Intel apre un centro di sviluppo software in Romania

Intel apre un centro di sviluppo software in Romania

Intel inaugura un centro di sviluppo software in Romania: la vicinanza con importanti partner, oltre ad un centro accademico consentiranno di lavorare al meglio per la ricerca di nuove soluzioni

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 16:17 nel canale Software
Intel
 

Nonostante Intel sia generalmente conosciuta per lo sviluppo di soluzioni hardware, siano esse processori o semplici chip, la verità è che il colosso di Santa Clara è da tempo attiva anche sullo sviluppo software. In questo senso, la nota azienda nordamericana, da' oggi notizia dell'apertura di un nuovo centro di sviluppo software a Bucarest, Romania.

L'inaugurazione del nuovo centro rappresenta la realizzazione di un investimento multi-milionario da parte di Intel Software and Services Group. Questo ramo dell'azienda è risultato essere uno dei più attivi negli ultimi tempi, basti citare com esempio il ruolo di leadership che Intel occupa oggi all'interno del progetto MeeGo.

Il nuovo centro di sviluppo software sarà ovviamente dedicato alla ricerca di nuovi applicativi: nello specifico questo distaccamento si occuperà di ricercare nuove soluzioni per migliorare l'esperienza di utilizzo di molti dispositivi basati su hardware Intel, dagli smartphone ai sistemi di intrattenimento, siano essi TV o soluzoni automotive.

Il centro inizialmente si occuperà anche della ricerca e sviluppo per il progetto open source MeeGo, soluzione su cui Intel punta per la realizzazione di una piattaforma flessibile e intuitiva per sistemi portatili. La scelta di posizionare questo nuovo centro a Bucarest non è casuale: Intel è già presente sul mercato Rumeno dal 2005 con una sede fissa, ma a risultare determinante è anche la presenza del centro di sviluppo di WindRiver, azienda specializzata nella creazione di soluzioni software per sistemi embedded.

Un altro importante motivo riguarda la presenza di un importante numero di partner di Intel nella zona, così come la presenza di un grande centro accademico di informatica (anche in Romania, così come in Italia è un fenomeno comune e estremamente attuale la "fuga di cervelli").

14 Commenti
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Giuseppe Tavera09 Novembre 2010, 18:57 #1

E noi..

..in Italia ad annaspare. Le grandi multinazionali della tencologia che vanno via dall'Italia.
Sono lontanissimi i tempi in cui anche da noi si faceva Tecnologia.
alexcrystal09 Novembre 2010, 19:08 #2
Complimenti alla romania
Pier220409 Novembre 2010, 19:22 #3
Originariamente inviato da: Giuseppe Tavera
..in Italia ad annaspare. Le grandi multinazionali della tencologia che vanno via dall'Italia.
Sono lontanissimi i tempi in cui anche da noi si faceva Tecnologia.


....ghe pensi mi...
zdarova09 Novembre 2010, 20:14 #4
complimenti alla Romania, so che hanno una buona "scuola" del software non a caso Intel ha scelto questo paese. Poi come stipendi in questo settore non varia tanto dal bel paese
alexcrystal09 Novembre 2010, 21:36 #5
Originariamente inviato da: zdarova
complimenti alla Romania, so che hanno una buona "scuola" del software non a caso Intel ha scelto questo paese. Poi come stipendi in questo settore non varia tanto dal bel paese


quali software?
WarDuck09 Novembre 2010, 23:07 #6
Originariamente inviato da: Giuseppe Tavera
..in Italia ad annaspare. Le grandi multinazionali della tencologia che vanno via dall'Italia.
Sono lontanissimi i tempi in cui anche da noi si faceva Tecnologia.


Finché non incentiveranno le imprese, sarà sempre così.

Se ad un datore di lavoro un dipendente in regola costa 1.5 volte il suo stipendio, è evidente che c'è qualche problema.

Privati e piccole aziende devono dare oltre il 50% del reddito allo stato, quando ad esempio nella repubblica ceca che io sappia trattengono solo il 18%.

Sostanzialmente chiunque voglia aprire una attività in questo paese è in società con lo stato, è ovvio che la maggior parte delle aziende non è interessata minimamente a produrre da noi, semplicemente perché non conviene.

E i sindacati in questo paese fanno il solito chiacchericcio da bar.
fendermexico09 Novembre 2010, 23:10 #7
in Italia ci vorrebbe una bella fonderia di proci
MiKeLezZ10 Novembre 2010, 00:47 #8
Originariamente inviato da: zdarova
complimenti alla Romania, so che hanno una buona "scuola" del software non a caso Intel ha scelto questo paese. Poi come stipendi in questo settore non varia tanto dal bel paese
La Romania non è il bacino tipico da cui le multinazionali prelevano scienziati.
Semplicemente la Romania ha salari medi di 200€ che sono 1/10 della media europea.
Quindi i costi per gli operai sarebbero di 1/10 rispetto quelli che si hanno in altri paesi.
Inoltre ha uno Stato "facilmente accondiscendente", e mantiene tutti i bonus del fare parte dell'Europa (utili sia per sé, che per i suoi dipendenti di spicco, che altrimenti difficilmente si sposterebbero in Messico, Vietnam, Malesia, o Israele).
ioanmocanu10 Novembre 2010, 08:06 #9

luoghi comuni...

@ MiKeLezZ

Guarda che hanno pensato prima di aprire un centro in Romania. non sono mica sprovveduti, quelli da Intel...
Non fondi una software-house senza avere la certezza di competenza e competitività. Anche google apre un centro di ricerca in Romania, e credo che senza cervelloni non lo farebbero.
Pensa due volte prima di commentare. Il tuo ragionamento è s0MAR0.
saluti.

da un0 rumen0
petmapet10 Novembre 2010, 08:39 #10

incentivi.........

Uno dei motivi per cui la Intel ha scelto la Romania è stato anche la certezza che il governo manterrà gli incentivi per i programmatori, ossia i loro stipendi sono tax-free. E non è vero che si parla di stipendi da 200 euro, bensì di 1000-1500 euro, non tanti però abbastanza.
Intel oltre a comprare la WindRiver si è comprata una percentuale di Siveco che si occupa di progetti per la formazione.

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