Accordo Microsoft e Poste Italiane insieme per professionisti, imprese e PA

Accordo Microsoft e Poste Italiane insieme per professionisti, imprese e PA

I servizi di Poste Italiane saranno integrati con Office 365, per fornire alle imprese e ai professionisti un pacchetto di servizi unico

di Andrea Bai pubblicata il , alle 11:56 nel canale Software
Microsoft
 

Nel corso della giornata di ieri Poste Italiane e Microsoft Italia hanno stretto un accordo per la fornitura di servizi integrati per professionisti, piccole e medie imprese e Pubblica Amministrazione. Si tratta di un'intesa che mediante il lancio di soluzoni nel campo della comunicazione digitale si prefigge lo scopo di sostenere il processo di digitalizzazione del Paese e di assicurare il supporto alla competitività dell'economia.

Le due realtà in particolare andranno a proporre a professionisti, imprese e amministrazioni centrali e locali l'integrazione dei servizi di Poste (come PEC, Firma Digitale e Conservazione Sostitutiva) con Office 365. L'offerta commerciale verrà gestita tramite Poste Italiane con la rete di uffici Poste Impresa.

L'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, commenta: "L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane e ne guida lo sviluppo. La partnership è un ulteriore passo compiuto dall’azienda per dare adeguato sostegno alla crescita dei protagonisti della vita economica del Paese. Forniremo soluzioni tecnologiche all’avanguardia per aiutare i professionisti, le Pmi e la PA a concentrarsi sul proprio business, facendo leva contemporaneamente su un pacchetto di servizi di comunicazione di alta qualità che si può ottenere con un investimento sostenibile".

La proposta integrata semplificherà l'accesso ai vantaggi del Cloud Computing: ai servizi di virtualizzazione della banca dati del cliente, ospitato nel data center di Poste Italiane, e alla digitalizzazione della documentazione e dell’archivio cartacei si aggiungeranno i servizi di communication and collaboration di Office 365 che include Microsoft Office, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Exchange Online e Microsoft Lync Online, in un servizio unico sempre aggiornato ed accessibile da qualunque dispositivo.

"Il Cloud Computing si sta affermando sempre più su scala globale e quasi due terzi delle aziende stanno pianificando, implementando o utilizzando il cloud. Promuovere questo processo di innovazione anche a livello italiano è fondamentale, soprattutto perché il Cloud rappresenta una leva strategica per supportare la crescita delle PMI e la modernizzazione del settore pubblico, due segmenti che possono fare la differenza all’interno dell’economia nazionale. È per questo motivo che siamo entusiasti di collaborare con un protagonista quale Gruppo Poste Italiane, che in virtù del proprio radicamento territoriale è vicino alle esigenze di queste realtà e può accompagnarle in un efficace percorso d’innovazione. Il numero di PMI che utilizzano Office 365 è aumentato del 150% negli ultimi 12 mesi, a dimostrazione dei vantaggi offerti da questa soluzione, e grazie a questo accordo sempre più aziende italiane potranno beneficiare dei nostri servizi di produttività e collaborazione in modo flessibile e sicuro" ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

42 Commenti
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Gabro_8227 Giugno 2013, 12:42 #1
Invece di spostarsi su soluzioni Open source, in italia la pubblica amministrazione và a braccetto con Office e Microsoft.
calabar27 Giugno 2013, 12:51 #2
Concordo, spero abbiano almeno la decenza di usare formati che non necessitino di software commerciali per essere utilizzati come si deve.
Mr_Paulus27 Giugno 2013, 13:47 #3
Originariamente inviato da: Gabro_82
Invece di spostarsi su soluzioni Open source, in italia la pubblica amministrazione và a braccetto con Office e Microsoft.


Office 365 (con annessi) != Office.

poi vogliamo mettere il supporto che può fornire microsoft?
r134827 Giugno 2013, 15:45 #4
Solo a me, quando ho letto "accordo tra Microsoft e Poste Italiane", sono venuti i sudori freddi?
Gabro_8227 Giugno 2013, 15:47 #5
Originariamente inviato da: Mr_Paulus
Office 365 (con annessi) != Office.

poi vogliamo mettere il supporto che può fornire microsoft?


Appunto, cosa vogliamo mettere??
Secondo te un esperto microsoft è più preparato di un esperto unix?
E poi chi credi che assista i clienti che scelgono distribuzioni opensource??

Originariamente inviato da: r1348
Solo a me, quando ho letto "accordo tra Microsoft e Poste Italiane", sono venuti i sudori freddi?


piccolo soffio al cuore x me
alexdal27 Giugno 2013, 15:53 #6
I bambini scemi sempre scrivono le stesse cose:
era meglio il softuare linucs preso da internet.

Fa perdere la voglia di leggere anche le notizie serie!

La produttivita' con Outlook+Link con Access Word e Excel e' impagabile.

E se si associa un Lumia dove puoi gestire posta dell'ufficio, Link per la comunicazioni tra colleghi, calendario aziendale, excel che apri in due secondi, nessun softuare piratato in rete con un android del cavolo ti puo' dare
Gabro_8227 Giugno 2013, 15:58 #7
Originariamente inviato da: alexdal
I bambini scemi sempre scrivono le stesse cose:
era meglio il softuare linucs preso da internet.

Fa perdere la voglia di leggere anche le notizie serie!

La produttivita' con Outlook+Link con Access Word e Excel e' impagabile.

E se si associa un Lumia dove puoi gestire posta dell'ufficio, Link per la comunicazioni tra colleghi, calendario aziendale, excel che apri in due secondi, nessun softuare piratato in rete con un android del cavolo ti puo' dare


Non meriti neanche risposta, devi galleggiare nella tua ignoranza.
Microfrost27 Giugno 2013, 16:03 #8
Originariamente inviato da: alexdal
I bambini scemi sempre scrivono le stesse cose:
era meglio il softuare linucs preso da internet.

Fa perdere la voglia di leggere anche le notizie serie!

La produttivita' con Outlook+Link con Access Word e Excel e' impagabile.

E se si associa un Lumia dove puoi gestire posta dell'ufficio, Link per la comunicazioni tra colleghi, calendario aziendale, excel che apri in due secondi, nessun softuare piratato in rete con un android del cavolo ti puo' dare


credo intendessi Lync
andy4527 Giugno 2013, 16:47 #9
Originariamente inviato da: Gabro_82
Invece di spostarsi su soluzioni Open source, in italia la pubblica amministrazione và a braccetto con Office e Microsoft.


Tanto cmq avrebbero dovuto prendere delle distribuzioni commerciali, quindi con un costo, non è che una pubblica amministrazione (le poste però sono private, non più pubbliche) scarica una distribuzione dal web e l'installano su tutti i computer...senza contare che opensource non vuol dire necessariamente migliore o più affidabile...i pc dell'università dove vado hanno tutti linux, ma sono incasinati e non funzionano tanto quanto quelli che c'erano prima con windows, e non è colpa degli studenti, visto che con l'account che ci danno non si può fare praticamente niente, solo usarli.
calabar27 Giugno 2013, 17:05 #10
Originariamente inviato da: andy45
Tanto cmq avrebbero dovuto prendere delle distribuzioni commerciali, [...]

Ciò nonostante, ci sono devi vantaggi, soprattutto a lungo termine.
Non devi acquistare licenze, e puoi avere sempre il software aggiornato senza spese extra se non quelle di manutenzione ordinaria dei sistemi.
Non ti ritrovi roba obsoleta di 10 anni prima perchè non si hanno i fondi per acquistare millemila licenze di Windows e dei Programmi, il che rende il sistema più aggiornato e sicuro.
Infine, non costringi il cittadino che deve interagire con te ad utilizzare software commerciale e formati proprietari per poter usufruire di un servizio che dovrebbe essere accessibile con la massima libertà nel miglior modo possibile.

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