F5 Networks rafforza la partnership con Cisco e presenta la nuova versione di BIG-IQ

F5 Networks rafforza la partnership con Cisco e presenta la nuova versione di BIG-IQ

Nell'annunciare la nuova versione della soluzione destinata all'Application Delivery, F5 Networks rafforza la partnership strategia con Cisco grazie ad una maggiore integrazione tra BIG-IQ e gli SDN Cisco

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:34 nel canale Software
 

In occasione del recente evento Cisco Live, durante il quale si è tenuta la seconda edizione dell'IoE Italian Forum, F5 Networks ha colto l'occasione per annunciare un rafforzamento della partnership con Cisco con la presentazione di nuovi servizi applicativi software-defined e facendo luce in particolare sulla nuova versione di BIG-IQ, framework di gestione che F5 offre un unico punto di integrazione per l'amministrazione e la gestione dei servizi di sicurezza e di erogazione di applicazioni.


Paolo Arcagni, System Engineer Manager Italy & Malta, F5 Networks

"L'alleanza tra F5 Networks e Cisco nasce in seguito all'uscita di quest'ultima del mercato dei dispositivi di Application Delivery dove Cisco ACE rappresentava il prodotto di riferimento" spiega Paolo Arcagni, System Engineer Manager Italy & Malta per F5 Networks. Un mercato in cui allora Cisco e F5 erano concorrenti: da qui F5 ha colto l'occasione di proporre una politica di sostituzione ai clienti di Cisco ACE. Cisco ha in seguito avuto modo di constatare che più del 50% dei suoi principali 500 clienti faceva uso di tecnologie F5.

Questo ha portato le due realtà ad orientarsi in direzione di un discorso di collaborazione tecnologica che è sfociato nell'integrazione della piattaforma F5 sulle soluzioni Software Defined Networking di Cisco, la quale considera F5 una realtà di riferimento nel campo dell'erogazione di soluzioni applicative. Nel concreto, pertanto, F5 Networks si affianca gli SDN Cisco a livello di Software Defined Application Services (SDAS): in altri termini la parte bassa dell'infrastruttura viene configurata con apparati Cisco, mentre nella parte alta destinata all'erogazione entrano in gioco le competenze e l'offerta di F5.

La nuova versione di BIG-IQ mette a disposizione un’interfaccia utente rinnovata e API RESTful per gestire centralmente i device F5 BIG-IP e controllare le soluzioni F5 Local Traffic Manager, Advanced Firewall Manager e Application Security Manager. BIG-IQ fornisce un singolo punto di integrazione tra le soluzioni F5 e le tecnologie Cisco, VMware, Microsoft e OpenStack. La nuova versione del framework permette quindi di garantire una collaborazione più stretta tra il network operation center e i team di DevOps, gestendo in maniera centralizzata l'erogazione delle applicazioni grazie ad un controllo degli accessi basato su ruolo. Questo elimina la necessità dell'impostazione di politiche individuali di erogazione garantendo però al contempo un processo di approvazione flessibile.

Interessante inoltre osservare che F5 Networks ha rilasciato un Device Pakage per Cisco APIC (Application Policy Infrastructure Controller) che permette di sfruttare le funzionalità di orchestrazione di BIG-IQ direttamente sull'SDN di Cisco. Le soluzioni di catalogo software e servizi che è possibile preconfigurare su BIG-IQ possono quindi essere esposti su APIC da cui diviene possibile richiamare i software, con BIG-IQ che si occuperà di fare il push ai dispositivi F5 nel datacenter.


Eugenio Libraro, Regional Director Italy & Malta, F5 Networks

L’utilizzo di soluzioni SDAS consente alle aziende di automatizzare la gestione delle applicazioni, di ridirigere i carichi di lavoro in modo sicuro quando necessario, consentendo alle app di far fronte a un picco di richieste o a una minaccia per la sicurezza dovuta a un attacco DDoS. Le aziende possono così avere a disposizione una infrastruttura che consente di offrire un servizio veloce ed affidabile su qualsiasi dispositivo. Del resto la crescente richiesta di servizi mobile e online veloci e affidabili mette le aziende nella condizione di dover garantire una veloce erogazione delle applicazioni, pena un impatto negativo sul brand.

F5 è un'azienda in salute, che chiude l'anno fiscale 2014 con un fatturato di 1,73 miliardi di dollari ed un utile netto di 311,2 milioni di dollari, in crescita, rispettivamente del 17% e del 12% rispetto a quanto registrato nell'anno precedente. "Lo scorso anno siamo cresciuti a livello globale e ci sono tutti i presupposti e le opportunità per proseguire questa crescita anche nel 2015" ha osservato Eugenio Libraro, Regional Director Italy & Malta per F5 Networks.

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