Idrogeno per alimentare il campus di Fujitsu

Idrogeno per alimentare il campus di Fujitsu

Fujitsu installa un dispositivo a celle di combustibile che utilizza idrogeno per generare 200KW di energia elettrica

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:18 nel canale Software
Fujitsu
 

Nella giornata di ieri abbiamo riportato la notizia relativa all'utilizzo di bioplastiche per la realizzazione dello chassis di notebook e telefoni cellulari, ma l'impegno sul fronte ambientale della società pare non esaurirsi qui. Dailytech.com annuncia l'installazione di un dispositivo a cella di combustibile che utilizza le ben note tecnologie legate all'idrogeno per alimentare parte della rete elettrica del campus di Fujitsu nella Silicon Valley.

L'unità è prodotta da UTC ed è in grado di erogare una potenza pari a 200KW che corrisponde al 50% dell'energia assorbita dal sistema di condizionamento dedicato a datacenter e laboratori. Il risultato è ragguardevole e può essere considerato un valido esempio di approccio ecocompatibile al delicato argomento del risparmio energetico.

Fujitsu dichiara che l'unità sarà in grado di funzionare per almeno 15 anni e il costo del dispositivo verrà ammortizzato dal risparmio energetico stimato in soli 3,5 anni.

62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
syscall22 Agosto 2007, 09:21 #1

approccio ecocompatibile

Bah, e l'idrogeno dove lo prendono?
Per come produciamo idrogeno adesso il problema dell'inquinamento non viene risolto ma solo spostato altrove.
Op15L22 Agosto 2007, 09:26 #2
si spostato altrove, dove pero' abbiamo rendimenti di gran lunga superiori vicini all'100%, mentre per quanto riguarda le auto abbiamo rendimenti sotto il 30%
avvelenato22 Agosto 2007, 09:32 #3
Originariamente inviato da: Op15L
si spostato altrove, dove pero' abbiamo rendimenti di gran lunga superiori vicini all'100%, mentre per quanto riguarda le auto abbiamo rendimenti sotto il 30%


ma non è vero, per calcolare il rendimento bisogna guardare quello complessivo di tutta la filiera produttiva, e per adesso l'elettrolisi è un processo decisamente dispendioso!
Va già meglio a ottenerlo dal petrolio, però il problema della scarsità di riserve è serio quasi quanto quello dell'inquinamento.
Comunque rimane il fatto che l'idrogeno è solo un vettore di energia, e imho neanche dei migliori, non capisco tutta l'hype legata al suo utilizzo (e inoltre prima c'era una notizia su di una versione di Leopard per sviluppatori, dov'è sparita!??!?)
MiKeLezZ22 Agosto 2007, 09:48 #4
Originariamente inviato da: avvelenato
ma non è vero, per calcolare il rendimento bisogna guardare quello complessivo di tutta la filiera produttiva, e per adesso l'elettrolisi è un processo decisamente dispendioso!
Va già meglio a ottenerlo dal petrolio, però il problema della scarsità di riserve è serio quasi quanto quello dell'inquinamento.
Comunque rimane il fatto che l'idrogeno è solo un vettore di energia, e imho neanche dei migliori, non capisco tutta l'hype legata al suo utilizzo (e inoltre prima c'era una notizia su di una versione di Leopard per sviluppatori, dov'è sparita!??!?)
E' che le persone normali non hanno seguito le lezioni di TermoDinamica, percui a sentire questi proclami pensano semplicemente "cazzo come è figa Fujitsu, prende energia dall'acqua".
Ricordiamoci che il futuro del marketing è far credere alla gente la ecocompatibilità, percui un prodotto diventa "bello" o "meno bello", a seconda di quanto sia (o si creda sia) "verde".
D'altronde se si attaccavano molto semplicemente alla linea elettrica, come avrebbero potuto finire sui siti di news...
VITRIOL22 Agosto 2007, 09:56 #5
Originariamente inviato da: MiKeLezZ
E' che le persone normali non hanno seguito le lezioni di TermoDinamica


Al massimo hanno sentito Grillo...
Fx22 Agosto 2007, 10:00 #6
Originariamente inviato da: avvelenato
ma non è vero, per calcolare il rendimento bisogna guardare quello complessivo di tutta la filiera produttiva, e per adesso l'elettrolisi è un processo decisamente dispendioso!


difatti l'elettrolisi in pratica non è usata, il sistema più usato dovrebbe essere la gassificazione del carbone

comunque non è detto che sia meno efficiente dei soliti combustibili fossili, per lo meno in certi ambiti (ad es.: un conto sono gli impianti di riscaldamento, la cui efficienza è molto alta, un conto è un motore a benzina che è qualcosa di preistorico in confronto a celle di combustibile + motore elettrico)

invece non tutti sanno che l'auto elettrica è qualcosa di terribile a livello di efficienza (e quindi consumo, e quindi inquinamento)... tra produzione, trasformazione, trasporto, immagazzinamento di energia che effettivamente viene trasformata in energia meccanica ne rimane intorno al 5%... veramente ridicolo.

certo, poi non emette fumi. in compenso altrove ne emette 5 volte rispetto alla controparte a benzina...
Furla22 Agosto 2007, 10:04 #7
Originariamente inviato da: Op15L
si spostato altrove, dove pero' abbiamo rendimenti di gran lunga superiori vicini all'100%, mentre per quanto riguarda le auto abbiamo rendimenti sotto il 30%

una centrale termoelettrica mediamente ha un rendimento del 40-50%. le migliori, a ciclo combinato di ultima generazione, sfiorano il 60%; siamo ottimisti e prendiamo quest'ultimo dato. nel processo di elettrolisi il rendimento è 70%, le celle a combustibile (quelle più costose e che funzionano esclusivamente ad idrogeno puro) arrivano ad un ottimistico 75%.

dunque il rendimento totale del processo è 0,6*0,7*0,75 = 0,315 = 31,5%
senza contare le perdite dovute al trasporto ed all'accumulo.

oltretutto l'edificio è connesso alla rete elettrica, quindi l'idrolisi ed il successivo impiego dell'idrogeno nelle fuel cell formano un processo TOTALMENTE privo di qualsiasi utilità: l'energia elettrica, che potrebbe essere usata tutta e subito, viene invece impiegata nel processo che ne restituisce quasi la metà, SPRECANDO inutilmente l'altra metà.

se questa è ecocompatibilità...

invece non tutti sanno che l'auto elettrica è qualcosa di terribile a livello di efficienza (e quindi consumo, e quindi inquinamento)... tra produzione, trasformazione, trasporto, immagazzinamento di energia che effettivamente viene trasformata in energia meccanica ne rimane intorno al 5%... veramente ridicolo.

ti informo che l'auto a idrogeno è a tutti gli effeti un'auto elettrica, solo che anche qui l'elettricità non viene usata subito ma passa per il processo elettrolisi-accumulo-cella, che ha un rendimento molto più basso delle tradizionali batterie, e non permette il recupero dell'energia in frenata.
per questo le auto elettriche hanno attualmente un rendimento del 25% mentre quelle a idrogeno non superano il 10%.
oltretutto l'uso dell'auto a a idrogeno è impedito dall'INESISTENZA, anche teorica, di un sistema di accumulo sicuro in serbatoi adatti al trasporto.

http://www.aspoitalia.net/documenti...li/veicoli.html
Pancho Villa22 Agosto 2007, 10:16 #8
Originariamente inviato da: syscall
Bah, e l'idrogeno dove lo prendono?
Per come produciamo idrogeno adesso il problema dell'inquinamento non viene risolto ma solo spostato altrove.


Originariamente inviato da: avvelenato
ma non è vero, per calcolare il rendimento bisogna guardare quello complessivo di tutta la filiera produttiva, e per adesso l'elettrolisi è un processo decisamente dispendioso!
Va già meglio a ottenerlo dal petrolio, però il problema della scarsità di riserve è serio quasi quanto quello dell'inquinamento.
Comunque rimane il fatto che l'idrogeno è solo un vettore di energia, e imho neanche dei migliori, non capisco tutta l'hype legata al suo utilizzo (e inoltre prima c'era una notizia su di una versione di Leopard per sviluppatori, dov'è sparita!??!?)
Quotone.
Avrebbe un senso se l'idrogeno venisse prodotto per elettrolisi dell'acqua usando energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, ma se si usa l'elettricità generata da centrali termoelettriche convenzionali siamo al punto di prima, anzi, peggio.
VITRIOL22 Agosto 2007, 10:21 #9
Originariamente inviato da: Furla
oltretutto l'edificio è connesso alla rete elettrica, quindi l'idrolisi ed il successivo impiego dell'idrogeno formano un processo TOTALMENTE privo di qualsiasi utilità, oltre a quella di sprecare metà dell'energia elettrica che potrebbe essere impiegata subito.


L'uso dell'idrogeno come vettore energetico ha un senso solo se la produzione parte da energie rinnovabili e, possibilmente, senza l'uso di corrente elettrica.
In Italia siamo (eravano?) all'avanguardia col solare termodinamico in centrali ad accumulo di sali fusi. Qui si ottiene direttamente una sorgente di calore accumulabile e ad altra temperatura, che si presta molto bene ad alimentare processi interessanti. Ad esempio quelli di idrolisi termodinamica dell'acqua, che non usano l'elettricità, ma solo il calore disponibile mediate cicli chimici chiusi, che non disperdono nessun tipo di inquinante nell'ambiente. Un esempio è il ciclo zolfo-iodio.
W4rfoX22 Agosto 2007, 10:33 #10
Domanda... ma chiccavolo che ve lo ha detto che usano l'idrolisi per generare idrogeno? Non mi sembra sia scritto da nessuna parte. O_o

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^