LSI e Fujitsu insieme per un nuovo processore SPARC a 16 core

LSI e Fujitsu insieme per un nuovo processore SPARC a 16 core

Le due aziende annunciano il nuovo processore nato da una stretta collaborazione. 16 core di elaborazion e 236,5GFLOPS per un consumo di 110 watt

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:03 nel canale Server e Workstation
Fujitsu
 

LSI Corporation ha reso noto questa settimana di aver portato avanti una collaborazione con Fujitsu nel contesto di un'attività di sviluppo del processore multi-core SPARC64TM IXfx dedicato ad installazioni supercomputing. Il nuovo processore, caratterizzato da un notevole incremento prestazionale rispetto alle soluzioni di precedente generazione, fa leva sulla competenza di Fujitsu nel campo dell'high performance computing e su quelle di LSI nella realizzazione di processori.

Akira Asato, general manager di LSI, ha commentato: "Il processore SPARC64 IXfx offre la velocità e la flessibilità necessaria per i nostri clienti supercomputing. Le competenze di LSI e Fujitsu impiegate nello sviluppo di SPARC64 IXfx offre ai clienti maggiore prestazioni e permette loro di eseguire applicazioni essenziali in maniera più efficace".

Il nuovo processore SPARC64 IFfx è prodotto impiegando il processo 40 nanometri ed è provvisto di 16 core di elaborazione, 64KB di cache per dati e istruzioni e 12MB di cache di secondo livello condivisa per poter gestire il data rate delle applicazioni supercomputing. La frequenza operativa del processore è di 1,848GHz, che gli pemettono di esprimere una potenza computazionale di 236,5GFLOPS in precisione doppia, con un consumo di 110W.

Sudhakar Sabada, senior vice president e general manager della divisione custom solutions di LSI, ha invece commentato: "Per poter soddisfare le proprie esigenze, Fuitsu ha cercato un partner con una profonda esperienza nel campo dei SoC e con la capacità di rispondere ad obiettivi molto aggressivi. La collaborazione con Fujitsu sul nuovo processore sottolinea il nostro impegno a lavorare con i clienti per forinre soluzioni per ambienti mission-critical".

4 Commenti
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MR.HOUSE 8817 Novembre 2011, 11:13 #1
"La frequenza operativa del processore è di 1,848GHz"...forse volevate scrivere 1.848MHz!! Giusto? Perchè se non è così ha una frequenza spaventosa a confronto di uno Xeon o IBM Cell.
checo17 Novembre 2011, 11:20 #2
Originariamente inviato da: MR.HOUSE 88
"La frequenza operativa del processore è di 1,848GHz"...forse volevate scrivere 1.848MHz!! Giusto? Perchè se non è così ha una frequenza spaventosa a confronto di uno Xeon o IBM Cell.


1,848ghz sono 1848 mhz
Veradun17 Novembre 2011, 11:25 #3
Originariamente inviato da: MR.HOUSE 88
"La frequenza operativa del processore è di 1,848GHz"...forse volevate scrivere 1.848MHz!! Giusto? Perchè se non è così ha una frequenza spaventosa a confronto di uno Xeon o IBM Cell.


News in italiano, la virgola è un separatore decimale
lucusta18 Novembre 2011, 01:17 #4
dalla scheda tecnica del CRAY Gemini si trova tche un iterlagos 6276 (16@2.3/3.3TC) riesce a dare per singolo socket (16 core) poco meno di 150Gfolps (il gemini e' un sistema da 1Pflops).
questo non sarebbe male a confronto nel rapporto prestazioni per singolo watt, anche se si dovrebbe considerare anche il prezzo... costasse anche il doppio non e' piu' conveniente rispetto alle CPU AMD... si dovrebbe poi confrontare con sistemi HPC, considerando i calcolo in virgola mobile...
sarei curioso di vedere i sistemi ARM per 1Pflops.. si arriverebbe ad 1 milione di core?.

il gemini usa un cloud da 3552 dual socket G34 con 32GB... quante ARM ci vorrebbero per egualiarlo?

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