Xeon MP Tulsa in arrivo il 27 Agosto

Xeon MP Tulsa in arrivo il 27 Agosto

Al debutto entro fine estate la nuova architettura Xeon per server multiprocessori, con cache L3 da 16 Mbytes

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:22 nel canale Server e Workstation
 

E' questa un'estate carica di novità per Intel, che per la fine del mese di Agosto si appresta a presentare la propria nuova architettura di processore per sistemi Xeon MP come ci segnala il sito HKepc.

MP, o Multi Processor, è sigla utilizzata per indicare soluzioni che sono dotate di più di 2 Socket di processore; questo permette di configurare sistemi particolarmente complessi, dal costo complessivamente elevato e destinati ad ambiti di elaborazione molto esigenti.

I nuovi processori Xeon serie 7100 saranno basati sul core meglio noto con il nome in codice di Tulsa; si tratta di un'architettura dual core, costruita con tecnologia produttiva a 65 nanometri e dotata di un totale di ben 1,2 miliardi di transistor. Un quantitativo così elevato di transistor è spiegato dall'integrazione on die di una cache L3 da ben 16 Mbytes di capacità, accanto a cache L1 e L2 indipendenti per ciascun Core.

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wafer con processori Intel Xeon MP basati su core Tulsa

L'architettura delle cpu Tulsa non riprende quella Core, recentemente introdotta da Intel con i processori Xoen DP basati su Core Woodcrest. Alla base delle nuove soluzoni Xeon MP, infatti, troviamo l'architettura NetBurst, quindi la stessa già adottata in precedenza con le soluzioni Xeon multiprocessore.

Di seguito la lista delle nuove cpu Xeon MP che Intel dovrebbe immettere in commercio il prossimo 27 Agosto:

  • Xeon MP 7140M; clock 3,4 GHz; frequenza di bus di 800 MHz; cache L3 di 16 Mbytes; costo ufficiale di 3.157 dollari USA
  • Xeon MP 7140N; clock 3,33 GHz; frequenza di bus di 667 MHz; cache L3 di 16 Mbytes; costo ufficiale di 3.157 dollari USA
  • Xeon MP 7130M; clock 3,2 GHz; frequenza di bus di 800 MHz; cache L3 di 16 Mbytes; costo ufficiale di 1.980 dollari USA
  • Xeon MP 7130N; clock 3,16 GHz; frequenza di bus di 667 MHz; cache L3 di 16 Mbytes; costo ufficiale di 1.980 dollari USA
  • Xeon MP 7120M; clock 3 GHz; frequenza di bus di 800 MHz; cache L3 di 4 Mbytes; costo ufficiale di 1.177 dollari USA
  • Xeon MP 7120N; clock 3 GHz; frequenza di bus di 667 MHz; cache L3 di 4 Mbytes; costo ufficiale di 1.177 dollari USA
  • Xeon MP 7110M; clock 2,6 GHz; frequenza di bus di 800 MHz; cache L3 di 4 Mbytes; costo ufficiale di 856 dollari USA
  • Xeon MP 7110N; clock 2,5 GHz; frequenza di bus di 667 MHz; cache L3 di 4 Mbytes; costo ufficiale di 856 dollari USA

Intel proporrà due distinte versioni di processore Xeon MP con frequenze di clock identiche o molto simili tra di loro; la differenza è rappresentata dalla frequenza di bus, variabile da 667 MHz a 800 MHz a seconda del modello. La seconda tipologia di processori richiederà ovviamente una nuova piattaforma chipset, dotata di supporto alla nuova frequenza di 800 MHz. Le cpu con cache L3 da 16 Mbytes vantano un TDP di ben 150 Watt; le soluzioni con cache L3 da 4 Mbytes, invece, si limitano ad un TDP di 95 Watt.

I processori Tulsa integrano supporto alla tecnologia HyperThreading; una cpu Tulsa, pertanto, rende disponibili al sistema operativo 4 processori logici. Per ogni cpu troviamo una cache L2 da 1 Mbyte, con una superficie complessiva del Die pari a ben 435 millimetri quadrati.

7 Commenti
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dema8617 Luglio 2006, 09:45 #1
Magari sui server sono indispensabili, ma francamente avrei visto molto meglio la nuova architettura core...
Rubberick17 Luglio 2006, 09:54 #2
Costano e consumano uno sproposito a meno di usi particolari in situazioni time-critical dubito avranno grande impiego... 16MB di cache su un die non e' per nulla poco...

Aspettiamo le alternative gia' annunciate a low tdp e un buon numero di opteron socket F direi..
sirus17 Luglio 2006, 10:15 #3
Prima di vedere Xeon MP basati su architettura Core dovremo attendere l'introduzione del BUS CSI per permettere una maggiore scalabilità delle soluzioni multi processore. Almeno credo
Il problema dell'architettura Intel - che AMD ha risolto con HT - è proprio la scalabilità ed anche l'attuale architettura Core ne soffre.
Kayne17 Luglio 2006, 11:18 #4
E con questa news ribadisco il fatto ke secondo me dovevano usare un altro nome x le archittetture Core al posto di Xeon, sono troppo diversi, è come se avessero mantenuto il nome Pentium4 anche x i Core 2 Duo.....

chessò, potevano chiamarli Ceon, XeCon, Coen....oppure Cox
Rubberick17 Luglio 2006, 11:29 #5
Cox? xD solo C OXIDE per i nostri CMOS! Ti danno un procio fatto solo di COX praticamente un blocco di isolante...

ok ok... elettronica digitale mi ha dato alla testa...
DOCXP17 Luglio 2006, 12:01 #6
E' evidente che l'architettura Core non si adatta a sistemi con più di due CPU.
IMHO in questo ambito (4 o + cpu) i sistemi opteron rappresentano ancora la scelta migliore.
dreaad17 Luglio 2006, 12:32 #7
l'opteron se lo mangerà come al solito soprattutto nell'ambito dei quad processor.

se avesserò usato i core sarebbe diverso.
mi piacerebbe conoscere le motivazioni per cui hanno ancora scelto i netburst in questa categoria di processori

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