Nuove schede Intel Xeon Phi al debutto nei prossimi mesi

Nuove schede Intel Xeon Phi al debutto nei prossimi mesi

La famiglia di soluzioni Intel per accelerare le elaborazioni parallele in ambito server vedrà il debutto di nuovi modelli nel corso dei mesi di metà 2013. Non cambia la tecnologia produttiva ma dovrebbe estendersi l'offerta complessiva, con prezzi previsti anche a meno di 2.000 dollari

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:21 nel canale Server e Workstation
Intel
 

Nel corso del 2013 Intel prevede di rendere disponibili sul mercato alcune nuove schede video della famiglia Xeon Phi, nome che identifica gli acceleratori per sistemi server che sfruttano l'architettura di GPU derivata da quello che in passato è stato indicato con il nome di Larrabee.

Nei giorni scorsi una roadmap aggiornata dei processori Intel è stata pubblicata online, poco dopo rimossa ma salvata in una copia disponibile nella cache di Google. Tra le numerose informazioni riportate si segnala il debutto delle schede Xeon Phi 5120D, 3120A, 3120P, 7120P e 7120X tra i mesi di Maggio e Luglio 2013. Tutte queste schede sono basate su architettura nota con il nome di Knights Corner, la prima della famiglia Intel MIC (Many Integrated Cores) a debuttare sul mercato.

Di queste schede si conoscono in parte solo le specifiche tecniche del modello Xeon Phi 3100, soluzione capace di una potenza di elaborazione superiore a 1 TeraFLOPS con calcoli in double precision abbinata ad una dotazione di memoria video di 6 Gbytes, capace di 240 Gbytes al secondo di bandwidth complessiva. Questa scheda verrà proposta a meno di 2.000 dollari di prezzo, con u TDP che è indicato essere entro i 300 Watt di picco.

intel_xeon_phi_card.jpg (47418 bytes)

La scheda Xeon Phi 5110P è al momento attuale disponibile sul mercato al prezzo di 2.649 dollari USA. Questo modello è capace di una potenza di calcolo di 1 TeraFLOPS in double precision dotato di GPU con 60 cores al prorpio interno, 8 Gbytes di memoria video con bandwidth massima pari a 320 Gbytes al secondo, cache L2 da 30 Mbytes e TDP che raggiunge i 225 Watt.

Ricordiamo come queste schede video non siano adatte ad un utilizzo di tipo grafico, essendo sprovviste del tutto di connessioni per display, ma da utilizzare in ambiente server per contesti di GPU Computing in modo simile a quanto avviene con le soluzioni NVIDIA della famiglia Tesla o a quelle AMD FirePro.

6 Commenti
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Marci27 Marzo 2013, 15:38 #1
Quindi, volendo, possono essere anche messe in una workstation ed essere usate per calcolare in fase di rendering?
Che istruzioni supportano?
Snickers27 Marzo 2013, 16:29 #2
Le "comuni" x86, in quanto i core all'interno sono tutti core x86
AceGranger27 Marzo 2013, 16:31 #3
Originariamente inviato da: Marci
Quindi, volendo, possono essere anche messe in una workstation ed essere usate per calcolare in fase di rendering?
Che istruzioni supportano?


teoricamente si, praticamente il codice deve essere leggermente modificato per farlo funzionare e c'è anche da capire come funziona la ram, se puo attingere da quella di sistema.
kuru27 Marzo 2013, 19:41 #4
Sono una PHIgata
cicastol27 Marzo 2013, 20:20 #5
Vanno di brutto e senza gli sbattimenti che bisogna fare per nvidia e ati.


http://arxiv.org/abs/1302.1078
sundraw8315 Aprile 2013, 23:46 #6
sono curioso di vedere qualche test. intanto ho notato che dopo l aggiornamento di alcuni bios è comparsa l opzione di compatibilita per queste gpu anche su socket 1155.

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