HD-DVD: AACS pronta al contrattacco

HD-DVD: AACS pronta al contrattacco

Il consorzio responsabile delle tecniche di protezione HD-DVD ha dichiarato di voler passare al contrattacco nell'ambito della diffusione della chiave di criptatura esadecimale

di Andrea Bai pubblicata il , alle 08:36 nel canale Software
 

Emergono in questi giorni alcune evoluzioni della vicenda relativa alla chiave di criptatura HD-DVD che è recentemente venuta alla luce e fatto il giro di tutta la rete grazie anche all'enorme eco mediatico di Digg, il popolare sito di "editoria sociale".

Gli esponenti della Advanced Access Content System (AACS), il consorzio che ha sviluppato il metodo di criptatura, hanno dichiarato apertamente di essere alla ricerca di mezzi "tecnici e legali" per opporsi a tutti coloro i quali hanno pubblicato la famigerata chiave esadecimale. Non è dato sapere quali siano con precisione questi mezzi tecnici citati dalla AACS e tantomeno quali potrebbero essere gli appigli sui quali costruire l'offensiva legale.

La AACS afferma di non voler limitare in alcun modo la libertà di discussione relativamente alle tecniche di criptatura anticopia e tantomeno praticare "censure" nei confronti di coloro i quali non sono d'accordo con questo metodo di salvaguardia dei diritti digitali. Secondo la AACS, però, la misura è stata colmata quando gli utenti della rete hanno inziato deliberatamente a diffondere la chiave esadecimale per permettere a tutti di contravvenire alle misure anticopia.

In ogni caso la chiave è stata immediatamente revocata, il che sta a significare che solo alcuni dei titoli HD-DVD attualmente in circolazione potrebbero essere de-criptabili con la chiave diffusa nei giorni scorsi. Si attendono quindi sviluppi della vicenda.

32 Commenti
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Crux_MM08 Maggio 2007, 08:47 #1
NET FREEDOM!
Se la prendessero con chi l'ha decriptata e non con chi l'ha diffusa..quanto casino!
Secondo me se provano solo a muoversi succede un casino infinito!
Kintaro7008 Maggio 2007, 08:48 #2
La cosa importante è il metodo con cui si è ottenuta tale chiave, non il fatto che se ne discuta, se è accaduto una volta, può accadere ancora.
Dovrebbero lavorare su metodi di crypt più efficaci, invece che arrampicarsi su specchi legali.
Mark7508 Maggio 2007, 09:01 #3
Concordo con kintaro70, io al posto loro mi vergognerei, hanno lavorato male e fatto una figura di cacca, che se ne tornassero a lavoro anzichè continuare a rendersi ridicoli
avware08 Maggio 2007, 09:13 #4
Originariamente inviato da: Mark75
Concordo con kintaro70, io al posto loro mi vergognerei, hanno lavorato male e fatto una figura di cacca, che se ne tornassero a lavoro anzichè continuare a rendersi ridicoli


Se cerchi bene o vai semplicemente qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Advanc..._Content_System scoprirai che c'è già un modo per reversare i contenuti su hdd aggirando AACS.

Il lavoro fatto con questo sistema di protezione è sicuramente eccellente, ma ci sarà sempre il modo di decriptare i dati, quindi non esiste un algoritmo sicuro al 100%. Quello che chiedi tu sarebbe criptare senza poter tornare indietro (cioè non vedi una cippa).

La verità è che se ci sono vulnerabilità in alcuni -lettori- e sono quelle, usate per attaccare l'algoritmo, è necessario capire perché il costruttore lo ha permesso. Mancano le specifiche? Manca del supporto tecnico?

C'è sempre stata la possibilità di aggirare sistemi di cifratura tramite attacchi bruteforce o software, fin dai tempi della macrovision. Non ricordo che con i dvd ci fu tutto questo caos... Allora facciamo una bella cosa, non usufruiamo più di sistemi di protezione (dato che a questo punto sono inutili) e affidiamoci al buon senso della gente che se apprezza un dvd, lo compra (risparmiando, tra l'altro, sul lavoro fatto da AACS che è intrinsicamente presente nello standard e che quindi paghi).
dsajbASSAEdsjfnsdlffd08 Maggio 2007, 09:31 #5
si beh qui si sta facendo il discorso di quello che ruba una mela e poi dice "se non potevo prenderla doveva stare in una cassaforte"

il discorso e` che, criptatura o meno, il contenuto che decriptate con quella chiave (e quella chiave serve solo a quello: decriptare contenuti) non lo si ha pagato.
Altro che net freedom. Cominciare a rispettare il lavoro degli altri sarebbe una bella cosa.
Poi: che i contenuti abbiano prezzi esagerati, che la colpa del fatto che gli han fregato la chiave e` solo loro e tutto il resto, e` stra vero. ma nessuna di queste codnizioni mi sembra in grado di giustificare il fatto che si possano rubare le cose (e poi pretendere anche di avere ragione!)
Alucard8308 Maggio 2007, 09:32 #6
Siam sempre allo stesso punto dopo anni e anni.

Spendon miloni di euro per ricerche in tecnologie anticopia, la usano come scusa per alzare il prezzo dei supporti e del prodotto finito, e si lamentano che tutto viene copiato perchè il prezzo è troppo alto.

si parla di innovazioni tecnilogiche SEMPRE, ma di innovazioni di concetto, MAI.
bonzuccio08 Maggio 2007, 09:38 #7
Originariamente inviato da: avware
..
C'è sempre stata la possibilità di aggirare sistemi di cifratura tramite attacchi bruteforce o software, fin dai tempi della macrovision. Non ricordo che con i dvd ci fu tutto questo caos... Allora facciamo una bella cosa, non usufruiamo più di sistemi di protezione (dato che a questo punto sono inutili) e affidiamoci al buon senso della gente che se apprezza un dvd, lo compra..


Sono daccordo, se ci si deve affidare al buonsenso della gente che non deve pubblicare e dovrebbe accogliere le intimazioni al silenzio di un ente privato allora che si tolgano le protezioni di tutti i tipi
e ci si affidi al suo buonsenso e non si usi la sua presunta tendenza a delinquere per additare tutto i web di troppa "democrazia".
Qui si parla di sistemi facili da aggirare e si usano voci sparse magari dalle major stesse per mettere il bavaglio ad una comunity.. o anche per far passare un concetto inaccettabile.
Siamo all'assurdo e mi sembra che questo tipo di minacce non è la prima volta che avvengono, non si può sperare nell'omertà dell'intera rete dopo che in qualche modo è stata pubblicata la chiave,
questo atteggiamento è poi quantomeno offensivo e denigratorio nei confronti di chi fa informazione, se una notizia esce la si deve dare anche si trattasse del neo sulle chiappe di Bush
Sig. Stroboscopico08 Maggio 2007, 09:40 #8
Eddai, calate i costi dei supporti originali e vedrete che ne vendete di più.
Del resto hanno una bella faccia tosta... pare che stano muorendo di fame... il loro unico interesse è lo spremerci il più possibile (andate a vedere i risultati finanziari degli ultimi 10 anni... tutte ste ditte che piangono miseria sono sanissime e con un mercato più che florido).

Che si vergognino!
Wee-Max08 Maggio 2007, 09:41 #9
Originariamente inviato da: bonzuccio
Sono daccordo, se ci si deve affidare al buonsenso della gente che non deve pubblicare e dovrebbe accogliere le intimazioni al silenzio di un ente privato allora che si tolgano le protezioni di tutti i tipi
e ci si affidi al suo buonsenso e non si usi la sua presunta tendenza a delinquere per additare tutto i web di troppa "democrazia".
Qui si parla di sistemi facili da aggirare e si usano voci sparse magari dalle major stesse per mettere il bavaglio ad una comunity.. o anche per far passare un concetto inaccettabile.
Siamo all'assurdo e mi sembra che questo tipo di minacce non è la prima volta che avvengono, non si può sperare nell'omertà dell'intera rete dopo che in qualche modo è stata pubblicata la chiave,
questo atteggiamento è poi quantomeno offensivo e denigratorio nei confronti di chi fa informazione, se una notizia esce la si deve dare anche si trattasse del neo sulle chiappe di Bush


straquoto
guadagnano già troppo lo stesso...
Babbo Natale08 Maggio 2007, 10:10 #10
Io questa cosa della revoca delle chiavi non l'ho mica capita, ma non esiste un metodo universale per eliminare AACS come avvenne con il decss di DVD Jon?
La cosa è impossibile o ancora non si è trovato un DEAACS?

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