Sempre meno GlobalFoundries nelle mani di AMD

Sempre meno GlobalFoundries nelle mani di AMD

Nei prossimi mesi ATIC rileverà una parte della partecipazione di AMD in GlobalFoundries, mirando nel corso degli anni a giungere a tutto il capitale

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:26 nel canale Server e Workstation
AMD
 

Advanced Technology Investment Co., meglio nota anche con la sigla di ATIC, è il principale socio finanziatore di GlobalFoundries, realtà nella produzione di chip per conto terzi costituitasi poco più di 1 anno fa dall'operazione di spin off della capacità produttiva di AMD.

ATIC detiene una quota azionaria del 68% di GlobalFoundries, ma è intenzionata ad accrescere la propria partecipazione nella società sino a giungere in teoria al 100%. Sarà l'altro socio, AMD, a diminuire nel corso del tempo la propria partecipazione in quest'azienda, stando a quanto indicato da Reuters.

Il primo passaggio sarà quello che porterà ad una quota del 70%, operazione che dovrebbe concludersi a breve. E' presumibile che questo avverrà in due forme: attraverso un aumento di capitale non sottoscritto da AMD, oppure con una cessione di quote con pagamento in favore di AMD.

Nel corso della conferenza di commento dei propri risultati finanziari del quarto trimestre 2009 AMD aveva del resto già lasciato intendere che la propria partecipazione societaria in GlobalFoundries sarebbe andata verso una progressiva riduzione nel corso del tempo, volendo con questo ridurre i costi fissi legati alla gestione di una capacità produttiva oltre che la portata degli investimenti necessari per l'evoluzione tecnologica nel settore dei semiconduttori.

Era stata del resto proprio la struttura dei costi quasi proibitiva che aveva spinto AMD, unitamente ad altre considerazioni, ad avviare la propria operazione di spin off della capacità produttiva, indicata con il nome di assets light. La risultante è stata quella di trasformare AMD in un'azienda che opera da un lato nella creazione di nuove soluzioni tecnologiche e nella loro conseguente vendita sul mercato, non nella loro materiale costruzione (delegata ai partner produttivi tra i quali anche GlobalFoundries).

Ricordiamo come al momento attuale i posti nel consiglio di amministrazione di GobalFoundries siano divisi in numero uguale tra AMD e ATIC, a dispetto della differente quota societaria detenuta dalle due aziende.

12 Commenti
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cata8110 Marzo 2010, 08:34 #1
e con le licenze X86 di Intel tutto OK? GlobalFoundries potrà fare chip X86 anche per altri?
Alex2310 Marzo 2010, 08:52 #2
La licenza x86 è nelle mani di AMD, GlobalFoundries potrà fare cpu x86 solo per loro.... Ovviamente!
Obelix-it10 Marzo 2010, 09:00 #3
Originariamente inviato da: cata81
e con le licenze X86 di Intel tutto OK? GlobalFoundries potrà fare chip X86 anche per altri?

Quella fa perte dell'accordo "io non osno colpevole ma..." formato da intel un paio di mesi fa: AMD puo' tranquillamente far produrre i propri chip da chi vuole...

ovviamente, GF non puo' produrre ex-proprio chip x-86
jappino14710 Marzo 2010, 09:21 #4
io ancora non ho ben capito se AMD stia facendo un affare o meno a cedere tutto ad ATIC.....
ok così avrà entrate e potrà sanare debiti o fare nuovi investimenti,daltra parte GlobalFoundries ha tutto l'interesse a spingere sull'innovazione per mantenere costi di produzione bassi(=maggiori guadagni)
però .........
non so fino a che punto possa convenire "slegare" progettazione da produzione
speriamo,per noi consumatori,che sia la strada giusta
zhelgadis10 Marzo 2010, 09:41 #5
Sicuramente i dubbi in ottica futura ci sono. Intanto, GF è l'unica a produrre con SOI, cosa che non fanno nè UMC nè TSMC. Per cui, AMD rimane legata a filo doppio per la parte CPU, per cui AMD si trova con un fornitore unico sulle cui mosse avrà sempre meno controllo.

D'altra parte, produrre semiconduttori e rimanere al passo coi tempi non è uno scherzo e richiede investimenti enormi e continui (nel 2004 si stimava che l'upgrade di UNA fab costasse intorno ai 2 mld$, operazione da ripetere ogni 18 mesi circa) ed evidentemente AMD non ce la faceva più.

Se l'alternativa è fra chiudere e saltare nel vuoto... salti, sperando che dall'altra parte ci sia qualcosa
paolozac10 Marzo 2010, 10:05 #6
Per quanto mi riguarda comprerò AMD fino a quando Intel avrà + del 50% del mercato. AMD deve sopravvivere o i processori verranno venduti a peso d'oro... e nel nostro piccolo dovremmo contribuire a non favorire il più forte.
axias4110 Marzo 2010, 10:23 #7
Originariamente inviato da: paolozac
Per quanto mi riguarda comprerò AMD fino a quando Intel avrà + del 50% del mercato. AMD deve sopravvivere o i processori verranno venduti a peso d'oro... e nel nostro piccolo dovremmo contribuire a non favorire il più forte.


Per quanto mi riguarda comprerò il processore con un buon rapporto prezzo/prestazioni. Ai tempi del X2 fu un Amd (e prima fu il thunderbird, e prima il K6III), ad oggi è un Intel, che specialmente per i note è molto avanti. Se Amd tornerà a fare processori competitivi anche sui note li prenderò in considerazione di nuovo.
simocr910 Marzo 2010, 10:27 #8
comprerò sempre AMD.. Più conveniente
Superboy10 Marzo 2010, 11:54 #9
@zhelgadis
Sul controllo avrei i miei dubbi, guarda l'immane lavoro portato a vanti in tandem dai tecnici AMD dentro TSMC ( http://www.anandtech.com/video/show...?i=3740&p=4 ) per il tuning del processo a 40nm, ha portato loro un vantaggio competitivo nei confronti di nvidia di 6 mesi abbondanti.
Faster_Fox10 Marzo 2010, 14:27 #10
il rosso come l'ariancione per le news sui giochi è un vero pugno nell'occhio....

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