Sino a 400 Terabytes di storage con un cluster NAS per QNAP

Sino a 400 Terabytes di storage con un cluster NAS per QNAP

QNAP presenta al Computex 2012 di Taipei una serie di moduli di espansione per i propri NAS rack da 12 e 16 hard disk; grazie ad una catena di ben 9 unità è possibile arrivare ad una capacità di archiviazione di ben 400 Terabytes.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 13:01 nel canale Server e Workstation
Qnap
 

La principale novità mostrata da QNAP al Computex di Taipei è destinata alle aziende di medie dimensioni e a tutte quelle realtà che necessitano di un elevato spazio di archiviazione all'interno di un data center. Ci riferiamo alle unità di espansione JB-1200U e JB-1600U, modelli che permettono agli amministratori di sistema di creare configurazioni di storage che raggiungono i 400 Terabytes di capienza complessiva.

qnap_c2012_1.jpg (86657 bytes)

Queste unità possono venir collegate in cascata, con numero massimo pari a 8, ad uno dei NAS della famiglia TS-x79 comprendente modelli con supporto sino ad un massimo di 16 oppure 12 hard disk. Il collegamento dei sistemi JB-1600U è possibile con i NAS TS-EC1679U-RP oppure TS-1679U-RP, mentre per il modello JB-1200U l'abbinamento è possibile con le soluzioni NAS TS-EC1279U-RP oppure TS-1279U-RP. La connettività con la rete avviene attraverso 4 schede di rete Gigabit integrate, ferma restando la possibilità di integrare una scheda 10 Gbit dual port

qnap_c2012_2.jpg (44906 bytes)

Particolarmente ricco il pacchetto software in dotazione, con il quale poter amministrare singolarmente ciascuno dei 9 nodi presenti nella catena e per ciascuno il funzionamento corretto dei 16 hard disk che quale massimo possono venir installati. Soluzioni di questo tipo sono presenti da tempo sul mercato ma la possibilità di collegare in cascata ben 8 unità di espansione permette di raggiungere nuovi limiti in termini di capacità di archiviazione totale: configurazioni Raid 5 con 16 hard disk da 3 Terabytes per ogni slot a disposizione, impostando la catena senza unità di hot spare, permette di arrivare ad un picco di 405 Terabytes massimo teorico.

qnap_c2012_3.jpg (39017 bytes)

Non mancano ovviamente soluzioni NAS più tradizionali, adatte tanto alle installazioni in uffici di medio piccole dimensioni come in ambiente domestico. In questo caso varia il numero di hard disk configurabili e la potenza di calcolo della CPU abbinata, variando da modelli basati su architettura Intel Atom sino a proposte che integrano CPU della serie Core con due core.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tasslehoff12 Giugno 2012, 15:15 #1
Mi chiedo che senso abbia proporre soluzioni del genere che non sono ne carne ne pesce, anzi sono tutto rischi e niente vantaggi.

Ci vuole veramente un bel pelo sullo stomaco per mettere in pista una tale quantità di storage su dispositivi low-cost come questi, e non mi riferisco alle unità SATA, ma al nas vero e proprio.
Un conto è se si considerano piccole unità per il target SMB, ma realtà che hanno bisogno di questa quantità di storage richiedono necessariamente anche affidabilità, modularità, flessibilità da parte dei dispositivi.

Il tutto senza considerare la scarsa dotazione in tema di connettività (tanto per fare un esempio i NAS di questa fascia di mercato IBM possono montare il doppio di interfacce di rete), dove per altro le specifiche non riportano nemmeno se si tratta di nic tcp offload oppure nic realtek a basso costo made in taiwan...

Per macchine di questo target servono controller modulari con varie opzioni in tema di connettività (es controller FC in alternativa alle interfacce ethernet), non semplicemente versioni "grandi" dei piccoli nas a basso costo...

Sono sempre più del parere che Qnap dovrebbe limitarsi a fare dispositivi di fascia bassa, queste balzane avventure nel mondo enterprise richiedono ben altro hardware, software e approccio.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^