Il VoIP nella Pubblica Amministrazione

Il VoIP nella Pubblica Amministrazione

Per ridurre la spesa pubblica il Governo prevede una drastica riduzione dei costi legati alla telefonia: obbligatorio l'utilizzo di tecnologie VoIP e chi non si adegua verrà penalizzato. E dove non arriva la banda larga?

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 10:03 nel canale Software
 

La bozza della nuova Legge Finanziaria per il 2008, oltre a molti altri contenuti in merito all'economia e al mondo del lavoro, contiene interessanti novità anche in ambito tecnologico. Uno dei focus principali per il documento di programmazione economica nazionale è quello della riduzione della spesa pubblica e una delle voci di costo individuata riguarda la spesa telefonica.

Per ottenere questo importante obiettivo la bozza della nuova Finanziaria indica, ma sarebbe meglio dire impone, l'adozione delle tecnologie VoIP. Qui di seguito riportiamo i punti salienti:

...le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute ad utilizzare i servizi "Voce tramite protocollo internet" (VoIP) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate a livello territoriale..

Per chi non si adegua sono previste pesanti penalità, infatti, come riportano anche alcuni quotidiani nazionali, il mancato adeguamento comporta un taglio del 30% delle risorse per la telefonia nell'anno successivo.

Il provvedimento è indubbiamente interessante: rappresenta una decisione concreta fornendo un preciso obiettivo e un altrettanto definito strumento. Il VoIP può offrire un ragguardevole risparmio economico che viene stimato in 25 milioni di euro per l'anno 2008, 140 milioni di euro per l'anno 2009 e 286 milioni di euro a decorrere dal 2010.

Considerando alcune realtà amministrative l'obbligo di adeguamento entro il gennaio 2008 può sicuramente essere un problema da non sottovalutare, e questo dettaglio andrà sicuramente verificato nel documento definitivo. Da non sottovalutare poi un'altra problematica tutta italiana, sia per caratteristiche orografiche sia per scelte economiche fatte da alcuni operatori telefonici. Ci riferiamo al problema del digital divide e cioè all'indisponibilità di connessioni a banda larga in alcune aree del nostro territorio.

L'associazione Anti Digital Divide ha già sollevato il problema utilizzando il proprio blog:

Traendo spunto dalle notizie legate alla Finanziaria, riguardanti l’utilizzo di Internet e del sistema VoIP nelle PA, ricordiamo che ad oggi molti comuni sono ancora Digitalmente Divisi, quindi IMPOSSIBILITATI ad utilizzare detti sistemi!

Ma in tale comunicato si legge anche:

Dobbiamo ammettere però che lo sdoganamento della telefonia sul protocollo Internet ci fa veramente piacere!

L'ottimismo che trapela da queste ultime righe si spiega, probabilmente, con l'attenzione mediatica che verrà dedicata al problema del digital divide: le amministrazioni pubbliche dovendo dotarsi di soluzioni VoIP dovranno necessariamente prevedere connessioni a banda larga anche dove tale servizio non è disponibile. Le soluzioni tecnologiche in tal senso non mancano e alcuni esempi di tali infrastrutture sono già state realizzate, beneficiando anche di sovvenzioni elargite dall'Unione Europea.

56 Commenti
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Bongio202 Ottobre 2007, 10:27 #1
La provincia di Brescia si è già mossa da qualche anno e tutti i comuni copertura Hyperlan, e dallo scorso settembre anche quelli che avevano già l'adsl hanno una scelta in più.
Naturalmente il progetto prevede la copertura in primis deli.
Rubberick02 Ottobre 2007, 10:27 #2
La faccenda non e' sbagliata, prima openoffice, poi il voip... le poss di risparmio ci sono ma poi le tasse non ce le riducono di certo -_-
Fabio Boneschi02 Ottobre 2007, 10:29 #3
X Bongio2

hai qualche informazione in merito alla qualità del servizio su quella rete hyperlan/2? o qualche link da segnalare?
int main ()02 Ottobre 2007, 10:29 #4
seeeeeeeee ridurre le tasse guarda ke per le bestemmie c'è il ban
deurylia02 Ottobre 2007, 10:30 #5
..Altro che digitale terrestre!
finora sono sono parole, ma l'intenzione è buona.
Speriamo bene.
Asterion02 Ottobre 2007, 10:30 #6
Un'ottima iniziativa. La PA non è perfetta, ma si muove nella giusta direzione.
VEKTOR02 Ottobre 2007, 10:57 #7
Le tasse scendono quando le pagano tutti... è inutile continuare a lamentarsi, lamentiamoci contro quelli che non le pagano!
In pasticceria compro 20 euro di dolci e la signorina con una faccia di culo incredibile mi chiede: posso fare la bolletta di 5 euro?
Ed io: NO! Anch'io con la stessa faccia di culo le rispondo negativamente perché ho pagato con la carta da 20 e non da 5... Perché le pago io le tue tasse cara mia stuppolella (napoletani e campani capiranno, per gli altri è evidente che non è un complimento )

Ritornando IT credo sia un'ottima strada, ovviamente ad ostacoli, data la difficoltà italiana di recepire le novità, comunque bene!
Mirr0r02 Ottobre 2007, 11:00 #8
scusate, ma per "le pubbliche amministrazioni centrali" cosa si intende? cioè il mio insignificante comune dovrebbe essere una pubblica amministrazione locale e quindi il problema del digital divide è superato dato che le PA centrali avranno uffici al massimo in un capoluogo di provincia che **dovrebbe** essere coperto..
Spero qualcuno mi smentisca..
magilvia02 Ottobre 2007, 11:10 #9
Originariamente inviato da: VEKTOR
Le tasse scendono quando le pagano tutti... è inutile continuare a lamentarsi, lamentiamoci contro quelli che non le pagano!
In pasticceria compro 20 euro di dolci e la signorina con una faccia di culo incredibile mi chiede: posso fare la bolletta di 5 euro?
Ed io: NO! Anch'io con la stessa faccia di culo le rispondo negativamente perché ho pagato con la carta da 20 e non da 5... Perché le pago io le tue tasse cara mia stuppolella (napoletani e campani capiranno, per gli altri è evidente che non è un complimento )

Come non quotarti!
Rubberick02 Ottobre 2007, 11:11 #10
Gia' da noi e' pieno di commercianti che non ti fanno lo scontrino... un mare di tasse non pagate :|

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