Paolo Crovetti, direttore IT Brembo spiega l'utilizzo di Intel Xeon E5

Paolo Crovetti, direttore IT Brembo spiega l'utilizzo di Intel Xeon E5

Nel corso della presentazione di Intel Xeon E5 abbiamo avuto modo di intervistare Paolo Crovetti, direttore IT Brembo, per avere un suo parere sull'utilizzo dei nuovi processori Intel Xeon E5

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 11:01 nel canale Server e Workstation
Intel
 

Nel corso della presentazione dei nuovi processori Xeon E5 di Intel, tenutasi presso il Kilometro Rosso di Bergamo, abbiamo avuto modo di ascoltare alcune esperienze dirette di chi, giornalmente, di trova a dover utilizzare server e workstation in ambito aziendale.

Il settore enterprise, per molti versi, è differente da quello consumer. Difficilmente infatti un processore consumer viene dato in anteprima, con mesi di anticipo, a un potenziale pubblico, preferendo effettuare test interni. L'estrema eterogeneità delle soluzioni server, invece, rende lo scenario "real life" molto più complesso da analizzare, motivo per cui vengono fornite ad alcuni partner delle macchine.

Il parere di chi lavora giornalmente su soluzioni del genere è importante, anche per capire le differenze con i processori della generazione precedente. Nell'intervista che proponiamo di seguito Paolo Crovetti, direttore IT Brembo, riassume le differenze riscontrate con la nuova generazione Intel Xeon E5 rispetto alle macchine precedentemente utilizzate.

Si tratta ovviamente di un parere, poiché abbiamo già accennato all'impossibilità di generalizzare un comportamento univoco, vista la complessità dei flussi di lavoro che orbitano intorno a server e workstation. Rimane comunque un parere autorevole, anche per l'importanza del marchio Brembo a livello italiano e internazionale. Buona visione.

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