Oracle: pesanti critiche da HP e dai partner per l'abbandono di Itanium

Oracle: pesanti critiche da HP e dai partner per l'abbandono di Itanium

La decisione di Oracle di abbandonare il supporto ai sistemi Itanium-based solleva numerose preoccupazioni nell'industria, a partire da HP

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:33 nel canale Server e Workstation
HP
 

La decisione di Oracle di abbandonare lo sviluppo delle proprie soluzioni database per le piattaforme hardware basate su processori Itanium ha causato parecchio risentimento nel settore e ha sollevato non poche preoccupazioni. A tal proposito HP ha emanato, nel corso della giornata di ieri, un comunicato stampa nel quale viene dato spazio alle posizioni di alcune realtà che attualmente impiegano sistemi Itanium-based.

Perché proprio HP si mobilita in questa vicenda? E' presto detto: l'azienda statunitense detiene, in termini di hardware, la seconda posizione nel mercato UNIX con i sistemi HP Integrity, che fanno uso di software HP-UX ed Oracle, e per questo motivo la decisione presa da Oracle coinvolge direttamente anche HP.

Connect, la più grande community indipendente di utenti HP, con 52 mila membri, ha annunciato che continuerà a supportare e a difendere i clienti di HP e Oracle che utilizzano sistemi Itanium-based. Connect sta incoraggiando i propri membri ad esprimere le proprie posizioni, al fine di persuadere Oracle a riconsiderare la propria decisione. Il gruppo esorta i propri membri a inviare feedback al Connect Advocacy Committee riguardante l'impatto che la situazione sta avendo sulle loro organizzazioni. Molti dei clienti hanno considerato la decisione di Oracle come limitante e coercitiva, di ostacolo all'innovazione e alla libera concorrenza.

Riportiamo di seguito le posizioni delle realtà che sono intervenute sull'argomento, così come pubblicate da HP nel proprio comunicato stampa:

Carol Skarlat, executive vice president e CTO di Stuller Inc. - "Recentemente abbiamo operato significativi investimenti in un'infrastruttura HP che sia in grado di supportare al meglio le nostre necessità mission-critical, con il software Oracle su server Integrity. Forzare i clienti a cambiare piattaforme ha un impatto sulla nostra strategia di business e le partnership. Ci basiamo sia su HP, sia su Oracle come partner per portare avanti il nostro business. Avere un partner che detta la strategia di piattaforma è impensabile. Esortiamo Oracle a riconsiderare la sua decisione."

Bill Pedersen, system consultant, Computer Consulting System Services - "Sono preoccupato per i clienti che HP ed Oracle condividono e l'effetto che questa improvvisa e scoordinata decisione di Oracle avrà sul futuro delle applicazioni utilizzate da questi clienti. Come piccola compagnia di consulenza e sviluppo software stiamo attualmente lavorando nel porting di un'applicazione a OpenVMS I64 V8.4, che usa Oracle 10g2R. Con l'annuncio di Oracle, la nostra organizzazione sta esplorando altre opzioni database."

Hayden Stewart, vicepresidente dell'IT di un'anonima azienda di soluzioni Software-as-a-Service - "Vediamo questo come forse il più povero esempio in un numero di decisioni discutibili compiute da Oracle nel cosrso degli anni. Chiaramente un tentativo di puntellare una piattaforma hardware che non è in grado di stare in piedi sui propri meriti."

John Vigliecca, vicepresidente di Dasher Technologies - "Se potessi dire qualcosa ad Oracle, direi loro che è la concorrenza a guidare l'innovazione. Non bisogna averne timore, bisogna abbracciarla, e fare ciò che è giusto per i nostri clienti finali."

John Pietro, director, business Development, Gibraltar Solutions - "Non dovresti usare la coercizione per tentare di allontanare i tuoi clienti da una piattaforma robusta e provata."

Non manca, ovviamente, la posizione di HP per voce di Martin Fink, senior vice president e general manager Business Critical System: "Crediamo nella concorrenza leale e vivace, e nel diritto dei clienti di scegliere la miglior tecnologia per le proprie organizzazioni. Nei recenti risultati trimestrali Oracle non ha raggiunto l'obiettivo di fatturato sull'hardware dei server Sun. L'industria sta ora dando voce alle preoccupazioni relative alle dubbie pratiche di business che Oracle sta portando avanti per risollevare il suo fallimentare business hardware".

3 Commenti
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filippo198015 Aprile 2011, 13:05 #1
Non mi è chiara una cosa: Pensano veramente di poter far cambiare idea ad Oracle?
A me sembra che O alla Oracle ci sono idioti che non hanno considerato l'impatto del non supporto di Itanium O alla Oracle se ne sbatteranno altamente di queste lamentele O, terza ed ultima possibilità, faranno finta di interessarsi a queste lamentele e rilasciando una versione buggata per Itanium daranno la colpa al processore e non al software...
Tedturb015 Aprile 2011, 13:33 #2
Spero solo che questo faccia migrare clienti da oracle a qualcos'altro.
Negli ultimi 10 anni Oracle si e' comportata molto peggio di quasi tutte le altre aziende di simili dimensioni, inclusa microsoft
matteo222227 Aprile 2011, 12:07 #3
E' un bel problema per quei clienti....

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