Sempre più forte l'impiego di soluzioni mainframe

Sempre più forte l'impiego di soluzioni mainframe

Un'indagine di BMC Software evidenzia come non cala l'impiego di soluzioni mainframe, che anzi continuano a rappresentare una piattaforma chiave per il datacenter del futuro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:39 nel canale Server e Workstation
 

BMC Software ha pubblicato i risultati della sesta edizione dell'Annual Worldwide Mainframe Survey che ha lo scopo di fotografare la situazione del mercato dei mainframe. L'indagine ha rivelato anzitutto tre tendenze principali: si prevede anzitutto un'accelerazione della crescita dei mainframe legata alla crescita del business e all'incremento dei volumi di transazione, in secondo luogo le nuove tendenze tecnologiche quali il mobile ed il cloud rappresentano importanti opportunità per il futuro del mainframe ed infine, ma non certo per importanza, i costi dei servizi IT continuano a rappresentare un elemento di attenta considerazione.

I risultati dell'indagine delinenano come il 93% del campione intervistato si aspetti una crescita od una stabilità della capacità elaborativa del mainframe, ed il 47% degli intervistati sostiene come l'ingresso di nuovi carichi di lavoro e di nuove applicazioni di business contribuiranno alla crescita delle capacità.

Marc Beschi, Director of Sales per BMC Software, osserva come le aziende in cui le soluzioni mainframe rappresentano una scelta obbligata sono quelle realtà dove vi sono elevati livelli di transazioni (nell'ordine di un miliardo di transazioni giornaliere) e dove vi è, parimenti, un elevato volume di dati. Un esempio concreto sono gli istituti di credito: di fatto qualunque banca sul territorio impiega soluzioni mainframe per la gestione dei conti correnti, dei clienti e via discorrendo. In questi ambiti il mainframe rappresenta una scelta obbligata poiché è l'unica soluzione ad essere capace di una potenza di calcolo tale da assicurare la velocità transazionale (ogni transazione eseguita in 6-7 millisecondi) richiesta da questo tipo di realtà.

Dall'indagine emerge come il mainframe continui a rappresentare una piattaforma critica e a rivestire un ruolo chiave per il datacenter moderno che racchiude al suo interno differenti soluzioni tecnologiche (ambienti cloud, sistemi distribuiti e via discorrendo): per individuare il ruolo del mainframe all'interno del datacenter ibrido, il 60% degli intervistati ha affermato come sia stata di particolare importanza la comprensione del concetto di private cloud. Il ruolo del mainframe viene rivestito di ulteriore importanza con la crescita delle applicazioni mobile, e più in generale con l'instaurarsi della necessità di disporre di dati e informazioni 24 ore al giorno per sette giorni la settimana, ovunque ci si trovi ed in maniera sicura.

Sempre in riferimento al datacenter ibrido, gli intervistati hanno poi sottolineato l'importanza di semplificarne la gestione per mezzo di strumenti unificati. In particolare il 64% del campione ha ritenuto importanti o di importanza fondamentale la disponibilità di strumenti unificati per il monitoraggio e per la gestione degli eventi trasversalmente al mainframe ed ai sistemi distribuiti. Il 61% ed il 55% degli intervistati hanno espresso il medesimo parere in relazione, rispettivamente, agli strumenti di gestione dei change e agli strumenti di gestione dei carichi di lavoro.

"E' impressionante osservare come anno dopo anno il mainframe continui a rappresentare un'importante piattaforma usata dal business per portare avanti e far crescere le proprie attività. E' ancor più impressionante osservare la crescita futura del mainframe all'interno del datacenter ibrido. E anche con la diversificazione delle piattaforme, BMC Software offre soluzioni che aiutano le aziende a gestire ed ottimizzare il proprio mainframe all'interno degli ambienti ibridi, per mantenere costi bassi e prestazioni elevate" ha commentato Bill Miller, presidente di Mainframe Service Management per BMC.

Dal momento che l'indagine rileva come le realtà IT si attendano una crescita nella capacità elaborativa dei mainframe per i prossimi anni, si fa sempre più pressante la necessità di controllare adeguatamente i costi di gestione: il 60% del campione intervistato ha infatti affermato che la principale priorità IT è di mantenere bassi i costi. Marc Beschi sottolinea come il controllo dei costi si ottenga anzitutto tramite la riduzione dei MIPS impiegati per eseguire determinati compiti, in maniera tale da ridurre il consumo del mainframe e poter così disporre di capacità elaborativa per accogliere nuove applicazioni o sviluppare ulteriormente le applicazioni esistenti. La riduzione dei MIPS avviene adottando opportune soluzioni di automazione, implementando tecnologie di risparmio delle risorse e utilizzando gli speciality engine.

In particolare dall'indagine emerge come le organizzazioni continuino a considerare gli speciality engine uno strumento importante per la riduzione dei costi di utilizzo dei mainframe: il 57% del campione ha affermato di utilizzare soluzioni zIIP di IBM, ed il 55% del campione ha installato uno o più zIIP nel corso dell'ultimo anno. Fondamentale risulta inoltre la modernizzazione delle applicazioni, ovvero la capacità di rendere le aziende più agili e in grado di rispondere adeguatamente alle domande del business, sviluppando e mettendo in produzione velocemente nuove applicazioni in grado di rispondere a nuove domande.

L'indagine di BMC Software ha raccolto il parere di oltre 1300 utenti di sistemi mainframe. Oltre la metà (52%) delle aziende intervistate ha un fatturato superiore al miliardo di dollari.

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