Gara WiMAX: alcune critiche

Gara WiMAX: alcune critiche

Dopo l'annuncio di ieri arrivano le prime critiche in merito alle regole relative alla gara per l'assegnazione delle licenze WiMAX

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 08:16 nel canale Software
 

Nella giornata di ieri sono comunicati gli ultimi dettagli relativi alla tanto attesa gara per l'assegnazione dei diritto d'uso relativi al servizio WiMax. Abbiamo già dedicato all'argomento un approfondimento dedicato e già nella serata di ieri abbiamo riportato le prime critiche al provvedimento.

Nella giornata di oggi l' Associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione (ANFoV) ha rilasciato una nota in cui espone le proprie critiche e preoccupazioni.  In primo l'uogo la xxx ".. si auspica maggior chiarezza nella possibilità di utilizzo dello standard Wi-Max Mobile STD 802.16E, ritenuto da *ANFoV* il più avanzato oggi disponibile, salvaguardando in tal modo la neutralità tecnologica e non vincolando le scelte allo standard precedente, col rischio per l’Italia di partire da una base più arretrata rispetto ad altri paesi europei.

Altro punto su cui ANFoV chiede chiarezza è in merito alla possibilità di utilizzo del Wi-Max come backhauling, per non penalizzare gli operatori nuovi entranti rispetto agli operatori già presenti sul mercato e quindi al fine di mantenere sotto controllo i costi operativi di rete.  Su un ultimo punto la ANFoV non si ritiene soddisfatta: per facilitare l'ingresso di nuovi operatori è stato riservato un diritto d'uso avente validità regionale per operatori non impegnati sul fronte UMTS.

Questa misura secondo ANFoV potrebbe avere l'effetto opposto poichè obbligherebbe i nuovi operatori a partecipare a più gare per poter esercitare il servizio sulla medesima area di territorio. Ricordiamo infatti che sono definite alcune macroaree costituite da più regioni per le quali sono previste due licenze d'uso mentre la terza ha validità regionale e intende privilegiare gli operatori più piccoli.

Nella nota di ANFoV viene comunque manifestata profonda approvazione per il lavoro svolto:

ANFoV ritiene comunque l’annuncio odierno un significativo passo avanti per la modernizzazione del Paese e per dotare l’Italia di una infrastruttura innovativa di telecomunicazioni”

46 Commenti
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Lanfi13 Ottobre 2007, 09:13 #1
"In primo l'uogo la xxx "

In questa frase c'e' qualcosa che non mi torna. Comunque le perplessita della ANFoV mi sembrano piu' che legittime, sopratutto la prima che verte sui mezzi tecnologici con cui verra' costruita la rete wimax. Se lo facciamo 'sto wimax almeno facciamolo per bene...
SataraX13 Ottobre 2007, 09:18 #2
Solo una nota personale leggermente fuori dal coro e solo di poco off-topic. Se per avere la totale liberta' negli appalti delle licenze (leggasi non avere le multinazionali gia' proprietarie di licenze banda larga via cavo o umts) significa aspettare ancora anni, allora ben vengano queste multinazionali. Abito in un paese che si chiama Cassine, provincia di Alessandria, 3000 abitanti praticamente in pianura e non c'e' Adsl (ovunque intorno, ma non qui), nemmeno la 640k. A questo punto meglio essere costretti ad un abbonamento con una multinazionale "cattivona" (come ho letto in giro che vengono chiamate) SUBITO piuttosto che stare altri mesi a pagarsi tariffe orarie o flat ISDN che costano piu' delle ADSL.
E' scandaloso e tutto quello che vogliamo che manchi una totale liberta' in questo anello fondementale di collegamento alla rete, ma intanto chi litiga su queste cose naviga in Adsl2 a 20 mega e noi ci rimettiamo con i continui ritardi e navigando a 56 o 64k ancora nel 2007 (e pagando piu' di una adsl!!).
ThePunisher13 Ottobre 2007, 09:38 #3
Quoto diemme75... stessa situazione tua.
GunsRos3s13 Ottobre 2007, 10:12 #4

Anti Digital Divide-WiMAX: più Ombre che Luci

Guardate anche la posizione di ADD sul Wimax non c'è da stare allegri.
http://www.antidigitaldivide.org/mo...cle&sid=622
Cr4z3313 Ottobre 2007, 11:10 #5
Originariamente inviato da: diemme75
Abito in un paese che si chiama Cassine, provincia di Alessandria, 3000 abitanti praticamente in pianura e non c'e' Adsl (ovunque intorno, ma non qui), nemmeno la 640k.


Hai due soluzioni al momento:
1) Avendo un cellulare/modem UMTS e una flat adeguata puoi avere già dei risultati migliori di quelli che attualmente ottieni.
2) Se al paese più vicino al tuo coperto da ADSL hai un parente ci metti una ADSL a tue spese, apparati e antenne direttive e così con € 200,00 max. sei a posto.
L'ultima soluzione è un po' uno sbattimento, ma l'ho consigliato a molti "bisognosi" e si trovano bene.
Imrahil13 Ottobre 2007, 11:52 #6
Originariamente inviato da: diemme75
Solo una nota personale leggermente fuori dal coro e solo di poco off-topic. Se per avere la totale liberta' negli appalti delle licenze (leggasi non avere le multinazionali gia' proprietarie di licenze banda larga via cavo o umts) significa aspettare ancora anni, allora ben vengano queste multinazionali. Abito in un paese che si chiama Cassine, provincia di Alessandria, 3000 abitanti praticamente in pianura e non c'e' Adsl (ovunque intorno, ma non qui), nemmeno la 640k. A questo punto meglio essere costretti ad un abbonamento con una multinazionale "cattivona" (come ho letto in giro che vengono chiamate) SUBITO piuttosto che stare altri mesi a pagarsi tariffe orarie o flat ISDN che costano piu' delle ADSL.
E' scandaloso e tutto quello che vogliamo che manchi una totale liberta' in questo anello fondementale di collegamento alla rete, ma intanto chi litiga su queste cose naviga in Adsl2 a 20 mega e noi ci rimettiamo con i continui ritardi e navigando a 56 o 64k ancora nel 2007 (e pagando piu' di una adsl!!).


Ciao, provincia di Asti e piazzato come te Per UMTS da quello che so io flat decenti non ne esistono... e la seconda soluzione proposta da Cr4z33 mi pare un po' dispendiosa... comunque è interessante, non ne ero a conoscenza.
GunsRos3s13 Ottobre 2007, 12:05 #7
Originariamente inviato da: diemme75
Solo una nota personale leggermente fuori dal coro e solo di poco off-topic. Se per avere la totale liberta' negli appalti delle licenze (leggasi non avere le multinazionali gia' proprietarie di licenze banda larga via cavo o umts) significa aspettare ancora anni, allora ben vengano queste multinazionali. Abito in un paese che si chiama Cassine, provincia di Alessandria, 3000 abitanti praticamente in pianura e non c'e' Adsl (ovunque intorno, ma non qui), nemmeno la 640k. A questo punto meglio essere costretti ad un abbonamento con una multinazionale "cattivona" (come ho letto in giro che vengono chiamate) SUBITO piuttosto che stare altri mesi a pagarsi tariffe orarie o flat ISDN che costano piu' delle ADSL.
E' scandaloso e tutto quello che vogliamo che manchi una totale liberta' in questo anello fondementale di collegamento alla rete, ma intanto chi litiga su queste cose naviga in Adsl2 a 20 mega e noi ci rimettiamo con i continui ritardi e navigando a 56 o 64k ancora nel 2007 (e pagando piu' di una adsl!!).


Solo una precisazione, ci sarebbero centinaia di soggetti interessati al wimax, ad esempio se ci fossero licenze meno costose (e se non fosse prevista l'opzione del rilancio multiplo), se le licenze fossero a livello provinciale o macroprovinciale, non servono investimenti proibitivi e quindi l'intervento di grandi operatori. Anzi permettere di far monopolizzare il mercato a questi significa: (riporto quanto è scritto sul sito di ADD)

"Questo scarsissimo numero di licenze permetterà ai grandi operatori che già controllano il mercato delle TLC di monopolizzare anche il WiMax, con tutte le conseguenze negative del caso. Sarebbe stato necessario inserire almeno un'altra licenza regionale per operatori non UMTS per garantire un livello minimo accettabile di concorrenza, con una solo licenza c'è anche un eccessivo rischio che gli operatori possano mettere in atto dei cartelli sui prezzi. Gli operatori già posizionati nel mercato, inoltre, non hanno assolutamente interesse a fare nuovi investimenti che andrebbero a danneggiare e cannibalizzare il dominio che esercitano attraverso le infrastruttura esistenti, che possiedono e controllano. Il WiMax è una tecnologia in continua e rapidissima evoluzione, nel 2009 si parla di collegamenti a 1Gb/s quindi in grado di competere con le tecnologie su filo xdsl e nel mobile con l'UMTS, è evidente che gli operatori che dominano in questi settori avranno tutto l'interesse a rallentare il processo di diffusione del Wimax e all'Italia già pesantemente in ritardo dal punto di vista tecnologico e in particolare della connettività questo non gioverà assolutamente."
erupter13 Ottobre 2007, 12:15 #8
"nella giornata di ieri sono comunicati" ????

Al massimo "sono stati comunicati".

Cmq quello che non mi spiego è perchè la via preferenziale per gli operatori UMTS.
E gli ISP?
Il WiMax è il futuro della convergenza, io voglio Tiscali, Eutelia, McLink...
Insomma voglio un abbonamento convergente del mio provider internet cavolo!
E' quello il futuro, anche perchè Voda, Tin e company quanto a internet fanno piangere anche come servizi oltre che come tariffe.
demikiller13 Ottobre 2007, 12:29 #9
tecnologia UMTS? lascia perdere... tenere un cell in mano 24ore su 24 fa troppo male, le radiazioni sono potenti rispetto a quelle di wireless...

Quindi è meglio che da oggi si concentrano a impiantare i servizi Wi-Max nel nostro territorio...

Mi auguro che non cambiano l'idea...
CiBa13 Ottobre 2007, 13:37 #10
da come si mettono le cose si prospetta un altra grande caxxta, sarebbe meglio evitare del tutto gli appalti a tim, voda &co. Se si riservasse soltanto alle medie imprese già citate, allora, avremmo reale competitività a guadagno dell utente finale...

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