Intel presenta le prime soluzioni Xeon dual core

Intel presenta le prime soluzioni Xeon dual core

Con il nome in codice di Paxville, Intel presenta le prime architetture Xeon dual core compatibili con le attuali piattaforme in commercio. In arrivo tra alcuni mesi la nuova eoluzione a 0,065 micron

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:21 nel canale Server e Workstation
Intel
 

Intel ha introdotto ufficialmente Paxville, nome in codice della nuova cpu Xeon dotata di architettura Dual Core. Questo processore è stato originariamente mostrato in occasione delle ultime 2 edizioni dell'Intel Developer Forum, come discusso in questo report.

Il debutto di questo processore è stato anticipato rispetto a quanto originariamente indicato da Intel; alla base la necessità di spingere con sempre più vigore verso la diffusine delle architetture dual core anche in ambito server e workstation, offrendo maggiore flessibilità ai propri clienti. Non si può inoltre prescindere, in questa analisi, dall'osservare cosa la concorrente AMD abbia fatto recentemente in questo segmento di mercato: lanciare ad Aprile 2005 le architetture Dual Core Opteron, con punti di notevole efficienza grazie principalmente al memory controller integrato.

roadmap_xeon_intel_idf.jpg
roadmap intel server e workstation

Le nuove cpu Xeon Paxville sono pienamente compatibili con la piattaforma Linderhust, quella adottata con le cpu Xeon DP attualmente in commercio. Tale processore è costruito con architettura a 0,09 micron, con 2 Mbytes di cache L2 per ciascun Core integrato nel Die e adotta bus Quad Pumped a 800 MHz di clock. La frequenza di clock del nuovo processore è pari a 2,8 GHz, contro i 3,6 GHz delle più veloci soluzioni Intel Xeon single core in commercio. Grazie all'utilizzo della tecnologia Hyper Threading, un sistema Xeon biprocessore basato su processori Paxville rende disponibile al sistema un numero massimo di 8 core logici.

Nel corso del 2006 Intel introdurrà una nuova generazione di piattaforme per sistemi Xeon, nota con il nome in codice di Bensley; questa è caratterizzata da una frequenza di bus Quad Pumped a 1.066 MHz di clock e dal supporto alla memoria Fully Buffered Dimm. Questa memoria, come anticipato in più occasioni nei più recenti IDF, permette di gestire un più elevato numero di moduli memoria sulla stessa piattaforma senza penalizzazioni in termini di prestazioni velocistiche o di stabilità operativa; conseguenza diretta è la possibilità di montare nel sistema un quantitativo molto elevato di moduli memoria, rispetto a quanto accessibile ora con tradizionali memorie DDR oppure DDR2.

Una delle più interessanti innovazioni di Bensley è dato dal bus di sistema, che non sarà più condiviso tra i processori ma indipendente per ogni processore fisico; questo, unitamente alla frequenza di clock portata a 1.066 MHz, permetterà di aumentare sensibilmente la bandwidth massima teorica a disposizione del sistema: dagli attuali 6,4 Gbytes al secondo si passerà a circa 17 Gbytes al secondo.

In abbinamento a Bensley, Intel introdurrà le cpu Dempsey, evoluzione a 0,065 micron di processo produttivo delle cpu Paxville dalle quali si differenzieranno presumibilmente per la cache L2 maggiorata. Il debutto di Dempsey è previsto tra pochi mesi, nel corso del primo trimestre 2006; è già sin d'ora previsto che Intel passerà ad una nuova architettura nel corso della seconda metà dell'anno, anticipata in occasione dell'ultimo Developer Forum e caratterizzata da consumi molto più ridotti rispetto alle attuali generazioni di processori Xeon. Per le cpu Paxville Intel dichiara specifiche termiche equivalenti a quelle delle cpu Xeon single core in commercio attualmente; il TDP sarà pari a 130 watt.

6 Commenti
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samslaves11 Ottobre 2005, 11:19 #1
Ecco come verranno presto utilizzati questo 8 proci logici

http://www.macbidouille.com/news/2005-10-10/#11685



vincino11 Ottobre 2005, 11:55 #2
Sarà, ma ogni volta che leggo una news su INTEL mi sembra di mangiare la solita minestra scaldata!
Fx11 Ottobre 2005, 12:59 #3
samslaves: non è che il mondo x86 stia aspettando mac os x x86 per lavorare con 8 processori logici

cmq, chiamala innovazione quella del doppio bus per il doppio core... già i dual core di intel sono "due chip in un package", farci pure il doppio bus diventa una presa in giro... prendi due xeon, gli incolli tra di loro (ma non il core, proprio il chip intero), ed ecco che hai il dual core secondo intel!
MiKeLezZ11 Ottobre 2005, 14:53 #4
Originariamente inviato da: Fx
samslaves: non è che il mondo x86 stia aspettando mac os x x86 per lavorare con 8 processori logici

cmq, chiamala innovazione quella del doppio bus per il doppio core... già i dual core di intel sono "due chip in un package", farci pure il doppio bus diventa una presa in giro... prendi due xeon, gli incolli tra di loro (ma non il core, proprio il chip intero), ed ecco che hai il dual core secondo intel!

Alla fine, gira che ti rigira, torniamo a 5 anni fa, con i sistemi multiprocessore Solo che invece che due slot ce n'è uno .. XD
Ma d'altronde anche pensarla diversamente non mi pare possibile
sirus11 Ottobre 2005, 15:13 #5
beh finalmente introdurranno un BUS non condiviso tra le CPU, era un collo di bottiglia impressionante per gli Xeon
comunque c'è poca innovazione per ora, come per le CPU Desktop vedremo un passo avanti solo a metà 2006 imho
Lucrezio12 Ottobre 2005, 18:06 #6

Aspettiamo i bbenchmark con trepidazione!

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