Intel: sempre più attenzione verso il cloud computing

Intel: sempre più attenzione verso il cloud computing

Il programma Cloud Builders raddoppierà il numero di progetti di riferimento entro la fine dell'anno. Intel punta molto sul cloud computing per la crescita nel settore server

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:34 nel canale Server e Workstation
Intel
 

Nel corso del passato mese di ottobre Intel ha annunciato pubblicamente Cloud Builders Program, un programma che prevede la stretta collaborazione tra il colosso di Santa Clara e una serie di partner per realizzare una raccolta di documenti di riferimento e dimostrazioni "proof of concept" in grado di rispondere ad alcuni dei problemi più spinosi nell'ambito cloud computing.

Secondo quanto riferisce il sito web Eetimes, Intel sta cercando di raddoppiare entro la fine dell'anno il volume delle implementazioni reference attualmente disponibili tramite il Cloud Builders Program. Ad ora si contano circa 25 implementazioni di riferimento, che per la fine del 2011 arriveranno sino ad una cinquantina. Billy Cox, responsabile per le operazioni del Cloud Builders Program, ha dichiarato: "Il mio obiettivo è quello di insegnare come costruire o migliorare le infrastrutture cloud. Non vogliamo avere 100 architetture di riferimento, ma credo che quest'anno ne avremo più di 50".

Tra le dimostrazioni preparate da Intel vi è un sistema capace di estendere il root of trust hardware degli ultimi processori Intel a macchine virtuali generate da un altro software hypervisor. Nel contesto di un altro progetto dimostrativo, Intel ha sviluppato un prototipo di API che permette ad un sistema client x86 di riportare le sue funzionalità ad un server. L'API permette al server di decidere quale parte di un'applicazione può essere eseguita e quale può essere sgravata verso il client. Tra i prossimi percorsi di indagine vi è quello relativo alle tecniche di "cloud bursting", ovvero che consentono di reimpostare automaticamente i parametri del server sulla base di regole esistenti, cambiando così condizioni e carichi di lavoro delle macchine.

Jason Waxman, general manager dell'Intel Data Center Group ha affermato che per i prossimi anni Intel spera di poter conseguire un tasso di crescita composto nelle vendite di processori destinati a soluzioni server pari almeno al 20%. I dati di IDC recentemente rilasciati hanno dimostrato come il fatturato globale proveniente dalla vendita di soluzioni server è cresciuto nel 2010 dell'11,4% arrivando ad oltre 48 miliardi di dollari, mentre sul fronte dei volumi di vendita si è arrivati ad una crescita del 15,3% a 7,6 milioni di unità. Il governo USA ha inoltre valutato, con una recente relazione, che circa 20 miliardi di dollari degli annuali 80 miliardi spesi dal governo in ambito IT possono essere orientati in direzione di servizi esterni di cloud computing.

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