IBM cita in giudizio Amazon

IBM cita in giudizio Amazon

Big Blue ha deciso di avviare una causa contro Amazon per la violazione di cinque brevetti relativi ad alcune tecnologie utilizzate da quest'ultima per la realizzazione dei propri servizi di e-commerce

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:18 nel canale Software
IBMAmazon
 

Nel corso degli ultimi mesi è diventata quasi una pratica quotidiana, tra i colossi del settore IT, citare in giudizio aziende più o meno concorrenti a causa di vere o presunte "violazioni di brevetto". Dopo Creative, Apple, Intel, AMD, Transmeta e molte altre che sicuramente ci siamo dimenticati di elencare è ora la volta di IBM, che ha avviato una causa nei confronti di Amazon, il colosso della vendita online, per la violazione di ben cinque brevetti.

Arstechnica riporta, secondo la documentazione depositata da Big Blue presso la corte federale del Texas, si tratterebbe dei brevetti seguenti, registrati presso USPTO: Presenting Applications in an Interactive Service, Storing Data in an Interactive Network, Presenting Advertising in an Interactive Service, Adjusting Hypertext Links with Weighted User Goals and Activities e Ordering Items Using an Electronic Catalogue.

Secondo IBM, Amazon avrebbe rifiutato di pagare per le licenze d'utilizzo di questi brevetti. Big Blue ha dichiarato di avere intentato per lungo tempo trattative con Amazon senza purtroppo aver ottenuto risultati significativi. John Kelly, Senior Vice President for Technology and Intellectual Property di IBM, ha dichiarato: "Quando qualcuno utilizza la nostra proprietà intellettuale senza alcun permesso attraverso una licenza, non abbiamo alcuna altra scelta che proteggerla con tutti i mezzi legali possibili".

Si attende una replica da parte di Amazon.

37 Commenti
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dsajbASSAEdsjfnsdlffd24 Ottobre 2006, 13:29 #1
c'è troppa gente stupida all'ufficio brevetti.

non si può brevettare il nodo per le scarpe, oppure il concetto di porta per entrare in casa, è ridicolo...

a questo punto vi dico che la luna è mia, vendo appezzamenti, qualcuno ne vuole?
goldorak24 Ottobre 2006, 13:40 #2
Originariamente inviato da: DukeZ]c'è
a questo punto vi dico che la luna è mia, vendo appezzamenti, qualcuno ne vuole?[/b]



Tu ci scherzi su, ma ci sono delle aziende che vendono degli appezzamenti sulla luna.
E pare che gli affari vadano a gonfie vele.
Cimmo24 Ottobre 2006, 13:41 #3
Stupidi brevetti, soldi facili, cause inutili con conseguente spreco di risorse... e c'e' ancora qualcuno che li difende sti brevetti!
DUDA24 Ottobre 2006, 13:42 #4
Originariamente inviato da: DukeZ
c'è troppa gente stupida all'ufficio brevetti.

non si può brevettare il nodo per le scarpe, oppure il concetto di porta per entrare in casa, è ridicolo...

a questo punto vi dico che la luna è mia, vendo appezzamenti, qualcuno ne vuole?



Mi spiace per te...ma da recenti sviluppi il cosmo, compresa la luna, e interamente del George Dabliù Bush...figurati che ho dovuto cancellare il mio account di Ogame dopo una telefonata intimidatoria della CIA...
Baltico24 Ottobre 2006, 13:43 #5
l'hanno presentata in texas... c'è la pena di morte per la violazione di brevetto?
Crisidelm24 Ottobre 2006, 13:45 #6
Veramente secondo un trattato degli anni '60 nessuno può avanzare richieste di "proprietà" su alcun corpo celeste, quale che sia.
Yngwie7424 Ottobre 2006, 13:47 #7
Originariamente inviato da: DukeZ
a questo punto vi dico che la luna è mia, vendo appezzamenti, qualcuno ne vuole?


Arrivi tardi.
Se vuoi appezzamenti di terreno sulla luna puoi andare qui:

http://www.catastolunare.com/
ilsensine24 Ottobre 2006, 13:47 #8
Originariamente inviato da: Crisidelm
Veramente secondo un trattato...

...non sottoscritto dagli USA
Crisidelm24 Ottobre 2006, 13:48 #9
Veramente fu proposto proprio dagli USA se mi ricordo bene...
dsajbASSAEdsjfnsdlffd24 Ottobre 2006, 13:51 #10
va bene ragazzi, so di darvi una grossa delusione ora, ma stavo scherzando: la luna non è mia...
eh gia...è dura... ma è cosi.

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