Oracle Database 12c, architettura multitenant per il cloud

Oracle Database 12c, architettura multitenant per il cloud

Oracle annuncia il nuovo Oracle Database 12c che risponde alle nuove esigenze dettate dal cloud e dal consolidamento offrendo una nuova architettura multitenant

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:41 nel canale Server e Workstation
 

5 anni di sviluppo (o 2500 anni uomo di sviluppo), 500 nuove caratteristiche, 3000 sistemi utilizzati nelle fasi di test, 1 milione di test giornalieri e 1,2 milioni di ore di stress test: sono questi i numeri che accompagnano il debutto del nuovo Oracle Database 12c l'evoluzione del database Oracle pensato in maniera particolare per il nuovo paradigma del cloud computing (la "c" di 12c sta proprio per "cloud")e che fa della nuova architettura di tipo multitenant il fulcro attorno al quale sono state costruite tutte le altre novità.

Lo scopo è quello di permettere ai clienti di semplificare il processo di consolidamento, divenuta parola d'ordine nell'attuale clima economico con l'obiettivo di risparmiare e migliorare il TCO - Total Cost of Ownership. La nuova architettura multitenant di Oracle Database 12c permette infatti di gestire centinaia di istanze come se fossero una sola, arrivando a concretizzare la massima espressione del consolidamento. "Cloud vuol dire consolidamento per poter mettere a fattore comune le risorse e per riuscire in questo bisogna standardizzare" ha spiegato Enrico Proserpio, Pre-sales Director, Technology di Oracle Italia.

Grazie alla nuova funzionalità Oracle Multitenant, i clienti potranno inserire ciascun database nella nuova architettura multitenant che potrà apparire agli occhi delle applicazioni come un normale Oracle Database Standard, quando in realtà si tratta di una struttura formata da un "Database container" al di sopra del quale si possono innestare molteplici "Pluggable database". La multitenacy passa quindi dal livello applicativo a quello del database, creando una soluzione che è ideale per coloro i quali vogliono proporre servizi SaaS.

La possibilità di gestire molteplici database come se fossero uno solo consente di incrementare l'impiego delle risorse server e contemporaneamente sempifica e riduce il lavoro di mantenimento, aggiornamento, backup e data recovery e permette inoltre di semplificare le procedure di clonazione dei database per attività di test e sviluppo.

Il nuovo Oracle Database 12c introduce inoltre un più avanzato sistema di gestione dello storage e dei dati, grazie a nuove funzioni policy-based che permettono di archiviare e comprimere opportunamente i dati a seconda della frequenza con cui vi si accede. Una particolare "Heat Map" controllerà le attività in lettura e scrittura del database permettendo agli amministratori di database di identificare facilmente i dati caldi (molto attivi), tiepidi (a sola lettura) e freddi (raramente letti) all'interno di tabelle e partizioni. Gli amministratori potranno quindi definire una serie di regole e politiche per comprimere e archiviare i dati sulla base dell'attività e dell'età dei dati stessi, disponendo ad esempio che i dati cui vi si accede con minor frequenza vengano stoccati su soluzioni di storage meno performanti e meno costose.

Particolare attenzione anche alla sicurezza, con l'introduzione di nuove funzioni di Redaction che consentono di proteggere i dati sensibili (come ad esempio pin e numeri di carte di credito) presenti nelle applicazioni: in maniera dinamica la stessa interrogazione darà risposte differenti a seconda dei privilegi di sicurezza di chi avvia la richiesta, mascherando quando necessario alcune informazioni, senza che l'applicazione debba essere modificata in alcun modo. Tra le novità troviamo anche Run-Time Privilege Analysis che semplifica l'identificazione dei ruoli e i privilegi in uso, aiutando a revocare le autorizzazioni non necessarie e ad applicare i minimi privilegi necessari senza creare alcuna ricaduta negativa sull'operatività.

Il nuovo Oracle Database 12c, ottimizzato per processori SPARC e Intel Xeon, nonché per i sistemi Oracle Exadata (per i quali sono previste inoltre funzioni specifiche ed in esclusiva) è disponibile per il download su Oracle Technology Network.

Oracle ha inoltre organizzato due eventi di presentazione del nuovo Oracle Database 12c per gli addetti ai lavori: il prossimo 9 luglio presso La Triennale di Milano e il prossimo 11 luglio presso The Space Cinema - Roma Moderno.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tostau03 Luglio 2013, 10:13 #1
finalmente anche Oracle ha implementato la heatmap e la visualizzazione dei dati a seconda di chi li interroga...

Dall'articolo pero' non ho capito bene in che modo questo si avvicini al cloud
Souldust03 Luglio 2013, 18:07 #2

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^