Nuove versioni di cpu Itanium ufficialmente presentate

Nuove versioni di cpu Itanium ufficialmente presentate

Intel ha ufficialmente presentato la nuova famiglia di processori Itanium, per sistemi biprocessore a consumo ridotto

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:23 nel canale Server e Workstation
Intel
 
Intel ha ufficialmente presentato una nuova famiglia di processori Itanium, ampliando la gamma con due nuove cpu: la prima con clock di 1,4 Ghz e 1,5 Mbytes di cache di terzo livello; la seconda con 1 Ghz di clock e sempre 1,5 Mbytes di cache L3 ma di tipo low voltage, con un consumo di energia quasi dimezzato rispetto alle altre cpu Itanium 2. Entrambe le nuove cpu sono specificamente pensate per sistemi di tipo biprocessore.

I nuovi processori Low Voltage verranno utilizzati in sistemi biprocessore nei quali si voglia provilegiare il consumo e la dimensione complessiva, ottenendo comunque pieno supporto all'architettura IA64. La dissipazione termica massima delle nuove cpu è pari a 62 Watt, contro un quantitativo di circa 130 Watt per le cpu Itanium basate su Core Madison.

Di seguito è riportato l'intero comunicato stampa rilasciato da Intel:
INTEL AMPLIA LA GAMMA DI SISTEMI BASATI SU PROCESSORI

INTEL® ITANIUM® 2 AGGIUNGENDO DUE NUOVI MODELLI

Le nuove versioni sono ottimizzate per server e workstation biprocessore


Assago (Milano), 8 settembre 2003 - Intel Corporation ha presentato due nuovi processori Intel® Itanium® 2 ottimizzati per i sistemi DP (Dual Processor), ampliando la gamma per includere anche sistemi a costi contenuti e a basso consumo di energia destinati al computing tecnico e alle applicazioni enterprise front end.

Il numero di modelli di server e workstation basati sulla famiglia di processori Itanium è destinato a raddoppiare quest'anno, con aziende come Dell, HP e IBM che offrono oltre 40 sistemi a due e quattro vie. Inoltre, per questi nuovi processori Intel offre ai produttori una piattaforma server Intel biprocessore ottimizzata per installazioni in rack.

Le due nuove versioni sono il processore Intel Itanium 2 a 1,40 GHz con 1,5 MB di cache di terzo livello, che fornisce un rapporto prezzo/prestazioni ottimale per le applicazioni di computing tecnico, e il processore Intel Itanium 2 Low Voltage a 1 GHz con 1,5 MB di cache di terzo livello, che offre un consumo di energia quasi dimezzato rispetto agli attuali processori Itanium 2.

A completamento degli attuali sistemi su vasta scala, ciascuno basato su almeno 128 processori Itanium 2, i nuovi processori consentono di realizzare sistemi DP a costi contenuti e a basso consumo di energia da utilizzare nelle applicazioni network edge, di sicurezza e di software engineering. Con queste piattaforme biprocessore, i responsabili IT possono ottenere livelli superiori di flessibilità e efficienza ampliando gli attuali ambienti basati su Architettura Itanium.

"I sistemi basati su processori Itanium 2 offrono prestazioni all'avanguardia, costi contenuti e ampie possibilità di scelta per le soluzioni di fascia enterprise business critical e ad uso intensivo di dati", ha commentato Richard Dracott, Group Marketing Director dell'Enterprise Platforms Group di Intel. "Con questi nuovi processori, i sistemi basati su Itanium 2 possono di fatto essere utilizzati in tutti gli aspetti del data center, dai sistemi entry level ai supercomputer e ai grandi server di database".

Il processore Intel Itanium 2 a 1,40 GHz con 1,5 MB di cache è ottimizzato per i cluster e i sistemi biprocessore a elevate prestazioni per il computing tecnico e scientifico e per i sistemi aziendali front end entry level. Oltre a consentire lo sviluppo di sistemi disponibili a costi inferiori a 7.000 dollari, questo processore offre anche prestazioni floating point superiori in ogni nodo informatico, ottimizzando il rapporto costo/gigaflop (miliardi di calcoli al secondo), una misurazione del rapporto prezzo/prestazioni per i carichi di lavoro ad elaborazione intensiva.

Il processore Intel Itanium 2 Low Voltage (il cui nome in codice è "Deerfield") supporta i sistemi aziendali front end entry level, offrendo una valida alternativa alle piattaforme entry level basate su RISC. Con un consumo di energia massimo di 62 watt - meno della metà di quello degli attuali processori Itanium 2 - questo processore è ottimizzato per i sistemi a costi contenuti e a basso consumo, ossia le soluzioni generalmente utilizzate nelle applicazioni network edge e di software engineering in cui il consumo di energia e i costi sono tra i fattori maggiormente considerati.

Inoltre, per la famiglia di processori Itanium sono disponibili centinaia di applicazioni e tool ottimizzati, tra cui soluzioni di database di IBM, Microsoft e Oracle, importanti applicazioni server di fascia enterprise e front end di BEA, BMC, EMC/LEGATO Systems, RSA Security, SAP, SAS e Symantec, e applicazioni di computing tecnico di ABAQUS, Ansys, Accelrys, EDS, Fluent, LSTC, Mental Images, Mentor Graphics, MSC e PTC. I sistemi operativi supportati dalla famiglia di processori Itanium comprendono Microsoft Windows Server 2003, le distribuzioni Linux di Red Hat, SuSE, TurboLinux e UnitedLinux, e HP-UX di HP.

Il processore Intel Itanium 2 a 1,40 GHz con 1,5 MB di cache e il processore Intel Itanium 2 Low Voltage a 1 GHz con 1,5 MB di cache sono già disponibili in tutto il mondo rispettivamente al prezzo unitario di 1.172 e 744 dollari USA in lotti da 1.000 unità.

Intel, il maggiore costruttore al mondo di chip, è inoltre uno dei maggiori fornitori di prodotti per il mercato personal computing, networking e communication. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate il sito World Wide Web all'indirizzo www.intel.it/pressroom.
7 Commenti
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Sig. Stroboscopico09 Settembre 2003, 09:02 #1
Sarà interessante vedere se si assesteranno a un prezzo vicino agli Opteron...

Ciao!
fabianoda09 Settembre 2003, 09:33 #2
Già c'è di buono che abbiano ridotto così drasticamente la dissipazione (dimezzata!)

Ora vedremo le prestazioni e se si abbasseranno i prezzi
KAISERWOOD09 Settembre 2003, 09:37 #3
speriamo ch edimezzano la dissipazione e i prezzi del prescott
the_joe09 Settembre 2003, 09:54 #4
Va bene hanno dimezzato i consumi, hanno ridotto il voltaggio ed i MHz, così lo sapevo fare anche io, non credo che un prescott a 3,6 MHz consumi meno dei 100 watt indicati tempo fa, anzi credo che ne consumerà di + considerando che già oggi un P4 3,2 lo fa quindi 512 Kb di cache in + e qualche MHz in + non faranno certo calare il consumo.
Berno09 Settembre 2003, 12:52 #5
"Il processore Intel Itanium 2 a 1,40 GHz con 1,5 MB di cache è ottimizzato per i cluster e i sistemi biprocessore a elevate prestazioni per il computing tecnico e scientifico e per i sistemi aziendali front end entry level. Oltre a consentire lo sviluppo di sistemi disponibili a costi inferiori a 7.000 dollari"

Mi sa che un dual opteron costi circa come uno di questi processori...
flisi7109 Settembre 2003, 14:00 #6
Bastava leggere fino in fondo il comunicato stampa per scoprire i prezzi delle CPU Itanium...

Ciao

Federico
Veghan10 Settembre 2003, 01:28 #7
Qualcuno sà come sono i dissipaztori che intel fornisce in bundle con questi processori (non i low voltage quelli da 130wat)? considerando che questi procidevono spesso stare accesi per mesi non stop i loro disy drovrebbero essere piuttosto imponenti

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