Massima densità, di elaborazione e di storage, per i nuovi server Supermicro

Massima densità, di elaborazione e di storage, per i nuovi server Supermicro

L'azienda taiwanese mostra all'Intel Developer Forum 2015 varie nuove soluzioni per le sale dati con le quali ottenere la più elevata densità possibile: di elaborazione, con 4 GPU integrate in un rack a 1 unità; di storage, con 90 hard disk in un rack a 4 unità

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 00:13 nel canale Server e Workstation
IntelXeonSupermicro
 

Il Technology Showcase di ogni edizione dell'Intel Developer Forum è cornice per i partner dell'azienda americana nella quale poter mostrare alcune delle novità alle quali sono al lavoro. Le proposte sono tipicamente legate a soluzioni tecnologiche molto specifiche, ma non mancano anche informazioni su sistemi pronti per la commercializzazione e la diffusione tra i partner commerciali.

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Un nome storico sempre presente in questi casi è quello di Supermicro, azienda che da vari anni è specializzata in sistemi server che si caratterizzano per il connubio tra dimensioni contenute ed elevata densità di elaborazione. Un esempio diretto è il sistema rack SYS-1028GQ-TRT, un server rack a 1 unità dotato di 2 socket per processori Intel Xeon della famiglia E5-2600 v3 che è configurato per integrare al proprio interno sino a 4 schede video PCI Express che operano come acceleratori GPU Computing.

Nel caso pratico troviamo 4 schede Intel della famiglia Xeon Phi, tutte alimentate dal server e raffreddate da quest'ultimo con un complesso sistema di ventole. L'alimentatore integrato è da ben 2.000 Watt di potenza, un valore richiesto in considerazione del consumo delle 4 schede video e dei due processori Xeon, senza considerare i 16 slot per memoria DDR4 che possono gestire un massimo di 1 Terabyte di memoria di sistema. In un sistema di questo tipo è lo storage ad essere limitato, complice le dimensioni complessive. Troviamo 2 unità da 2 pollici e 1/2 ad accesso esterno affiancate ad altre 2 di identica capacità ad accesso interno. Un prodotto di questo tipo è ovviamente indicato per quelle applicazioni che sfruttano al meglio l'utilizzo di acceleratori per le elaborazioni: HPC, oil & Gas, VDI, 3D rendering e applicazioni CAD sono alcuni degli esempi che si possono fare.

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Per chi necessita di elevata capacità di storage Supermicro propone invece lo chassis CSE-946ED-R2KJBOD: in uno chassis rack da 4 unità trovano posto un massimo di 90 hard disk SAS da 3,5 pollici, ai quali si accede dal pannello superiore come ben visibile nell'immagine. Una soluzione di questo tipo è di tipo JBOD, sprovvista di controller Raid con i quali configurare gli hard disk: deve quindi venir collegata ad un server di controllo, che sarà responsabile della configurazione e del management degli hard disk. L'ambito di utilizzo è quello degli ambienti nei quali si debba avere a disposizione uno spazio di archiviazione dei dati estremamente elevato, anche pensando ad utilizzi in ambiente cloud, senza dimenticare quegli scenari di calcolo ad alte prestazioni dove la mole di dati da elaborare sia molto ampia.

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