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Azure for Beginners: guida introduttiva su Microsoft Azure

Azure for Beginners: guida introduttiva su Microsoft Azure

Microsoft Azure mette a disposizione molte funzioni, rivelandosi essere a tutti gli effetti un ecosistema completo di tecnologie e di servizi in grado di supportare numerosi framework, strumenti e linguaggi di programmazione

di Redazione pubblicata il , alle 11:01 nel canale Software
MicrosoftAzure
 

Chi non ha mai conosciuto da vicino Microsoft Azure potrebbe rimanere stupito dalla quantità di funzioni che questo strumento mette a disposizione: quello che può essere considerato a tutti gli effetti un ecosistema completo di tecnologie e di servizi si rivela in grado di supportare numerosi framework, tantissimi strumenti e una grande varietà di linguaggi di programmazione. Si tratta di una piattaforma aperta che fa della flessibilità il proprio punto di forza: tra le sue caratteristiche più interessanti c'è la capacità di aumentare la produttività attraverso il lancio di nuove applicazioni e di nuovi servizi. La rapida scalabilità, inoltre, fa in modo che i processi di configurazione degli ambienti di esecuzione e delle infrastrutture siano brevi, anche per merito dell'interoperabilità e dell'integrazione con i servizi cloud.

Stilare un elenco delle opzioni offerte da Azure vorrebbe dire realizzare una lista lunghissima: dallo sviluppo di applicazioni con .NET all'opportunità di far girare Linux sulle macchine virtuali, passando per l'accessibilità dei dati da applicazioni Windows, Android e iOS, c'è - come si suol dire - l'imbarazzo della scelta; possono essere soddisfatte, insomma, le esigenze più diverse.

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Un'altra delle peculiarità di Microsoft Azure è che consente di estendere l'ambiente IT non essendo costretti a scegliere tra il cloud e il data center. In altri termini, l'integrazione con l'ambiente IT già esistente è semplice e veloce, perché la piattaforma si appoggia a una rete enorme di connessioni private sicure, che include funzionalità di residenza dei dati e di crittografia, ma anche soluzioni di database e di archiviazione ibride. Il risultato? Ogni asset è collocato nella posizione in cui serve, senza sorprese né inconvenienti rischiosi. In più, il modello di Azure grazie ad Azure Stack può essere impiegato per lo sviluppo delle applicazioni e per la loro distribuzione nel data center. La complessità si riduce e i costi diminuiscono, mentre il numero di opzioni IT aumenta.

Ecco perché Azure può essere considerato un servizio di cloud computing decisamente valido, i cui servizi vengono pagati in funzione del consumo: il che comporta scalabilità verticale e un consistente vantaggio dal punto di vista economico, nel senso che si paga unicamente per quello che si utilizza. Ancora, proseguendo nella rassegna dei punti di forza della piattaforma, vale la pena di menzionare il fatto che Microsoft gestisce una rete mondiale di data center in più di venti aree: molte di più rispetto a quelle coperte da Google Cloud e da Amazon Web Services.

Si può parlare, pertanto, di una vera e propria copertura globale, che per di più sta conoscendo una crescita importante con diverse opzioni riguardanti l'esecuzione delle applicazioni. I servizi di analisi predittiva fanno sì che il concetto di business intelligence possa essere ridefinito: che si faccia riferimento a Stream Analytics, a Cortana Analytics o a Machine Learning, si ha comunque la certezza di prendere decisioni migliori, più efficaci e più intelligenti. Nuove possibilità di business si aprono, insomma, a partire dall'Internet delle cose, ma anche dai dati strutturati e da quelli non strutturati, a tutto vantaggio dei clienti. 

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