Risultati in crescita per TSMC, grazie anche ai 40 nanometri

Risultati in crescita per TSMC, grazie anche ai 40 nanometri

I risultati finanziari positivi di TSMC riflettono i migliori risultati ottenuti con la tecnologia produttiva a 40 nanometri, utilizzata da AMD e NVIDIA per le proprie GPU

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 15:05 nel canale Server e Workstation
NVIDIAAMD
 

Alcuni giorni fa abbiamo segnalato, con questa notizia, i buoni risultati raggiunti da TSMC con il processo produttivo a 40 nanometri, utilizzato per la costruzione delle GPU ATI della serie Radeon 5000 oltre che per alcune delle schede video NVIDIA sia in commercio attualmente, sia di prossima introduzione sul mercato.

TSMC ha rilasciato i propri risultati economici trimestrali, mostrando un andamento ottimo rispetto a 12 mesi precedenti con un incremento del fatturato del 42,6% e dell'utile letto del 162,5%. Il fatturato complessivo è stato generato per il 70% dalla produzione utilizzando le cosiddette advanced process technologies, quindi processi produttivi da 130 nanometri in basso.

Nello specifico, la produzione con tecnologia produttiva a 40 nanometri ha contribuito a ottenere il 9% circa del fatturato trimestrale, contro un risultato del 4% registrato nel corso del trimestre precedente. Le vendite con processo a 90 nanometri hanno inciso per il 16% del fatturato, mentre quelle con tecnologia a 65 nanometri hanno rappresentato il 30% del totale.

Questi risultati confermano, quantomeno indirettamente, come la capacità produttiva di TSMC con tecnologia produttiva a 40 nanometri stia progressivamente migliorando nel corso del tempo. La cosa non può che essere positiva sia per ATI sia per NVIDIA: la prima è stata indubbiamente penalizzata negli ultimi mesi a motivo della elevata domanda di schede Radeon HD 5000 non bilanciata da un'adeguata offerta. Per la seconda invece si prepara il debutto delle prime soluzioni della famiglia Fermi, GPU che abbinano una nuova architettura a tecnologia produttiva a 40 nanometri.

3 Commenti
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killer97829 Gennaio 2010, 19:38 #1
Il processo a 40nm incide davvero poco sul totale ovvio che se ne sono sbattuti
max847230 Gennaio 2010, 16:23 #2
Grande commento killer...se leggi bene, i processi a 90, 65 e 40nm fanno poco più del 50% del fatturato, direi dunque di abolirli e concentrarsi sui 110 e 130nm giusto?

Avere problemi con un nuovo processo produttivo è abbastanza normale, soprattutto in ambito GPU. Il fatto che OGGI i 40nm portino poche entrate non significa che DOMANI non saranno la tecnologia più usata e che genera il maggior fatturato. Anche perché nell'industria dei semiconduttori restare indietro significa morte certa, e l'arrivo di GlobalFoundries non fa altro che rendere questa verità ancora più pressante per TSMC.
robertofloss01 Febbraio 2010, 13:30 #3
Originariamente inviato da: max8472
Grande commento killer...se leggi bene, i processi a 90, 65 e 40nm fanno poco più del 50% del fatturato, direi dunque di abolirli e concentrarsi sui 110 e 130nm giusto?

Avere problemi con un nuovo processo produttivo è abbastanza normale, soprattutto in ambito GPU. Il fatto che OGGI i 40nm portino poche entrate non significa che DOMANI non saranno la tecnologia più usata e che genera il maggior fatturato. Anche perché nell'industria dei semiconduttori restare indietro significa morte certa, e l'arrivo di GlobalFoundries non fa altro che rendere questa verità ancora più pressante per TSMC.


no direi che i 40nm sono essenziali.tant'è vero che i problemi che ha avuto all'inizio ha condizionato in modo considerevole l'assets societario

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