello che sta succedendo era inevitabile, i margini sulle macchine di fascia bassa (quelle che generalmente vengono etichettate come "Intel based" sono sempre più risicati e non giustificano più gli investimenti del passato.

Il mercato server x86 sta cambiando, anche guardando le offerte dei datacenter che permettono di affittare rack ci si può facilmente rendere conto del fatto che il mercato sta andando altrove, verso la virtualizzazione e i server dedicati in affitto presso i principali provider mondiali (che non usano certo macchine IBM o Dell o HP ma progettano e utilizzano macchine custom sviluppate internamente).

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