Maxi-multa Intel, la soddisfazione di AMD in un comunicato stampa

Maxi-multa Intel, la soddisfazione di AMD in un comunicato stampa

L'atteso commento in merito alla maxi-multa inflitta ad Intel dalla Commissione Europea da parte di AMD è arrivato. Un comunicato all'insegna della soddisfazione, con la puntualizzazione che potrebbe non essere finita qui.

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 16:39 nel canale Server e Workstation
IntelAMD
 

La grande soddisfazione di AMD traspare dal comunicato stampa appena giunto in redazione, che riportiamo integralmente.

La Commissione Europea si è oggi espressa in favore di AMD accusando Intel di abuso di posizione dominante nel mercato dei microprocessori x86, enfatizzando il fatto che Intel ha arrecato un danno a milioni di consumatori europei escludendo, deliberatamente e per diversi anni, i concorrenti dal mercato dei processori. Una così grave e prolungata violazione delle norme antitrust, ha sottolineato la Commissione, non può essere tollerata. La Commissione ha inoltre affermato che vi è la prova che Intel ha cercato di nascondere le condizioni associate ai suoi pagamenti ed ha quindi ordinato all’azienda americana di interrompere immediatamente tali pratiche, punendola con una multa record da 1,06 miliardi di Euro. Intel ha anche cercato di convincere che le sue pratiche sono assolutamente lecite e a vantaggio dei consumatori.

“La decisione di oggi rappresenta un passo importante nella creazione di un vero mercato competitivo” dichiara Dirk Meyer, AMD President and CEO. "AMD è sempre stata un leader nell’innovazione tecnologica e finalmente potremmo passare da un mondo regolato da Intel a uno regolato dai consumatori".

"Dopo un’attenta valutazione, l’Unione Europea è arrivata a una conclusione : Intel ha infranto la legge e i consumatori sono stati danneggiati” commenta Tom McCoy, AMD Eexecutive Vice President for Legal Affairs. “Grazie a questa decisione, il mercato potrà beneficiare della fine del monopolio di Intel sui prezzi e i consumatori europei avranno a disposizione una più ampia scelta, un maggiore valore e una migliore innovazione”.

Segue comunicato, più completo, in lingua inglese.

SUNNYVALE, Calif. — 13 May, 2009 — The European Commission today found Intel guilty of abusing its dominant position in the global x86 microprocessor market, saying that “Intel has harmed millions of European consumers by deliberately acting to keep competitors out of the market for computer chips for many years. Such a serious and sustained violation of the EU’s antitrust rules cannot be tolerated.” The Commission also stated that “there is evidence that Intel had sought to conceal the conditions associated with its payments.” The EC decision requires Intel to change its business practices immediately and fines Intel a record EUR 1.06 billion (US $1.45 billion).

“Today’s ruling is an important step toward establishing a truly competitive market,” said Dirk Meyer, AMD president and CEO. “AMD has consistently been a technology innovation leader and we are looking forward to the move from a world in which Intel ruled, to one which is ruled by customers.”

“After an exhaustive investigation, the EU came to one conclusion – Intel broke the law and consumers were hurt,” said Tom McCoy, AMD executive vice president for legal affairs. “With this ruling, the industry will benefit from an end to Intel’s monopoly-inflated pricing and European consumers will enjoy greater choice, value and innovation.”

The EC decision stated specifically that:

· 1 “Intel gave wholly or partially hidden rebates to computer manufacturers on condition that they bought all, or almost all, their x86 CPUs from Intel”.

· 2 “Intel made payments to major retailer Media Saturn Holding from October 2002 to December 2007 on condition that it exclusively sold Intel-based PCs in all countries in which Media Saturn Holding is active.“

· 3 Intel “interfered directly in the relations between computer manufacturers and AMD. Intel awarded computer manufacturers payments - unrelated to any particular purchases from Intel - on condition that these computer manufacturers postponed or cancelled the launch of specific AMD-based products.”

Intel has so far failed to convince any antitrust enforcement agency that its business practices are lawful and pro-consumer.

In 2008, the Korea Fair Trade Commission (KFTC) issued a 26 billion won fine (approximately $25.4 million USD) saying that Intel’s abuse of its dominant position included coercing and paying customers millions of dollars on the condition that they use only Intel chips, delay launches of AMD products, and/or not develop any new products with AMD chips. The KFTC also found that, “South Korean consumers had to buy PCs at higher prices as domestic PC makers were forced to buy Intel’s pricier CPU.” In addition to a fine, the KFTC ordered Intel to stop the practice of offering payments to PC makers conditioned upon them not doing business with AMD. Intel is in the process of appealing the ruling.

In 2005, the Japan Fair Trade Commission (JFTC) ruled that Intel had violated the country’s anti-monopoly laws by illegally forcing full or partial exclusivity with five Japanese PC makers. Intel did not appeal the ruling.

In the United States, the U.S. Federal Trade Commission (FTC) and New York Attorney General’s office are investigating Intel for abuse of its monopoly position. In 2005, AMD filed private litigation in the US District Court of Delaware, which is scheduled for trial in spring 2010.
Per chi non avesse padronanza con la lingua inglese riassumiamo in breve i passi più importanti. Le puntualizzazioni di AMD (abbiamo aggiunto i numeri per semplicità di lettura) mettono in evidenza le pratiche illegali di Intel, attiva nell'offrire forti ribassi ai singoli produttori di PC in cambio della garanzia di acquisto di CPU x86 esclusivamente o quasi esclusivamente Intel (punto 1). Il punto 2 pone l'accento sull'accertato pagamento effettuato da Intel a beneficio della catena Media Saturn Holding, per l'impegno di quest'ultima a vendere, nel periodo ottobre 2002 - dicembre 2007, solo macchine Intel based. Nel punto 3 AMD denuncia il comportamento tenuto da Intel, rivolto al convincimento di molti partner a posticipare o annullare alcuni lanci di prodotto basati su piattaforme AMD.

Viene poi ricordato come vi siano anche altri precedenti di sentenze simili, in Korea del Sud ed in Giappone, sebbene con multe molto più basse. Dulcis in fundo, AMD ricorda che non è finita qui: sia la Federal Trade Commission statunitense che il New York Attorney General’s office stanno indagando su abusi analoghi, mentre l'esito di un'altra battaglia legale simile, avviata nella United States District Court of Delaware, è atteso per la primavera del 2010.

198 Commenti
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papk13 Maggio 2009, 16:44 #1
ihih...sul post precedente, quello della quota di mercato era proprio scritto "Secondo me in casa AMD fanno il festone" ed è proprio vero
Malek8613 Maggio 2009, 16:46 #2
Certo che queste multe sarebbero un po' più utili se le facessero in un periodo immediatamente successivo al danno... una giustizia lenta somiglia tanto a una giustizia negata a chi ha ragione.

Per quanto riguarda gli USA, meh. Dubito che faranno qualcosa in proposito. Non fanno mai nulla laggiù.
JJSTr13 Maggio 2009, 16:47 #3
beh non che una sentenza di un tribunale sia definitiva (anche se non so a livello europeo come siamo messi e se intel possa fare ricorso) ma che ci fosse del marcio in danimarca un pò si odorava......

in questo caso il più forte (in buono stile americano) si è comprato la sicurezza del potere.

nel mondo console invece è andata alla rovescia, in buono stile americano ms ha comprato la sicurezza di maggior successo a scapito dei troppo tronfi e arroganti giappo

......uè ma sti americani pagano sempre...tacci loro

mi devo fare casa, pagate anche me?
krizalid13 Maggio 2009, 16:47 #4
Bha...cacchio festeggiano che prendono mazzate in ambito desktop booo...
killer97813 Maggio 2009, 16:51 #5
Finalmente un po di giustizia è stata fatta, quando AMD era nettamente + forte avendo investito tantissimo in nuove tecnologie non ha potuto godere dei suoi frutti x concorrenza illecita e subdola di Intel, e difatti adesso ne sta pagando lo scotto , bisogna ammirare AMD pur essendo microscopica ed avendo passato due anni davvero neri continua ad offire ottimi prodotti con prezzi bassi, anche le schede video oggi costano di meno grazie a loro. Pensate se avessero + fondi ed un market share + alto cosa riuscirebbero a produrre, quindi speriamo che da oggi in poi ci sia una concorrenza + leale, ho sempre odiato i bulli e gli estorsori sin da ragazzino..

netcrusher13 Maggio 2009, 16:52 #6

godoooooooooooooooooooooooooooo

Mamma mia come godo!!!!! Che sublime sensazione di piacere........vai vai cara Intel adesso paga la multina!!!!! Un inchino invece ad Amd che non gioca sporco........next step Phenom II 955.....bella lì
enrsil198313 Maggio 2009, 16:52 #7
Beh, speriamo che vada davvero a vantaggio dei consumatori, perchè dopo questa multona sono convinto che la Intel aumenterà i prezzi delle sue CPU...
Don[ITA]13 Maggio 2009, 16:52 #8
Originariamente inviato da: krizalid
Bha...cacchio festeggiano che prendono mazzate in ambito desktop booo...


Beh...poco funboy ovviamente
krizalid13 Maggio 2009, 16:54 #9
Originariamente inviato da: Don[ITA]
Beh...poco funboy ovviamente


cioè un miliardo di euro ...nn lo si paga in un giorno,quindi lo rateizzano,e vuoi che un azienda così grossa,nn abbia già fatto un piano di ammortamento preventivo per questo genere di multe??(pratica che fanno parecchie aziende nel mondo)
checo13 Maggio 2009, 16:55 #10
Originariamente inviato da: krizalid
Bha...cacchio festeggiano che prendono mazzate in ambito desktop booo...

a dire il vero le mazzate le prendon in ambito notebook

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