La rete GARR per la medicina e il grid computing

La rete GARR per la medicina e il grid computing

L'infrastruttura del GARR che ad oggi collega svariati istituti scientifici del nostro Paese può avere importanti risvolti in ambito medico

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 16:15 nel canale Software
 

Quando si parla di banda larga e di tecnologie per la comunicazione si associano tali ambiti a internet oppure a servizi online per l'intrattenimento. In questa occasione presenteremo un'implementazione della banda larga al servizio della medicina.

In Italia esistono ben 39 IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) connessi alla rete telematica realizzata dal GARR, il Consorzio che si occupa di implementare e gestire la rete telematica della ricerca nel nostro Paese. Questi centri di ricerca possono contare su una rete a banda larga per il trasferimento di file, archivi o per la consultazione di informazioni da remoto.

Ad ogni istituto viene garantita una capacità di collegamento minima, individuata in base alla tipologia di collegamento, che può arrivare fino a 12Mbps. Tale collegamento è simmetrico, bidirezionale ed è garantito 24 ore su 24. Nel corso di un recente evento tenutosi a Roma è stata effettuata una dimostrazione reale d'impiego delle tecnologie DVTS per la trasmissione a distanza di immagini ad alta risoluzione.

Durante la Conferenza si poi è assistito alla trasmissione di parte di un intervento di chirurgia laparoscopica, tra il sito della Conferenza e la sede dell’Università di Kyushu a Tokio, collegati attraverso le reti della ricerca mondiali. Le potenzialità offerte dalle risorse sviluppate dal GARR non sono solo rivolte alle multivideoconferenze o alla condivisione delle informazioni: un loro ambito applicativo emergente è infatti il grid computing.

Ora tra gli obiettivi del GARR e del Ministero della Salute vi sono alcune iniziative che intendono promuovere l'utilizzo delle tecnologie e delle infrastrutture sviluppate: ciò che è sta sino ad oggi sfruttato in modo sporadico, quasi sperimentale, deve divenire parte della quotidianità.

6 Commenti
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Diablix20 Dicembre 2007, 16:57 #1
Interessante, anche se è un peccato che si faccia veramente troppo poco in questo ambito...
gabi.243720 Dicembre 2007, 17:08 #2
Giusto, cominciamo a partecipare noi e aiutiamo la ricerca http://boinc.berkeley.edu

Emergente il grid computing? In Italia forse....
BaZ....!!!!20 Dicembre 2007, 20:46 #3
io ci sono gia dentro da un pò!!
in rosetta@home!!
gabi.243720 Dicembre 2007, 21:24 #4
Sto topic non tira...gli altri superano 33 pagine a volte...questo supera ora i 4 reply...
ciccio er meglio21 Dicembre 2007, 09:05 #5
cinque!
fioredacciaio21 Dicembre 2007, 19:28 #6

nonsolofanboy

Io lavoro in un irccs e mi sto occupando di fare del mio ospedale un nodo di questa rete acquistando un cluster che permetterà ai nostri ricercatori di macinare calcoli per la genetica e non solo.
Il fatto che il grande pubblico e il forum di un sito tecnico come questo "snobbino" una notizia simile è solo il segno dei tempi, e non mi scandalizzo dei pochi post.
Però sono molto contento che HWUpgrade abbia dato risalto alla notizia: la ricerca c'è anche in Italia e si fa con strumenti, risorse e tecnologie di tutto rispetto.
Salute & saluti
fda

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