L'IFPI: "I provider devono filtrare i contenuti scambiati via P2P"

L'IFPI: I provider devono filtrare i contenuti scambiati via P2P

La Federazione dell'industria Fonografica invia una nota ai legislatori europei, auspicando un impegno più concreto dei provider nella lotta alla pirateria informatica

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:20 nel canale Software
 
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L'IFPI - International Federation of the Phonographic Industry - ha recentemente inviato una nota ai legislatori Europei contenente quelle che dovrebbero essere le "opzioni realizzabili e ragionevoli" che gli Internet Service Provider dovrebbero adottare per aiutare a contenere gli episodi relativi all'infrazione dei diritti d'autore che si consumano quotidianamente sulla rete.

L'IFPI ha deciso di stilare questo documento poiché ha ritenuto che nel corso degli anni la collaborazione degli Internet Service Provider non si è rivelata essere particolarmente valida. Secondo l'IFPI, infatti, sebbene gli ISP collaborino in casi particolari, ad esempio impedendo l'accesso a server presenti sulle proprie reti e contenenti materiale pirata, non adottano misure particolarmente effettive per limitare lo scambio illegale di contenuti sui network peer-to-peer.

Le opzioni citate poc'anzi, e che l'IFPI auspica vengano adottate dagli ISP, magari dietro un quadro normativo stilato dai vari governi territoriali, sarebbero tre:

- Tecniche di filtraggio dei dati scambiati
- Interdizione di protocolli specifici
- Interdizione all'accesso a siti e server contenenti materiale pirata, anche quelli presenti su reti di altri provider

L'Electronic Frontier Foundation, associazione civile che si prefigge di salvaguardare i diritti degli utenti della rete, si è espressa in merito alla vicenda dicendosi preoccupata del fatto che il memo inviato dall'IFPI ai governi potrebbe risultare di particolare interesse per questi ultimi.

Attraverso tutta l'Europa, infatti, i legislatori stanno considerando la possibilit; di dare vita ad una serie di norme di specifico interesse per gli ISP, ed in particolare relativamente alle misure di filtraggio dei contenuti che dovrebbero adottare per prevenire la violazione dei diritti d'autore. L'EEF ha quindi inviato una lettera al Parlamento Europeo sottolineando i potenziali risvolti negativi delle volontà espresse dall'IFPI.

In particolare l'EEF esprime considerevoli perplessità in merito alle tecniche di filtraggio dei dati, che sarebbero ritenute solamente di ostacolo alla ricerca e all'innovazione. A ciò si aggiungerebbe inoltre il costo di implementazione di queste tecniche, che ricadrebbe inevitabilmente sulle tasche del cosnumatore.

Come se non bastasse, inoltre, l'EEF ritiene le tecniche di filtraggio dati assolutamente non risolutive per via della ormai più diffusa pratica di criptare anche i contenuti scambiati tramite reti peer-to-peer, fenomeno del quale abbiamo già avuto modo di parlare in questo focus.

E' tuttavia un altro punto quello che l'EEF spera di poter usare come leva per invitare il Parlamento Europeo a considerare attentamente la questione: le tecniche di filtraggio dei contenuti potrebbero rappresentare una grave minaccia alla privacy di ogni utente, essendo di fatto una forma di intrusione nelle comunicazioni private del singolo.

Secondo l'EEF ciò che serve in Europa è uno sforzo collettivo di tutte le parti coinvolte (major, ISP, governi, rappresentanti dei cittadini) affinché si possa trovare una soluzione ai problemi legati alla proprietà intellettuale che soddisfi tutti e non sia penalizzante o pericolosa per nessuno.

91 Commenti
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Paganetor10 Dicembre 2007, 12:26 #1
e se volessi usare il P2P per scaricare materiale legale, non protetto da copyright?

giusto l'altro ieri ho scaricato (con e-mule) una serie di documenti e foto astronomiche realizzati da amatori...

così facendo non potrei più scaricarli?

a me sta bene, ma allora ESIGO che non si vendano più le auto perchè c'è gente che le usa per andare a fare le rapine o che ci schiaccia i pedoni sulle strisce...

nemmeno le posate di metallo andrebbero più vendute! meglio la plastica...

ah, e neanche gli ombrelli: tempo fa una persona in metropolitana ha perso un occhio a causa di una aggressione con un ombrello.

devo continuare con gli esempi cretini?
Narmo10 Dicembre 2007, 12:28 #2
"Secondo l'EEF ciò che serve in Europa è uno sforzo collettivo di tutte le parti coinvolte (major, ISP, governi, rappresentanti dei cittadini) affinché si possa trovare una soluzione ai problemi legati alla proprietà intellettuale che soddisfi tutti e non sia penalizzante o pericolosa per nessuno. "

Tanto l'unica cosa che va bene alle major è "Caccia più soldi che puoi ed io, forse, se chiedi in ginocchio rinnegando Dio, ti dò la canzone/film/etc"
frankie10 Dicembre 2007, 12:33 #3
vai a spiegargli che il metodo migliore per ottenere una distro linux è con torrent, in questo modo non sovraccarichi nessun server
LELEK6810 Dicembre 2007, 12:36 #4
Altro che tutela, qui si tira in ballo il dio denaro e basta!
MiKeLezZ10 Dicembre 2007, 12:36 #5
Secondo l'EEF ciò che serve in Europa è uno sforzo collettivo di tutte le parti coinvolte (major, ISP, governi, rappresentanti dei cittadini) affinché si possa trovare una soluzione ai problemi legati alla proprietà intellettuale che soddisfi tutti e non sia penalizzante o pericolosa per nessuno.
Francamente non vedo soluzioni in questi termini.

L'unica soluzione che mi sembra possibile è il render più appetibile l'offerta.

Ovvero, uno si compra l'oggetto nuovo piuttosto che usato (esempio stupido) perchè così sta sicuro dei 2 anni di garanzia.

Uno si compra il CD originale piuttosto che piratato così è sicuro fra 10 anni funziona ancora, ha una simpatica immagine sopra, e c'è un key che da diritto a usare dei server pubblici per giocare online in tutto il mondo.

Perchè il "Tizio" di turno deve quindi pagare 1€ per avere un MP3 (magari infattato di DRM oppure di qualità media) quando può avere la stessa cosa, se non meglio, gratis?

Alla fine diventa quasi un qualcosa dettato dalla coscienza e, si sa, ormai queste virtù non ce le ha più nessuno (neppure te le insegnano in famiglia, visto che magari è tuo padre che ti ha detto come usare emule / è tuo padre che ti chiede aiuto su come si fa a usare emule).
LuFranco10 Dicembre 2007, 12:38 #6
Non si possono scrivere parolacce o insulti vero?
Vabbè, mi trattengo.... (a fatica)

Non potrei scaricarmi su emule una puntata di una fiction che mi sono perso? E' come se l'avessi registrata col dvd recorder...
Se per impedire lo scambio di materiale illegale dobbiamo impedire anche lo scambio di materiale legale allora chiudiamo internet e permettiamo solo lo scambio di notizie o files a pagamento tipo alice rosso o itunes o le repliche di mediaset.....
Ma sì, rendiamo a pagamento anche l'informazione....
floc10 Dicembre 2007, 12:40 #7
se passa sta baggianata ci sara solo un'accelerazione nello sviluppo e diffusione del p2p cifrato e amen.

Cmq dubito che i provider ci staranno, chi finora ha strozzato il p2p lo ha fatto solo per questioni tecniche di mancanza di banda e ben conscio dei rischi che correva nei confronti dell'utenza che sarebbe fuggita altrove scontenta. La fortuna dei provider e' il p2p e lo sanno benissimo
MadMax of Nine10 Dicembre 2007, 12:42 #8
Solita solfa... finchè non si decidono ad abbassare i prezzi e sopratutto le tasse ci sarà lo scambio "illegale"... che poi sinceramente l'unica cosa illegale che vedo sono i ricarichi e le tasse che lo stato e le compagnie ci fanno pagare
Sig. Stroboscopico10 Dicembre 2007, 12:45 #9
Che abbassino i prezzi dei media, la pirateria scompare di botto.
Piangono, ma loro problemi di bilancio non li hanno da 10 anni, nonostante tutte le crisi che ci sono state.

Ma guarda che farabutti... sono tipo la mafia... no concorrenza, no alternative, diventa famoso solo chi vogliono e quando meglio gli conviene a loro.
Versalife10 Dicembre 2007, 12:47 #10
Originariamente inviato da: LuFranco
Non potrei scaricarmi su emule una puntata di una fiction che mi sono perso? E' come se l'avessi registrata col dvd recorder...


Teoricamente NO non puoi scaricartela perchè usufruisci di un qualcosa coperto da diritti senza sborsare na cippa e sempre teoricamente NO non puoi registrarla nemmeno col dvd recorder nè con altri strumenti sempre per i stessi motivi

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